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5 novembre 2015

Monthly Wrap Up | October 2015

Miei cari Bookworms,
mi sembra quasi impossibile che ottobre sia passato così velocemente e che sia giunto il momento della rubrica Monthly Wrap Up nella quale riepilogo insieme a voi le letture del mese appena trascorso. Iniziamo subito!

 

  • Dragonfly in Amber (Outlander #2) di Diana Gabaldon. Cari lettori, lasciatemi gongolare un po' nella bella sensazione di aver finito - finalmente -  di leggere questo mattoncino di 947 pagine in inglese ^-^ ... Dragonfly in Amber non è certamente meraviglioso quanto il primo, nel senso che in questo secondo volume si dà molto spazio agli intrighi politici piuttosto che alla relazione tra Jamie e Claire, anche se entrambi dovranno affrontare problematiche personali non semplici. Il loro rapporto è maturato, ormai sono sposati e se spesso in molti romanzi questo comporta un appiattimento dei sentimenti, la Gabaldon riesce a rendere perfetto e romantico ogni loro momento passato insieme: il loro amore trascende il tempo e lo spazio ed è più forte che mai. Se avete amato 'La Straniera' non potete perdervi il seguito! Attenzione alle prime pagine: esse vi lasceranno sconcertati!! So che il terzo libro, Voyager è il preferito di molti lettori e io non vedo l'ora di iniziarlo... ho letto qualche frase qua e là e so già che verserò fiumi di lacrime... credo di non aver mai incontrato nei romanzi che ho letto finora, una coppia più unita, innamorata e semplicemente splendida come Claire e Jamie *-*  --- 4.75 Bookmarks
  • Rook di Sharon Cameron. Si tratta di un bel romanzo, ambientato in una Parigi distopica dove in seguito allo spostamento dei poli magnetici della Terra e al danneggiamento dello strato protettivo intorno al pianeta, le radiazioni solari hanno distrutto tutta la tecnologia esistente. Da allora nelle terre del Commonwealth è vietato l'utilizzo di ogni teconologia e macchina, imputando alla dipendenza da essa, il male seguito a quell'evento catastrofico. La vicenda ha come protagonista Sophie Bellamy che da anni cerca di salvare più persone possibili dalla follia omicida della dittatura instauratasi nella Sunken City (Parigi), nascondendosi sotto il nome di Red Rook. Il romanzo è ricco di avventura, azione, mistero e romanticismo, mescolato insieme ad una buona dose di ironia e orgoglio femminista: la società descritta nel romanzo è spesso misogina (soprattutto il generale LeBlanc), convinta che le donne siano deboli e capaci solo di frivolezze, ma Sophie dimostrerà esattamente il contrario attraverso la sua intelligenza, determinazione e spirito di sacrificio in nome della Giustizia. --- 4.5. Bookmarks
  • REBEL. IL DESERTO IN FIAMME  di Alwyn Hamilton. ---> per leggere la mia Recensione Clicca qui. Non mi stancherò mai di dire che questo romanzo è spettacolare: l'ambientazione è decisamente originale e la mitologia, costruita attingendo dall'immaginario islamico e persiano, è fantastica! --- 5 Bookmarks
  • La Mia Musica Sei Tu di Alessandra Angelini. Un buon romanzo d'esordio con tanta buona musica di sottofondo e personaggi ai quali è difficile non affezionarsi! ---> per leggere la mia Recensione Clicca qui. --- 4 Bookmarks 

Nello spazio notizie di questo mese non posso non ricordarvi l'inizio del Blog Tour dedicato a PANIC di lauren Oliver, che si svolgerà dal 4 novembre al 4 dicembre e al quale partecipo anche io!

  • Ieri è stata svelata la cover dell'edizione Italiana, per da Safarà Editore, e la data d'uscita, il 19 novembre.Vi lascio il link alla prime due tappe ospitate dai blog Il cibo della Mente e Atelier dei Libri in cui potrete trovare maggiori informazioni!


Quali sono state le vostre letture di Ottobre?
[Se avete un blog, lasciatemi pure il link al vostro post e lo leggerò con piacere!]

Buone Letture,


20 luglio 2015

New BOOK to MARK | ROOK by Sharon Cameron

Cari Bookworms,
con questo caldo è davvero un'impresa stare al computer, MA ieri sera ho scovato su Goodreads un nuovo romanzo dalla trama piuttosto promettente. Si tratta di un distopico, e voi sapete quanto io sia ossessionata da questo genere di libri... quindi ho deciso di segnalarvelo.
Il romanzo che ha attirato la mia attenzione è ROOK di Sharon Cameron e pone davanti al lettore uno scenario decisamente interessante: in una Parigi gotica del futuro è scoppiata una nuova Rivoluzione e chiunque decida di opporsi ad essa, viene condannato a morte, ma il misterioso Corvo Rosso sembra voler aiutare i condannati.

Titolo:  ROOK
Autore: Sharon Cameron
Editore:  Scolastic Press
Data di pubblicazione: 28 aprile 2015
Lingua: inglese
TRAMA: La Storia si ripete di nuovo. In quella Sunken City che una volta era Parigi, tutti coloro che si oppongono alla nuova rivoluzione vengono messi alla spada. Ad eccezione di coloro che scompaiono dalle celle delle prigioni, al loro posto una piuma di corvo con l'estremità dipinta di rosso. Si tratta del misterioso Corvo Rosso, il salvatore degli innocenti o dei criminali?
Nel frattempo, dall'altra parte del mare nel Commonwealth, il matrimonio combinato di Sophia Bellamy con il facoltoso René Hasard è l'ultima speranza per tentare di salvare dalla rovina la sua famiglia. Ma quando la ricerca del Corvo Rosso arriva direttamente sulla soglia di casa sua, Sophia scopre che il suo fidanzato non è ciò che sembra. Il che è anche giusto, dato che neanche lei lo è.
Mentre il Corvo Rosso si fa più audace e gli interessi più alti, Sophia e René si ritrovano incastrati in un allettante gioco tra gatto e topo.
Guarda il Book Trailer


[Estratto da ROOK di Sharon Cameron]

La pesante lama era sospesa in alto sopra i prigionieri, scintillando contro le stelle, e poi il Rasoio scese giù, un blocco di oscurità tagliente in discesa attraverso la luce delle torce. Un colpo solido, e altre quattro teste vennero tagliate dai loro corpi. La folla attorno al patibolo gridò, un improvviso diluvio di acclamazioni e derisioni che si frantumarono come un'onda contro il box degli spettatori, dove gli ufficiali di Sunken City guardavano da poltrone di velluto. Il rumore avanzò, sopra le bare, attorno i piedi nudi e con gli stivali che si accalcavano fitti sul lastricato, sgorgando fuori dai tubi di scarico e nei profondi tunnel al di sotto del cortile della prigione come sporcizia straripante dalle grondaie delle strade. La città era assetata di sangue quella notte.
Sophia spostò lo sguardo dagli scarichi del cortile della prigione, dove il chiasso della folla cadeva al di sopra della sua testa, e con la coda dell'occhio guardò nell'oscurità del passaggio sotterraneo. Il tunnel era uno come tanti altri, lungo e stretto, un mausoleo di pietra grezza e puzzolente e  file di pesanti porte chiuse. Per questo venivano chiamate Catacombe, Sophia aprì la porta della prigione numero 1139 chiudendola dietro di sé, lasciando che la serratura di ferro tornasse con uno scatto tranquillamente al suo posto.
Aveva pianificato che nel buco 1139 ci fossero 5 prigionieri, non tredici, non c'erano abbastanza bare per farli uscire di nascosto. Non tutti loro. Aveva bisogno di un nuovo piano. Aveva bisogno di riflettere. 
Voltò la testa verso l'echeggiante scricchiolio di cardini. Un punto di luce gialla apparve in lontananza dall'altra parte del tunnel, scendendo gradino dopo gradino dal livello più alto delle Catacombe. Sophia guardò in basso verso la bambina in piedi sul suo stivale, attaccata con forza alla sua gamba destra. La bambina la fissò a sua volta con sguardo solenne.
"Fai silenzio" sibilò in Parigino, "e tieniti forte! Capito?" La bimba annuì, e Sophia lasciò cadere il lungo e scuro abito da monaco che indossava sopra la sua testa bionda. La bambina scomparve al di sotto del voluminoso drappo nero. La piccola era minuscola ma miracolosamente forte, le sue piccole mani affondate nella parte posteriore della gamba di Sophia. Si irrigidì e rimase ferma, come un coniglio all'ombra di un falco.
"Brava bambina" sussurrò Sophia.
Una donna chiedeva aiuto dal cortile della prigione sopra di loro, gridando affinché le fosse risparmiata la sua vita, prima che il Rasoio spezzasse il suono. Lo sdegno della folla cadde come pioggia. Sofia strizzò gli occhi verso la luce gialla ondeggiante in fondo al tunnel, l'uniforme blu dei gendarmi di Sunken City ora chiaramente visibile. Uno di loro stava fischiettando. Sophia fece un passo indietro nell'ombra, la piccola sotto l'abito, sollevò il cappuccio nero da monaco sulla testa, oscurando il suo volto.
 Che cosa ne pensate?
 Se conoscete già questo romanzo e lo avete letto, fatemi sapere il vostro parere, sono molto curiosa!

Buone Letture,