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8 settembre 2017

UNA FIAMMA NELLA NOTTE di Sabaa Tahir | New BOOK to MARK


Rubrica ideata da me, il cui titolo gioca con il nome del blog stesso: "BOOK" e "MARK".
In questo appuntamento settimanale troverete le novità in libreria da non perdere e da aggiungere alla vostra Wishlist!


Buongiorno lettori,
piano piano il blog torna attivo, non temete. Ci sono stati un po' di cambiamenti nella mia vita e solo ora riesco a trovare un po' di pace e tranquillità per tornare a scrivere e parlare con voi di libri. ❤

Nella rubrica New BOOK to MARK, oggi vi segnalo l'uscita di UNA FIAMMA NELLA NOTTE  di Sabaa Tahir, secondo volume della tetralogia Il Dominio del Fuoco,  disponibile in libreria da ieri 7 settembre 2017.

Avevo letto il primo libro qualche anno fa, in inglese, e ne ero rimasta estasiata: la struttura della storia, il world building e i riferimenti alla storia e cultura romana mi avevano completamente incantata. --> qui trovate la mia recensione

Quindi, non potevo non segnalarvi questa nuova uscita!


Titolo: UNA FIAMMA NELLA NOTTE
Titolo originale: A Torch Against The Night
Autore: Sabaa Tahir
Serie: An Ember in the Ashes #2
Editore: Casa Editrice Nord
Disponibile dal 7  Settembre 2017
Lingua: italiano
TRAMA: In un mondo dominato dalla paura e dalla tirannia, due ragazzi sono pronti a sacrificare ogni cosa in nome della libertà... Servire l'impero. Quello era il destino di Elias, il risultato di anni di addestramento fisico e psicologico. Ma tutto è cambiato quando, assecondando il proprio istinto, lui si è rifiutato di giustiziare Laia, una schiava colpevole soltanto di sognare un mondo migliore. È stato allora che Elias ha aperto gli occhi e ha capito di non voler essere complice di un regime oppressivo e autoritario. E, ora, è lui il condannato a morte. Tuttavia in suo aiuto accorre Laia, che gli propone un patto: lei lo farà scappare se, in cambio, lui la guiderà fino a Kauf, la famigerata prigione in cui sono reclusi i traditori, e l'aiuterà a organizzare l'evasione di suo fratello Darin. Elias accetta e, ben presto, i due si ritrovano a marciare attraverso una terra selvaggia e irta di pericoli, costantemente braccati dall'esercito imperiale. Ed Elias scoprirà troppo tardi che tra i soldati che danno loro la caccia c'è anche Helene, la sua compagna d'armi all'accademia, la sua amica più fidata. L'unica che è sempre stata in grado di prevedere ogni sua mossa. E adesso Helene ha un solo, straziante obiettivo: ucciderlo...
Che cosa ne pensate??
Avete letto IL DOMINIO DEL FUOCO?

Per oggi è tutto, non mi resta che augurarvi tante...
BUONE LETTURE,


18 aprile 2016

A TORCH AGAINST THE NIGHT (AEITA #2) di Sabaa Tahir | Cover Reveal

Cari Bookworms,
ho pubblicato un post nemmeno un'ora fa e già ho altre notizie da condividere con voi!! 
E' stata finalmente rivelata la cover per A TORCH AGAINST THE NIGHT di Sabaa Tahir, seguito del fortunatissimo e splendido romanzo An Ember in the Ashes (la mia recensione) pubblicato in Italia con il titolo Il Dominio del Fuoco. 

Ecco la cover: 


Titolo originale: A TORCH AGAINST THE NIGHT
Autore: Sabaa Tahir
Serie: An Ember in the Ashes #2
Editore: Razorbill
Disponibile dal 30 agosto 2016
Lingua: inglese
PLOT: A Torch Against the Night takes readers into the heart of the Empire as Laia and Elias fight their way north to liberate Laia’s brother from the horrors of Kauf Prison. Hunted by Empire soldiers, manipulated by the Commandant, and haunted by their pasts, Laia and Elias must outfox their enemies and confront the treacherousness of their own hearts. In the city of Serra, Helene Aquilla finds herself bound to the will of the Empire’s twisted new leader, Marcus. When her loyalty is questioned, Helene finds herself taking on a mission to prove herself—a mission that might destroy her, instead.

Se siete curiosi di leggere un estratto dal primo capitolo di A Torch Against the Night cliccate qui per essere reindirizzati sul sito di Entertainment Weekly !
 Vi piace la cover?
Mi piace molto, devo ammetterlo, anche perché è stato mantenuto lo stile per primo volume!
Più di tutto, però, non vedo l'ora di sapere come continua l'avventura di Laia e Elias!

Buone letture,

14 ottobre 2015

IL DOMINIO DEL FUOCO Blog Tour | Ambientazioni


Carissimi Bookworms,
oggi sono estremamente felice di ospitare la 5^ Tappa del Blog Tour dedicato a IL DOMINIO DEL FUOCO di Sabaa Tahir, non solo perché ho avuto l'opportunità di collaborare con alcune tra le blogger che più stimo, ma anche per la possibilità di potervi parlare (ancora) di uno dei miei libri preferiti del 2015 (vi lascio il link alla mia Recensione).

IL DOMINIO DEL FUOCO (An Amber in the Ashes) di Sabaa Tahir è un romanzo High-Fantasy  affascinante, semplicemente eccezionale, il cui punto di forza risiede nel World-building, ovvero la costruzione del Mondo in cui è ambientato e nel quale si muovono, respirano, vivono Laia ed Elias.
Sabaa Tahir è riuscita a creare un universo complesso, descrivendolo in maniera molto dettagliata: la Storia, la struttura della Società, le popolazioni e  le loro tradizioni acquistano verosimiglianza e concretezza attraverso le informazioni fornite nel corso della narrazione.
Si tratta di un Mondo brutale ispirato all’antica Roma (in particolare al periodo in cui l’impero era governato dalla Gens Giulio-Claudia), impregnato di elementi soprannaturali.

Nella tappa di oggi proverò, quindi, ad illustrarvi alcune della ambientazioni, senza tuttavia svelarvi troppo... vorrei che anche voi riusciste a sperimentare l'incredibile stupore derivante dalla scoperta del meraviglioso e spietato mondo inventato da Sabaa Tahir.


L’Impero
Cinquecento anni prima dell’inizio della storia, I Marziali hanno conquistato l’Impero dei Dotti, distruggendo le Università e le Biblioteche un tempo ospitate da quest’ultimo.
I Marziali controllano ora i territori dell’Impero con la violenza, infondendo paura nei popoli assoggettati.
La bellissima mappa a colori qui sotto, vi darà un’idea della suddivisione dell’Impero controllato dai Marziali.


A nord si trova Antium, la Capitale dell’Impero, mentre a sud è situata la città di Navium, il Porto principale.
Nel Deserto abitano i Tribali, popolazioni tutelate da un trattato: durante l’invasione accettarono il dominio marziale in cambio di libertà di movimento.
Gli abitanti del Libero Regno di Marinn, invece, sono protetti dalla posizione geografica e dall’importanza che tale popolazione riveste nel commercio di spezie, carne e ferro, materiale fondamentale per creare le micidiali scimitarre delle Maschere (i soldati più letali dell’Impero).
Nell’estremo nord, vicino alla Foresta di Dusk, ai confini con le Frontiere, si trova la Prigione di Kauf: qui l’Impero manda i disertori, dove vengono torturati dai suoi servi più crudeli. Gli interrogatori della Prigione di Kauf hanno come unico obiettivo quello di far soffrire i detenuti il più possibile prima che muoiano.

Serra
Un tempo era la bellissima Capitale dell’Impero dei Dotti: i grandi edifici, una volta sede delle più illustri Università e Biblioteche, sono ora caserme e sale addestramento. La Strada dei Cantastorie era la sede di numerosi palchi e teatri, mentre ora è un mercato di armi.
È la città in cui vive Laia insieme ai suoi nonni e a suo fratello Darin, relegati, come la maggior parte dei Dotti sopravvissuti, nel Quartiere dei Dotti, caratterizzato da stretti vicoli e mercatini polverosi.
Sotto la città, si trovano le Catacombe di Serra: un’area sotterranea talmente vasta ed intricata che nemmeno l’Impero è mai riuscito a tracciarne una mappa.

Accademia Militare Rupenera

Rupenera è il brutale campo di addestramento, costruito interamente con pietre nere, nel quale vengono formati i soldati più spietati dell’impero, le Maschere. Il suo stendardo è costituto da un diamante a quattro facce con i lati ricurvi su sfondo nero.
All’età di sei anni, i bambini (tutti maschi, tranne un’unica femmina) prescelti dagli Auguri vengono condotti a Rupenera, dove verranno addestrati per un decennio.
Solo coloro che sopravvivono ai duri e spietati allenamenti dei primi anni, al compimento del quattordicesimo anno di vita, ricevono dagli Auguri una maschera argentea che, una volta indossata, si fonde pian piano con la pelle del viso, annullando ogni fisionomia.

L’Accademia è stata creata per assicurare all’Impero un nuovo Imperatore: cinquecento anni fa, gli Auguri (sacerdoti dotati di poteri sovrannaturali e della preveggenza) avevano infatti previsto che un giorno la discendenza dell’Imperatore Taius si sarebbe estinta. Nel caso in cui si verificasse quest’eventualità, il nuovo imperatore dovrà scelto attraverso una serie di prove fisiche e mentali: le Selezioni.
GIVEAWAY

Per partecipare dovete seguire delle semplice regole compilando il form in basso:
  • Dovete essere lettori fissi di tutti i blog;
  • Commentare tutte le tappe;
  • Condividere su Facebook e/o su Twitter usando gli hashtag #IDDFBlogTour #EmberlingsItalia 


6 Ottobre: Presentazione Libro, Blogtour & Giveaway - Please Another Book
8 Ottobre: Recensione in anteprima + Personaggi - Coffee&Books
10 Ottobre: Intervista a Sabaa Tahir - Bookish Advisor
12 Ottobre: Playlist - Wonderful Monster
14 Ottobre: Ambientazioni - Lily's Bookmark
16 Ottobre: Il libro e la serie (ispirazioni che hanno portato alla creazione della serie) - Petrichor
Per questa tappa è tutto...
Spero di aver solleticato la vostra curiosità ! 

Grazie ancora ad Annachiara (Please Another Book) per avermi coinvolto in questa bellissima iniziativa e a tutte le altre splendide colleghe blogger, sempre disponibili e pronte a rispondere a qualsiasi dubbio! Vorrei, infine, farvi notare quanto sono belli il banner e il calendario creati da Lorena (Petrichor)! ♡

Continuate a seguirci per scoprire insieme il mondo e le curiosità del Dominio del Fuoco di Sabaa Tahir.

Buone Letture,

11 giugno 2015

AN EMBER IN THE ASHES by Sabaa Tahir | Recensione

Cari Bookworms,
la recensione di oggi è dedicata ad uno romanzi che più attendevo quest'anno e del quale vi ho parlato molte volte (forse troppe, sorry! XD)... An Ember in The Ashes, esordio letterario di Sabaa Tahir, nato come stand-alone, ma del quale sentirete ancora parlare sia perché è stato concesso un seguito, sia per il film che presto darà vita alle vicende di Elias ed Laia.
Se siete incuriositi da questo splendido romanzo, ma non avete la possibilità di leggerlo in inglese... non disperate!!! Presto lo vedremo sui nostri scaffali in quanto sarà pubblicato in Italia  grazie alla Casa Editrice NORD! 

Titolo: AN EMBER IN THE ASHES
Autore: Sabaa Tahir
Serie: An Ember in The Ashes #1
Editore: Razorbill
Data pubblicazione: 28 aprile 2015
Lingua: Inglese
Prossimamente in Italia per NORD.
TRAMA:   "Ti ripeterò la stessa cosa che ripeto ad ogni schiavo. La Resistenza ha provato ad entrare in questa scuola innumerevoli volte. L'ho scoperta ogni volta. Se stai lavorando con la Resistenza, se la contatti, se anche solo pensi di contattarla, lo saprò. E ti distruggerò."
Laia è una schiava.
Elias è un soldato.
Nessuno dei due è libero.
Sotto l'Impero Marziale, la ribellione si incontra con la morte. Coloro che non votano il proprio sangue e corpo all'Imperatore rischiano la persecuzione delle persone amate e la distruzione di tutto ciò che hanno di più caro.
È in questo mondo brutale, ispirato all'Antica Roma, che Laia vive con i suoi nonni e un fratello più grande. La famiglia riesce a malapena a sopravvivere nei vicoli poveri dell'Impero. Essi non sfidano l'Impero. Hanno visto cosa succede a coloro che lo fanno. 
Ma quando il fratello di Laia viene arrestato per Alto Tradimento, Laia è costretta a prendere una decisione. In cambio di aiuto da parte dei ribelli che hanno promesso di salvare suo fratello, lei rischierà la sua vita per spiare dall'interno, per conto loro,  la più famosa Accademia Militare dell'Impero. 
Qui, Laia incontra Elias, il soldato migliore della Scuola-- e segretamente, il più riluttante. Elias vuole solo liberarsi da quella Tirannia che è stato addestrato a far rispettare. Lui e  Laia presto capiranno che i propri destini sono intrecciati-- e che le loro scelte cambieranno il destino dell'Impero stesso.
 
Avete presente quando un libro vi è piaciuto così tanto da non riuscire a trovare le parole adatte per descriverlo? Ecco, questo è il mio stato d’animo attuale, mentre tento di riordinare i pensieri sul romanzo.
An Ember in the Ashes di Sabaa Tahir mi ha catturato tra le sue pagine fin da subito, lasciandomi assetata di conoscere cosa sarebbe accaduto nel capitolo successivo, ogni volta che ero costretta ad interrompere la lettura per i motivi più svariati.

“The field of battle is my temple. The swordpoint is my priest. The dance of death is my prayer. The killing blow is my release.” 

An Ember in The Ashes di Sabaa Tahir ha come primo punto di forza il world building. L’autrice plasma a suo piacimento elementi ricavati dalla cultura romana e la loro opera di conquista, portandoli all’estremo: il mondo dei Martials è impregnato di violenza, sangue e brutalità… in cui demoni e forze oscure si muovono nell’oscurità, intessendo i propri piani malefici.
All’età di sei anni, i bambini prescelti dagli Auguri (sacerdoti dotati di poteri sovrannaturali e della preveggenza) sono condotti a Blackcliff, il campo di addestramento in cui vengono formati i più temibili soldati dell’Impero, le Maschere. Solo coloro che sopravvivono ai duri e spietati allenamenti dei primi anni, al compimento del quattordicesimo anno di vita, ricevono dagli Auguri una maschera argentea che, una volta indossata, si fonde pian piano con la pelle del viso, annullando ogni fisionomia.

The Martials conquered Scholar lands five hundred years ago, and since then, they’ve done nothing but oppress and enslave us. Once, the Scholar Empire was home to the finest universities and libraries in the world. Now, most of our people can’t tell a school from an armory.
—Laia

Da cinquecento anni, i Martials spadroneggiano sulle Terre degli Scholars, un tempo ricche delle migliori università e biblioteche del mondo. Ormai resi schiavi, depredati di ogni conoscenza, incapaci di leggere e di scrivere, gli Scholars vivono in estrema povertà e soggetti alle razzie delle Maschere.
In questo contesto si inseriscono le vicende dei due personaggi principali, Laia e Elias, le cui voci si alternano tra i capitoli, sfiorandosi, nell’attesa che le loro vite, così differenti tra loro, si incontrino ed intreccino indissolubilmente.

Laia è una Scholar che, per poter salvare il fratello Darin unico superstite della sua famiglia, si finge una schiava con l’intento di carpire più informazioni possibili - per conto della Resistenza - al crudele Comandante di Blackcliff.

“Must be nice to believe so fervently in what the Empire spoon-feeds us. Why can’t I just be like her—like everyone else? Because my mother abandoned me? Because I spent the first six years of my life with Tribesmen who taught me mercy and compassion instead of brutality and hatred?”
—Elias

Elias invece è l’erede della Gens Veturia, una delle più illustri dell’Impero, e lo studente più dotato di Blackcliff. Sta per diplomarsi, anche se questo non è ciò che desidera, come dimostra la maschera che è costretto ad indossare sul volto: a differenza dei suoi compagni, la maschera di Elias non si è fusa con la pelle del suo viso, dato che se la toglie ogni volta che può, cercando respiro da un destino ed una violenza che rifiuta con tutto se stesso. Sta per progettare la fuga da quella che lui percepisce come una prigione, quando uno degli Auguri, lo convince a restare e ad attendere almeno la Cerimonia dei diplomi, giorno in cui sarà chiamato ad effettuare una scelta che potrebbe condurlo alla tanto desiderata libertà del corpo e dell’anima.

Sabaa Tahir è riuscita a regalarci due protagonisti di grande impatto, così pieni di sfumature, capaci di crescere e oltrepassare i propri limiti.
Laia ha incertezze, paure, ripensamenti, ma riesce sempre a superarli, perché non ha più nulla da perdere, nessuno da perdere … se non suo fratello, il cui pensiero costante, le dona la forza necessaria per continuare nella sua pericolosa missione.
Elias è cresciuto con l’idea che l’Impero e Imperatore vengano prima di ogni altra cosa. È permesso uccidere e distruggere, ma non avere compassione per i più deboli e questo, Elias, non riesce ad accettarlo, torturandosi con i sensi di colpa.

“There are two kinds of guilt,” I say softly. “The kind that’s a burden and the kind that gives you purpose. Let your guilt be your fuel. Let it remind you of who you want to be. Draw a line in your mind. Never cross it again. You have a soul. It’s damaged, but it’s there. Don’t let them take it from you, Elias.”
—Laia

E così, in mezzo alle tenebre di un mondo cruento e destinato al declino morale, dove la forza bruta, da entrambe le parti, sembra essere l’unica moneta di scambio… Laia ed Elias risplendono, come carboni tra le ceneri. Essi non hanno mai abbandonato la speranza, quella luce potente che può essere trovata anche nella più profonda oscurità (Silente docet).

“You are an ember in the ashes, Elias Veturius.
You will spark and burn, ravage and detroy.”
—Cain (Augur)

Vorrei infine menzionare alcuni personaggi secondari, delineanti con estrema precisione: Helene, votata alla causa dell’Impero e sempre impegnata a rispettare rigorosamente le regole, ma con una profonda lealtà nei confronti del suo migliore amico, Elias; il saggio Spiro Teluman, la misteriosa Cook e la dolce Izzi, con la quale Laia si troverà a stringere inaspettatamente una forte amicizia.

An Ember in the Ashes di Sabaa Tahir è un romanzo di speranza, amicizie impensabili, distruzione dei pregiudizi, ricco d’azione… costringendo il lettore a rimanere sempre con il fiato sospeso!
Un libro scritto con uno stile privo di inutili vezzeggiativi, perfetto per raccontare un mondo intriso di violenza, che non si ferma nemmeno davanti ad un bambino innocente, uccidendolo a colpi di frusta… ma, allo stesso tempo, in grado di tratteggiare in poche e significative frasi l’anima dei protagonisti, ai quali è difficile non affezionarsi. Dove la storia d'amore non è l'aspetto centrale, anche se nasce spontanea, incontrollabile, intessuta di semplici sguardi e alimentata da rari attimi di libertà dai ruoli imposti dal rango di nascita; un sentimento che si accende e brucia lentamente, facendosi strada nel freddo mondo che tenta di ostacolarlo, per quanto sia impossibile e contro ogni ordine sociale.

Non posso che essere estremamente grata alla Penguin per aver deciso di regalare a noi lettori un seguito a questo non-più-stand-alone… c’è ancora così tanto da scoprire, svelare e vivere nel mondo di An Ember in The Ashes—che non so come avrei reagito a quel finale—decisamente troppo aperto. Per fortuna, non è più un nostro problema! xD

Rating in Segnalibri:
5
 Nell'oscurità di un Impero crudele, Elias e Laia si oppongono alla sorte che il Destino sembra aver scelto per loro... un romanzo decisamente imperdibile! 
 Che cosa ne pensate?
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Buone Letture,