11 giugno 2015

AN EMBER IN THE ASHES by Sabaa Tahir | Recensione

Cari Bookworms,
la recensione di oggi è dedicata ad uno romanzi che più attendevo quest'anno e del quale vi ho parlato molte volte (forse troppe, sorry! XD)... An Ember in The Ashes, esordio letterario di Sabaa Tahir, nato come stand-alone, ma del quale sentirete ancora parlare sia perché è stato concesso un seguito, sia per il film che presto darà vita alle vicende di Elias ed Laia.
Se siete incuriositi da questo splendido romanzo, ma non avete la possibilità di leggerlo in inglese... non disperate!!! Presto lo vedremo sui nostri scaffali in quanto sarà pubblicato in Italia  grazie alla Casa Editrice NORD! 

Titolo: AN EMBER IN THE ASHES
Autore: Sabaa Tahir
Serie: An Ember in The Ashes #1
Editore: Razorbill
Data pubblicazione: 28 aprile 2015
Lingua: Inglese
Prossimamente in Italia per NORD.
TRAMA:   "Ti ripeterò la stessa cosa che ripeto ad ogni schiavo. La Resistenza ha provato ad entrare in questa scuola innumerevoli volte. L'ho scoperta ogni volta. Se stai lavorando con la Resistenza, se la contatti, se anche solo pensi di contattarla, lo saprò. E ti distruggerò."
Laia è una schiava.
Elias è un soldato.
Nessuno dei due è libero.
Sotto l'Impero Marziale, la ribellione si incontra con la morte. Coloro che non votano il proprio sangue e corpo all'Imperatore rischiano la persecuzione delle persone amate e la distruzione di tutto ciò che hanno di più caro.
È in questo mondo brutale, ispirato all'Antica Roma, che Laia vive con i suoi nonni e un fratello più grande. La famiglia riesce a malapena a sopravvivere nei vicoli poveri dell'Impero. Essi non sfidano l'Impero. Hanno visto cosa succede a coloro che lo fanno. 
Ma quando il fratello di Laia viene arrestato per Alto Tradimento, Laia è costretta a prendere una decisione. In cambio di aiuto da parte dei ribelli che hanno promesso di salvare suo fratello, lei rischierà la sua vita per spiare dall'interno, per conto loro,  la più famosa Accademia Militare dell'Impero. 
Qui, Laia incontra Elias, il soldato migliore della Scuola-- e segretamente, il più riluttante. Elias vuole solo liberarsi da quella Tirannia che è stato addestrato a far rispettare. Lui e  Laia presto capiranno che i propri destini sono intrecciati-- e che le loro scelte cambieranno il destino dell'Impero stesso.
 
Avete presente quando un libro vi è piaciuto così tanto da non riuscire a trovare le parole adatte per descriverlo? Ecco, questo è il mio stato d’animo attuale, mentre tento di riordinare i pensieri sul romanzo.
An Ember in the Ashes di Sabaa Tahir mi ha catturato tra le sue pagine fin da subito, lasciandomi assetata di conoscere cosa sarebbe accaduto nel capitolo successivo, ogni volta che ero costretta ad interrompere la lettura per i motivi più svariati.

“The field of battle is my temple. The swordpoint is my priest. The dance of death is my prayer. The killing blow is my release.” 

An Ember in The Ashes di Sabaa Tahir ha come primo punto di forza il world building. L’autrice plasma a suo piacimento elementi ricavati dalla cultura romana e la loro opera di conquista, portandoli all’estremo: il mondo dei Martials è impregnato di violenza, sangue e brutalità… in cui demoni e forze oscure si muovono nell’oscurità, intessendo i propri piani malefici.
All’età di sei anni, i bambini prescelti dagli Auguri (sacerdoti dotati di poteri sovrannaturali e della preveggenza) sono condotti a Blackcliff, il campo di addestramento in cui vengono formati i più temibili soldati dell’Impero, le Maschere. Solo coloro che sopravvivono ai duri e spietati allenamenti dei primi anni, al compimento del quattordicesimo anno di vita, ricevono dagli Auguri una maschera argentea che, una volta indossata, si fonde pian piano con la pelle del viso, annullando ogni fisionomia.

The Martials conquered Scholar lands five hundred years ago, and since then, they’ve done nothing but oppress and enslave us. Once, the Scholar Empire was home to the finest universities and libraries in the world. Now, most of our people can’t tell a school from an armory.
—Laia

Da cinquecento anni, i Martials spadroneggiano sulle Terre degli Scholars, un tempo ricche delle migliori università e biblioteche del mondo. Ormai resi schiavi, depredati di ogni conoscenza, incapaci di leggere e di scrivere, gli Scholars vivono in estrema povertà e soggetti alle razzie delle Maschere.
In questo contesto si inseriscono le vicende dei due personaggi principali, Laia e Elias, le cui voci si alternano tra i capitoli, sfiorandosi, nell’attesa che le loro vite, così differenti tra loro, si incontrino ed intreccino indissolubilmente.

Laia è una Scholar che, per poter salvare il fratello Darin unico superstite della sua famiglia, si finge una schiava con l’intento di carpire più informazioni possibili - per conto della Resistenza - al crudele Comandante di Blackcliff.

“Must be nice to believe so fervently in what the Empire spoon-feeds us. Why can’t I just be like her—like everyone else? Because my mother abandoned me? Because I spent the first six years of my life with Tribesmen who taught me mercy and compassion instead of brutality and hatred?”
—Elias

Elias invece è l’erede della Gens Veturia, una delle più illustri dell’Impero, e lo studente più dotato di Blackcliff. Sta per diplomarsi, anche se questo non è ciò che desidera, come dimostra la maschera che è costretto ad indossare sul volto: a differenza dei suoi compagni, la maschera di Elias non si è fusa con la pelle del suo viso, dato che se la toglie ogni volta che può, cercando respiro da un destino ed una violenza che rifiuta con tutto se stesso. Sta per progettare la fuga da quella che lui percepisce come una prigione, quando uno degli Auguri, lo convince a restare e ad attendere almeno la Cerimonia dei diplomi, giorno in cui sarà chiamato ad effettuare una scelta che potrebbe condurlo alla tanto desiderata libertà del corpo e dell’anima.

Sabaa Tahir è riuscita a regalarci due protagonisti di grande impatto, così pieni di sfumature, capaci di crescere e oltrepassare i propri limiti.
Laia ha incertezze, paure, ripensamenti, ma riesce sempre a superarli, perché non ha più nulla da perdere, nessuno da perdere … se non suo fratello, il cui pensiero costante, le dona la forza necessaria per continuare nella sua pericolosa missione.
Elias è cresciuto con l’idea che l’Impero e Imperatore vengano prima di ogni altra cosa. È permesso uccidere e distruggere, ma non avere compassione per i più deboli e questo, Elias, non riesce ad accettarlo, torturandosi con i sensi di colpa.

“There are two kinds of guilt,” I say softly. “The kind that’s a burden and the kind that gives you purpose. Let your guilt be your fuel. Let it remind you of who you want to be. Draw a line in your mind. Never cross it again. You have a soul. It’s damaged, but it’s there. Don’t let them take it from you, Elias.”
—Laia

E così, in mezzo alle tenebre di un mondo cruento e destinato al declino morale, dove la forza bruta, da entrambe le parti, sembra essere l’unica moneta di scambio… Laia ed Elias risplendono, come carboni tra le ceneri. Essi non hanno mai abbandonato la speranza, quella luce potente che può essere trovata anche nella più profonda oscurità (Silente docet).

“You are an ember in the ashes, Elias Veturius.
You will spark and burn, ravage and detroy.”
—Cain (Augur)

Vorrei infine menzionare alcuni personaggi secondari, delineanti con estrema precisione: Helene, votata alla causa dell’Impero e sempre impegnata a rispettare rigorosamente le regole, ma con una profonda lealtà nei confronti del suo migliore amico, Elias; il saggio Spiro Teluman, la misteriosa Cook e la dolce Izzi, con la quale Laia si troverà a stringere inaspettatamente una forte amicizia.

An Ember in the Ashes di Sabaa Tahir è un romanzo di speranza, amicizie impensabili, distruzione dei pregiudizi, ricco d’azione… costringendo il lettore a rimanere sempre con il fiato sospeso!
Un libro scritto con uno stile privo di inutili vezzeggiativi, perfetto per raccontare un mondo intriso di violenza, che non si ferma nemmeno davanti ad un bambino innocente, uccidendolo a colpi di frusta… ma, allo stesso tempo, in grado di tratteggiare in poche e significative frasi l’anima dei protagonisti, ai quali è difficile non affezionarsi. Dove la storia d'amore non è l'aspetto centrale, anche se nasce spontanea, incontrollabile, intessuta di semplici sguardi e alimentata da rari attimi di libertà dai ruoli imposti dal rango di nascita; un sentimento che si accende e brucia lentamente, facendosi strada nel freddo mondo che tenta di ostacolarlo, per quanto sia impossibile e contro ogni ordine sociale.

Non posso che essere estremamente grata alla Penguin per aver deciso di regalare a noi lettori un seguito a questo non-più-stand-alone… c’è ancora così tanto da scoprire, svelare e vivere nel mondo di An Ember in The Ashes—che non so come avrei reagito a quel finale—decisamente troppo aperto. Per fortuna, non è più un nostro problema! xD

Rating in Segnalibri:
5
 Nell'oscurità di un Impero crudele, Elias e Laia si oppongono alla sorte che il Destino sembra aver scelto per loro... un romanzo decisamente imperdibile! 
 Che cosa ne pensate?
Lo avete letto o è nella vostra Wishlist?

Buone Letture,

9 giugno 2015

REGINA ROSSA BLOGTOUR | #5 Tappa - Soundtrack

Cari Bookworms,
è con grande piacere che oggi ospito nel Blog la quinta tappa del Blogtour per Regina Rossa di Victoria Aveyard, organizzato da Barbara del blog Who is Charlie? ed Elisa di The Bookish Teapot (grazie ragazze per avermi coinvolta in questa bella iniziativa! ♡)
Avevo letto questo romanzo appena uscito in America e qui trovate la mia recensione.
La tappa di oggi è dedicata alla soundtrack, ovvero a tutte quelle canzoni che hanno ispirato l'autrice durante la stesura del romanzo. 
Victoria Aveyard nella propria pagina Tumblr ha indicato quali sono le sue canzoni preferite, tra quelle che compongono la sua playlist dedicata a Regina Rossa. 
[cliccate sul titolo della canzone per essere rimandati al video su Youtube]


1. Radioactive | Imagine Dragons
2. Seven Devils | Florence + The Machine
3. Maps | The Yeah Yeah Yeahs
4. Breath of Life | Florence + The Machine
5. Poison & Wine | The Civil Wars
6. Dirty Paws | Of Mountains and Men
7. No Church In The Wild | Jay Z and Kanye West
8. If I Had A Heart | Fever Ray
9.Greyhound | Swedish House Mafia
10. When the Levee Breaks | Led Zeppelin

La playlist completa, invece, la potete trovare nel suo Spotify QUI. 


«Io stabilisco qual è la verità. Potrei incendiare il
mondo intero e dire che è pioggia.» 
---Regina Rossa, Victoria Aveyard

Infine, vorrei fare un'aggiunta alle canzoni sopra menzionate. 
Se avete letto la mia recensione, saprete che il mio personaggio preferito nel romanzo non è Mare Barrow, la protagonista, ma Tiberias, detto Cal, il principe ereditario del Regno di Northa e questa canzone (della quale vi metto il link al video qui sotto), mi ha fatto pensare a lui.


 

I see fire | Ed Sheeran

"Cal sorride. 
Poi solleva la mano a sua volta. Ha uno strano marchingegno intorno al polso, simile a un bracciale, con due estremità di metallo che fanno clic e producono scintille. Invece di scomparire, le fiammelle continuano a brillare fino a esplodere in una fiammata rossastra che emana un’ondata di calore infernale. È un Forgiafiamma, in grado di controllare il fuoco e il calore. È un principe, di quelli pericolosi, per giunta. La fiamma svanisce in fretta, com’è apparsa, e restano soltanto Cal, il suo sorriso rassicurante e il ronzio delle telecamere nascoste che osservano tutto e tutti."
--- Regina Rossa, cap. 9, p.112
Che cosa ne pensate?

_____INFO e PREMI_____
Prima di concludere, vorrei lasciarvi il calendario del Blogtour, ricordandovi che al termine ci sarà un piccolo Giveaway con in palio una copia cartacea (fornita dalla CE) di Regina Rossa di Victoria Aveyard! 
Per partecipare vi basta seguire e commentare tutte le tappe, essere follower dei blog ospitanti e mettere mi piace alle pagine facebook, condividere sui vari social!
Se siete blogger, potreste condividere sul vostro blog il banner dell'iniziativa per diffondere ulteriormente la notizia!
 <a href="http://lilysbookmark.blogspot.com/2015/06/regina-rossa-blogtour-5-tappa-soundtrack.html"><img src="http://i.imgur.com/BeG79qU.png"></a>

 TAPPE:
 1 giugno| Presentazione del blogtour, del libro e dell'autrice - Frannie in The Pages 
3 giugno | Recensione - The Bookish Teapot
5 giugno | Presentazione dei personaggi - She Was in Wonderland
7 giugno | Ambientazione -  Dreaming Fantasy  
9 giugno | Soundtrack - Lily's Bookmark 
11 giugno | Incipit e giveaway - Who is Charlie? 
18 giugno | Estratto ed estrazione giveaway - Reading is Believing 

Qui si conclude la 5^ Tappa del Blogtour, spero vi sia piaciuta! 

Buone Letture,


7 giugno 2015

Spotlight on... EVA e L'ASSOLUTO di Michela Belli + incipit!

Cari bookworms,
in questa prima calda domenica di giugno vorrei rinfrescarvi con l'incipit di un romanzo d'esordio, ossia Eva e l'Assoluto  di Michela Belli.
Qui sotto trovate le informazioni sul romanzo e l'autrice, al quale ho deciso di aggiungere l'incipit... dato che non riuscirei mai a scegliere un libro senza leggerne almeno la prima pagina! :D

Titolo: EVA E L'ASSOLUTO
Autore: Michela Belli
Editore: autopubblicato
Data di pubblicazione: 16 marzo 2015
Lingua: italiana
Prezzo: € 1.49 (ebook) - € 5.99 (cartaceo)
TRAMA: Eva, dolce e scorbutica, fragile e determinata, piena di casini e contraddizioni fino all'inverosimile. La sua sconclusionata vita ruota intorno ad una serie di certezze assolute: un grande amore impossibile, la sfida di una amicizia viscerale con un uomo, che prova come sia possibile essere amici nonostante il sesso, una sorella sempre più perfetta di lei, un padre totalmente insoddisfatto di sua figlia, un lavoro che sembra scelto per accrescere la sua depressione, una passione sfrenata ma non corrisposta per la letteratura, la grande ambizione o piuttosto il desiderio legittimo di realizzare se stessa e i suoi sogni.

Insomma il mondo regolarmente incasinato di una ragazza di oggi. Tranne scoprire che niente è come sembra: la vita non è fatta di bianchi o neri, né di situazioni o sentimenti immutabili. Al contrario, tutto è un continuo divenire e lei dovrà confrontarsi con delusioni e sorprese, con prove di forza e prese di coscienza delle proprie debolezze mentre procede nella ricerca della sua strada. L'unica, assoluta certezza è che non ci sono certezze! Non può sapere cosa le riserva il futuro, può solo andargli incontro con la consapevolezza di aver seguito il suo cuore.
L'Autrice - Michela Belli:
Sono nata a Napoli il 21/06/1982 e ho conseguito la laurea in Lingue, Culture e Letterature dell'Europa e delle Americhe presso l'Istituto Universitario l'Orientale di Napoli. Sono una scrittrice (o meglio, sono una che scrive) e una blogger free lance. Attualmente vivo a Follonica, Maremma Toscana, dove gestisco un hotel con la mia famiglia.

seguitela anche su:
pagina fb Eva e l'assoluto
twitter @EAssoluto
instagram @kudarali82
[Incipit di Eva e L'assoluto di Michela Belli]

“Caffè, caffè, caffè”, blatero frettolosa con lo sguardo a metà tra lo spiritato e l’implorazione.
L’uomo al di là del bancone, nei suoi jeans consumati, è Gabriele. Mi guarda con quel suo tipico sguardo di disapprovazione che, Dio quanto mi fa morire; be’ certo non gliel’ho mai detto, insomma lui è Gaby, mi conosce da sempre, mi conosce da tutta una vita.
Lui sa tutto di me. Sa come e quante volte io abbia mentito a mia madre circa i nostri campeggi, sa tutto di come Marco Altieri, mi abbia fatto perdere la verginità, sui sedili posteriori della sua vecchia auto e sa, soprattutto sa, quanto io desideri ardentemente rimanere presente nella sua vita senza sentir calare il gelo tra di noi, senza che l’ombra del sesso rovini tutto quanto di stupendo esista tra di noi: la sintonia, la perfetta armonia di cui godono le nostre menti.
Gaby mi guarda attonito e mugugna un secco non ora Eva , allora mi aggiro furtiva dietro il bancone, annuso la caraffa bollente, metto su una cialda di Nescafe’, attendo con gusto che il caffè bollente sia pronto e mi dirigo con la tazza fumante verso il mio solito tavolo, al centro del locale. Apro il mio portatile e lo accendo; aspettando che si riscaldi sorseggio lentamente il mio caffè. Lo assaporo, com’è giusto che sia; è il primo caffè decente della giornata, di certo quello che offre casa mia non è il massimo,
COMPRARE CAFFE’
digito meccanicamente sul mio palmare. Ordino anche un gigantesco muffin, in fondo i grassi assunti al mattino, hanno tutto il tempo di essere bruciati e poi, diciamoci pure la verità, di sicuro non lo trovo a casa mia un bel muffin ai mirtilli così succulento ed invitante, a stento trattengo l’acquolina.
COMPRARE FARINA, UOVA & MIRTILLI X MUFFIN
poi, aggiungo pensierosa,
IMPARARE A CUCINARE MUFFIN
quindi
COMPRARE ROBOT DA CUCINA.

Supersonica sul desktop, mi dirigo alla grossa E di internet explorer, controllo la mia posta, ed eccola lì che lampeggia, furibonda ed infiammata, la mail di Vero.
Oggetto: Al Diavolo Eva
Ex migliore amica implora attenzione.
Compleanno passato senza traccia di auguri né di Daiquiri e Margaritas. Per fortuna incontrato Nadia.
La tua insignificante casa editrice ce l’avrebbe fatta anche senza di te per una sera.
Ti voglio bene V.
Questa volta l’ho fatta grossa, scorro con gli occhi indemoniati il calendario sul palmare.
-“Cazzo, cazzissimo, ieri era il compleanno di Vero, come ho potuto dimenticarlo!”, mestamente alzo lo sguardo per intravedere Gaby che a metà tra il lo sapevo ed il non te la prendere pulisce il suo dannatissimo bancone con un movimento alla Karate-Kid metti la cera, togli la cera .
Avrebbe quanto meno potuto dirmelo e anche se ero in riunione avrebbe potuto mandarmi una mail, sì insomma siamo nel ventunesimo secolo, un computer, un palmare, uno smartphone o quanto meno un cellulare potrebbe anche comprarselo, ma tanto è tutto inutile la sua idiosincrasia per il progresso lo ha lasciato incatenato ai primissimi anni ’90 quando il cellulare era sinonimo di lavoro da rappresentante.
Veronica è l’amica più cara che io abbia. La conosco da sempre, la conosco da prima che la mia vita iniziasse, probabilmente la conosco da quando mia madre disse a sua madre Clara che era incinta e che presto sarebbe nata l’amichetta che Veronica aspettava, così che la loro tradizione di pigiama party, sarebbe continuata con noi. Insomma, in un certo senso eravamo predestinate a diventare amiche.
Il primo giorno di scuola, Vero mi accompagnò in classe e mi fece vedere qual era il posto migliore per poter comunicare con lei quando si trovava in giardino per l’ora di disegno; ancora lo ricordo, primo banco sulla sinistra accanto alla finestra. Non so se lo sa, ma io mi sono sempre seduta di schiena a quella finestra per non distrarmi(che carogna che sono). Eravamo fatte così, lei era splendida già da bambina. Era la scolara più indisciplinata, ma anche la più generosa e attenta al benessere degli altri e tutti infatti l’hanno sempre amata. Io invece a quei tempi ero solitaria e introversa ai limiti della sociopatia, niente compagni, niente giochi, viso imbronciato e una montagna di riccioli rossi in testa che odiavo. La scuola era un inferno perché io andavo a cento all'ora rispetto agli altri che avanzavano con la velocità delle tartarughe. Le maestre, quelle sì che mi adoravano, ma i compagni, quelli per niente. Praticamente l’unico ricordo che conservo è l’umiliazione di quando Davide Santini mi alzò la gonna mostrando a tutti le mie mutandine con le mele verdi. Erano i tempi in cui ero una secchiona senza speranza, un vero topo da biblioteca. Penserete che oggi la mia vita sia diversa… e invece no! Nonostante gli sforzi sociali e la presunta crescita interiore, ancora non mi decido a lasciare i libri. Siamo così, il giorno e la notte, ma ci siamo sempre volute un gran bene ed io non avrei mai e poi mai dovuto dimenticare il suo compleanno, lei non l’ha mai fatto e sono certa che mai lo farà.
Infuriata, raccolgo le mie cose e vado via.
Durante il tragitto verso il lavoro però, un pensiero mi tormenta, come è potuto accadere? Come ho potuto dimenticare il compleanno della mia migliore amica? Quando è successo che il lavoro mi trascinasse così lontano dalla mia vita? L’avevo anche scritto a caratteri cubitali sul mio Blackberry, ancora lo vedo:
COMPLEANNO V., COMPRARE REGALO, FARE BALDORIA TUTTA LA NOTTE.
Cosa ve ne pare dell'Incipit?
Mi sembra molto divertente, sono curiosa di leggerlo!

Buone Letture,



5 giugno 2015

To Be Read | Giugno 2015

Cari Bookworms,
questo mese la scelta dei libri da inserire nella mia TBR è stata piuttosto difficile: ci sono diversi romanzi (alcuni fermi sui miei scaffali già da un po', altri arrivati da pochi giorni) che desidero leggere ardentemente. 
Alla fine ho dovuto costringermi a sceglierne almeno tre, altrimenti so già che sarei rimasta a fissarli senza prendere una decisione.


Il primo che spero di riuscire a leggere a giugno è Never Fade di Alexandra Bracken: il primo capitolo di questa serie distopica mi aveva sorpresa e il finale lasciata senza parole... devo assolutamente proseguire nella lettura! *__*
Poi... Heir of Fire di Sarah J. Maas ... omg!! non ce la faccio più a trattenermi dal leggerlo, volevo attendere l'avvicinarsi dell'uscita di Queen of Shadows, ma sta per tornare per le vacanze la mia compagna di letture preferita e siccome ha iniziato anche lei la serie di Throne of Glass, prevedo chiacchiere a non finire su tutti i libri della Maas... perciò ci tengo a proseguire la lettura con questo terzo volume. 
Altro mio grande amore ... Vicious di V.E. Schwab! Ho letto bellissime ed entusiaste recensioni su questo romanzo e non vedo l'ora di leggerlo!! 
Infine, credo proprio che leggerò Miss Mayhem di Rachel Hawkins, la lettura perfetta per le calde giornate/serate di giugno! 
Per la TBR Jar Challenge di questo mese ho estratto:

"Ascolta un Audiobook"


Questo biglietto cade proprio al momento opportuno, perché ho intenzione di iniziare ad ascoltare Scarlet di Marissa Meyer (The Lunar Chronicles #2) 

Per gli aggiornamenti  sulle altre Challenge a cui partecipo, vi rimando alla pagina apposita "Reading Challenges 2015".
Quali sono i libri nella vostra TBR di Giugno o estiva??

Buone Letture,


2 giugno 2015

Monthly Wrap up | May 2015

Miei cari Bookworms,
sembra essere ormai diventata una tradizione per me scrivere il post del recap delle letture, quando il nuovo mese è già iniziato...
Anyways, vediamo subito insieme il riepilogo delle mie letture, i post pubblicati e le news più interessanti del mese di Maggio.

Anche Maggio non è stato per me poi tanto prolifico in fatto di libri, tuttavia i romanzi che ho letto sono stati in maggioranza soddisfacenti.

  • A Court of Thorns and Roses di Sarah J. Maas (Recensione Qui). Perfettamente all'altezza delle mie aspettative, la Maas si è confermata una delle mie autrici preferite. "A Court of Thorns and Roses è un romanzo di fate, magia, di lotta contro il male, ma anche di amicizia, di sacrificio per la propria famiglia e d’amore." --- 5 Bookmarks
  • Sono io Taylor Jordan!  di Tania Paxia (Recensione Qui). Romanzo divertentissimo! Mi ha tenuta incollata fino alla fine. Consigliatissimo! "...un romanzo piacevole, divertente, ricco di equivoci e imprevisti, capace di far passare delle ore spensierate, ma anche di esortare a seguire sempre i propri sogni, anche quando tutto e tutti sembrano remare contro." --- 4 Bookmarks
  • Daughter of the blood di Anne Bishop. Libro decisamente dark, molto particolare e articolato, soprattutto nel worldbuilding; sono rimasta un po' "scioccata" (non so nemmeno se questa sia la parola giusta) da alcune scene nel finale. Continuerò la serie anche se non so proprio cosa aspettarmi. Vedremo, o meglio leggerò! 
  • Cinder di Marissa Meyer. Come vi avevo accennato, ho ascoltato l'audiobook di questo romanzo e sono molto felice di aver fatto questa scelta. Avevo paura che l'aspetto "cyborg" e futuristico della storia potesse non piacermi e invece alla fine sono riuscita ad apprezzare anche questo aspetto. Il finale OMG, il finale!! bellissimo! Devo assolutamente procurarmi  Scarlet perché DEVO sapere cosa accadrà alla Terra e al mio adorato principe Kai, perché ci sarà, vero!?  Fatemi sapere se vi interessa la recensione. ---4 Bookmarks

  
  • La Prima notizia degna di nota è sicuramente l'annuncio da parte della Penguin che An Ember in The Ashes di Sabaa Tahir avrà un seguito! 
  • È stata finalmente annunciata l'attrice che interpreterà Clary nell'adattamento per la tv di Shadowhunters: Kat McManara. Inoltre, le riprese sono iniziate da pochi giorni e già i vari social brulicano di foto dal set. Con le foto non ci facciamo nulla miei cari, vogliamo il pilot!! u.u
  • Qualche giorno fa è stata rivelata la cover dell'edizione italiana di Opposition di Jennifer L. Armentrout - uscita prevista per il 24 giugno 2015! 
 Quali sono state, invece, le vostre letture di maggio?

 Buone Letture,