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25 luglio 2014

ANGELFALL by Susan Ee | Booktalk




Titolo: Angelfall
Autore: Susan Ee
Serie: Penryn and the end of days (book #1)
283 pagine
Data di Pubblicazione: 21 maggio 2011 by Feral Dream

Trama

Sono passate sei settimane da quando gli angeli dell’apocalisse sono discesi per distruggere il mondo moderno. 
Le gang di strada dominano il giorno, mentre la paura e la superstizione governano la notte. Quando degli angeli guerrieri volano via con una bambina indifesa, la sorella diciassettenne Penryn farà di tutto per riaverla indietro.

Qualunque cosa, anche stringere un patto con un angelo nemico.

Raffe è un guerriero che giace a terra ferito e privato delle sue ali.
Dopo un’eternità passata a combattere le sue battaglie, si ritrova ad essere salvato da una situazione disperata da una teenager affamata.
Viaggiando attraverso una oscura e deviata California del Nord, Raffe e Penryn hanno solo l’un l’altro su cui contare per sopravvivere. Insieme, raggiungeranno la roccaforte degli angeli in San Francisco, dove lei rischierà tutto per salvare sua sorella e lui si metterà alla mercé del suo più grande nemico pur di tornare ad essere intero di nuovo.


Cosa ne penso…


Mi sto ancora chiedendo: “perché mai non l’ho letto prima??” 
Era ormai da diverso tempo che l’avevo annotato nella mia lista dei desideri, ma, chissà per quale motivo, lo scartavo sempre e acquistavo qualcos’altro. 
Questa volta, complice la mia Libreria preferita a Berlino (Dussmann, nda) e qualche cliente (maledetto!) che aveva comprato l’ultima copia di Throne of Glass di Sarah J. Maas che avevo puntato da qualche giorno, mi sono decisa a portare a casa Angelfall di Susan Ee.


È stato amore alla prima pagina.

Angelfall è un fantasy ambientato in un mondo post-apocalittico: sono passate solo sei settimane dall’attacco di un’armata di angeli che ha portato distruzione e morte sulla terra, decimando la popolazione. 

Penryn sta cercando con tutte le sue forze di proteggere e prendersi cura della sua sorellina di 7 anni Paige (paralizzata in seguito ad un misterioso incidente), dato che il padre le ha abbandonate qualche tempo prima dell’invasione angelica e la madre è instabile mentalmente e ossessionata dai demoni. Quando durante il trasferimento da un nascondiglio all’altro, alcuni angeli le attaccano e uno di loro porta via con sé la piccola Paige. A terra rimane solo un angelo ferito gravemente e privato delle ali dai suoi stessi simili.

L’unica cosa che la spingerà Penryn ad andare avanti è la determinazione a ritrovare sua sorella: senza pensarci troppo, trascina fino al suo rifugio l’angelo mutilato, decisa ad ottenere più informazioni possibili sul luogo in cui potrebbe essere stata portata Paige.

Penryn stringerà un patto con il nemico pur di ritrovare sua sorella prima che sia troppo tardi.


Questo è soltanto l’inizio della vicenda, articolata in una serie di episodi ad alta suspance e ricca di sorprese, specialmente nell’ultima metà del romanzo. 

Sicuramente da menzionare è la vena horror tipica di alcune scene: la città sembra essere infestata da piccoli demoni che vanno in giro ad uccidere la gente, mangiandola a piccoli morsi, soprattutto di notte … 

Il romanzo è ben costruito e scritto con particolare cura dei dettagli, riuscendo a dar vita a dei personaggi memorabili.

Penryn con la sua forza d’animo, non si arrende mai, decisa a ricostituire quel frammento di famiglia che le è rimasto.
Raffe dimostra la sua difficoltà a trovarsi in una condizione nuova per lui: quell’aspetto algido e distaccato che mostra all’inizio, inizierà a sciogliersi in relazione al tempo trascorso tra gli umani che tanto aveva tenuto a distanza fino al momento della sua mutilazione.

Insomma si tratta di un continuo scambio di prospettive tra i due personaggi appartenenti a fazioni opposte e alla fine entrambi impareranno ad apprezzare qualcosa l’uno dell’altro.


Rating in segnalibri:    
Amazing


Ho davvero adorato questo libro e se ancora non l’avete letto… beh, che aspettate?! 

Se invece lo avete già letto, cosa ne pensate? Avete letto World After?

Buona lettura, Bookworms!




Lily B.



6 aprile 2014

The Witch's Daughter by Paula Brackston | REVIEW

The Witch’s daughter by Paula Brackston| Review



The witch’s daughter è il primo volume della trilogia The shadow chronicles di Paula Brackston, non ancora tradotto in Italia.

website: http://www.paulabrackston.com


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Trama

1628. Bess Hawksmith ha solo 12 anni quando vede sua madre Anne impiccata per Stregoneria e l’unica persona che possa salvarla dalla medesima sorte è Gideon Masters, uno Stregone. Bess presto capisce di non potersi fidare di lui e della sua magia oscura: la giovane inizierà così una fuga attraverso secoli ed epoche differenti nel disperato tentativo di salvare la sua anima.


Recensione
           
Ho acquistato il libro durante un breve soggiorno a Berlino, nella fornitissima sezione di libri stranieri della meravigliosa libreria Dussman (è un must se vi trovate a Berlino! nda). Attirata dalla copertina, ho immediatamente letto le prime pagine del Prologo – fa parte del mio rito prima di acquistare un libro! – e … mi piace! C’era una fuga, processi per stregoneria, magia e ambientazione storica, insomma – penso – sembra avere tutti gli ingredienti giusti… ehm, no.
        Il Prologo è effettivamente intrigante, dotato di una sana dose di suspance, fa il suo lavoro insomma: incatenarti al libro, suscitando la voglia di continuare a leggere il resto della vicenda.
Il primo capitolo è invece completamente differente. È strutturato in forma di diario: Elisabeth inizia a raccontare in prima persona le impressioni sulla nuova cittadina in cui si è appena trasferita e l’incontro con una ragazza sedicenne, Tegan, verso la quale la solitaria Elisabeth comincia ben presto a sviluppare un affetto profondo, quasi materno. Il problema principale riguardo a questa sezione di diario è che è estremamente lenta. Capisco che si voglia metter in evidenza la tranquillità della vita solitaria di questa donna che cerca di mantenere un “basso profilo” all’interno della piccola Comunità, ma  … è veramente troppo lenta!  Anche nel momento in cui si giunge – finalmente – al racconto delle vicende di Bess Hawksmith la trama non sembra andare avanti, e questo nonostante lo sconvolgimento recato dall’arrivo della Peste nera e la condanna a morte di Anne Hawksmith. La storia comincia ad ingranare sul serio solo verso la fine del racconto, per poi bloccarsi sul più bello e tornare alla routine del diario. Il fatto è che la medesima situazione si ripete anche per gli altri racconti “storici” inseriti all’interno del libro.
Credo che sia un peccato perché, in fondo, i personaggi appaiono ben definiti caratterialmente, lo stile di scrittura dell’autrice è scorrevole, attento al cambiare delle epoche storiche e le descrizioni piacevolmente dettagliate.

Se lo avete letto fatemi sapere le vostre impressioni...
          Buona lettura, Bookworms!


Rating: 3/5