21 aprile 2017

[Blogtour] LA PICCOLA LIBRERIA SULLA SENNA di Rebecca Raisin | Recensione



Miei cari book-unicors,
oggi ho per voi una recensione! *suonate le campane!!* Nell'ambito del blogtour ad esso dedicato, vorrei parlarvi di LA PICCOLA LIBRERIA SULLA SENNA di Rebecca Raisin, un romanzo molto carino, ambientato nella romanticissima Parigi!

⇢La recensione è spoiler free !⇠

Informazioni e trama

Titolo: La piccola libreria sulla Senna
Autore: Rebecca Raisin
Serie: The little bookshop #2 (ogni volume è autoconclusivo)
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 18 aprile 2017
Lingua: italiano
TRAMA: Sarah vive in una cittadina del Connecticut, dove gestisce una deliziosa e accogliente piccola libreria, con tanti libri e purtroppo sempre meno clienti. Gestisce anche la faticosa relazione a distanza con un fidanzato reporter che non c'è quasi mai. Sophie, invece, vive a Parigi; ha un'incantevole libreria chiamata "C'era una volta", ed è appena tornata single. Un giorno, Sarah e Sophie si incontrano virtualmente su un blog di libraie. Ben presto nasce un'amicizia, e con l'amicizia un'idea: scambiarsi le case, e le librerie, per sei mesi. Un'opportunità irresistibile per Sarah, una nuova magica città, che la accoglie con i suoi colorati quartieri, le stradine e i ristoranti, e un lavoro che conosce bene - per cui anzi ritroverà la passione, affezionandosi agli strambi e teneri clienti di Sophie...

Sarah Smith gestisce una piccola libreria ad Ashford, una minuscola cittadina del Connetticut. L’Angolo Letterario è per Sarah come un piccolo porto sicuro, dove poter lavorare e allo stesso tempo poter respirare quell’atmosfera unica che solo stanze piene di libri sanno regalare. Sarah ha un rapporto tutto particolare con il suo negozio e i libri che esso contiene: ama entrambi profondamente, trattandoli come esseri viventi, ognuno con una propria volontà.
Tuttavia, gli affari non vanno benissimo e i lettori che scelgono di adottare uno sei “suoi” libri sono sempre meno. Fortunatamente Sarah può contare sul sostegno della sua famiglia, delle sue fedeli amiche e del suo nuovo sexy fidanzato Ridge, un reporter d’assalto sempre in giro per il mondo alla ricerca di nuove storie da raccontare e misteri da svelare. In Ridge, Sarah ha finalmente trovato l’uomo che la accetta per quello che è e la tratta come una regina… nei pochi attimi in cui riescono a vedersi.
La tranquilla routine di Sarah viene tuttavia interrotta da una concitata mail da parte di Sophie, un’amica conosciuta attraverso un blog letterario e che gestisce l’antica libreria C’era una volta a Parigi.
Sophie è stata appena lasciata dall’uomo che amava e ha il cuore talmente in frantumi da non riuscire a vivere un giorno di più nella capitale francese e decide di proporre a Sarah uno scambio: Sarah gestirà per 6 mesi la libreria di Sophie a Parigi e viceversa, concedendo così a Sophie l’occasione di guarire il suo povero cuore dalla delusione amorosa.

Dopo qualche iniziale dubbio, Sarah decide di partire e di realizzare il sogno di vivere a Parigi.
Ma la situazione che troverà alla libreria C’era una volta si rivela da subito tutt’altro che da sogno e Sarah si troverà a dover far fronte a numerose difficoltà…

La piccola libreria sulla Senna di Rebecca Raisin racconta il viaggio di Sarah nella romantica Parigi, lontano da tutte quelle certezze nelle quali si era cullata fino a quel momento.
Parigi è vista attraverso gli occhi di una giovane donna americana innamorata della città dell’amore, una città resa incantevole da secoli di storia, arte e tradizioni intramontabili. L’autrice ci restituisce l’immagine di una Parigi magica (spesso filtrata attraverso tanti piccoli stereotipi e cliché), regalandoci descrizioni dettagliate e curiosità che gli amanti della capitale francese apprezzeranno sicuramente.

Parigi era un porto sicuro per anime smarrite.
Un posto in cui reinventarsi. Il genere di città che manteneva i tuoi segreti, come un’amica del cuore.

La piccola libreria sulla Senna è un romanzo gradevole, che si legge in un attimo e che, diversamente dalle attese, non ha al centro della trama lo sbocciare di una storia d’amore, ma la crescita profonda di Sarah anche dal punto di vista sentimentale.
Solo lontana dalle sicurezze di Ashford, Sarah riuscirà a guadagnare la propria indipendenza, a creare nuovi legami con persone estremamente diverse da lei, ma che la arricchiranno nel profondo. Saranno le avversità, le difficoltà di una relazione a distanza, gli scontri caratteriali e culturali che dovrà sostenere a Parigi che plasmeranno il carattere di Sarah, rendendola più forte e consapevole delle sue capacità, in un processo di crescita addolcito dalle golosità e i panorami meravigliosi di una delle più belle città esistenti.


Una copia di questo libro cerca casa!!
Compilate il form qui sotto per provare a vincerne una copia! :D




Che cosa ne pensate?
Siete mai stati a Parigi?

IL CALENDARIO

Continuate a seguirci e a scoprire curiosità sul romanzo !!


BUONE LETTURE,

18 aprile 2017

Top Ten Tuesday | Top Ten Things That Will Make Me Instantly Want To Read A Book


Top Ten Tuesday
Rubrica ideata dal blog The Broke and The Bookish.
Consiste nel stilare una lista di 10 libri secondo il tema della settimana

Carissimi bibliofili,
dopo un'infinità di tempo ho deciso di ripescare la rubrica Top Ten Tuesday perché l'argomento di oggi mi sembrava molto carino e così eccomi qui con le 10 cose che mi fanno desiderare immediatamente di leggere un libro.

1. La prima cosa che mi è venuta in mente è l'autore. Se esce un nuovo libro di un autore/autrice che amo (non sto qui a farvi la lista perché potremmo finire domani mattina e rischierei comunque di dimenticare qualcuno!!) mi getto nell'acquisto del suddetto libro senza neanche pensarci due volte. Ci sono autori che amo così tanto da poter leggere qualsiasi cosa scritta da loro... anche la lista della spesa va bene! XD

2. Se nella trama compare la parola Biblioteca o Archivio. Come faccio a resistere ad un romanzo che è ambientato o  ha a che fare con biblioteche o archivi?!

3. Londra. E' a parola magica che mi fa sognare anche ad occhi aperti. Leggerei qualsiasi romanzo ambientato in questa splendida città.

4. Epoca Vittoriana. Adoro questo periodo storico e quando riesco a scovare un nuovo libro ambientata in quest'epoca non posso fare altro che desiderare di leggerlo !

5. Magia e Streghe. Non è così facile come sembra trovare un buon libro con protagoniste delle streghe - o la magia in genere - e quando ne trovo uno che sembra fare al caso mio, non me lo riesco a far sfuggire. (anzi, se avete libri da consigliarmi, scrivetemeli nei commenti *-* Al momento sono ossessionata dalla serie The Magicians e cerco libri simili)

6. Una delle cose che mi fanno desiderare immediatamente di leggere un libro sono le cover misteriose, meglio se con una ragazza/o con il volto coperto dal cappuccio di un mantello.

7.  I retelling. Amo le fiabe e i classici e quando leggo "retelling" devo assolutamente scoprire come quella storia è stata reinterpretata dallo scrittore.

8. I viaggi nel tempo. Da amante dei romanzi storici e soprannaturali, trovo che i viaggi nel tempo siano l'apoteosi...

9. Gilda di Assassini. Aaaawww gli Assassini hanno un fascino fuori dal comune e tutto ciò che riguarda l'arte della spada, del combattimento e gli intrighi che spesso ne derivano, mi piacciono da impazzire!

10. Ultimo, ma decisamente non meno importante, è il consiglio di un'amica/o. Se un'amica della quale conosco i gusti letterari mi parla entusiasta di un romanzo che ha appena finito di leggere, non riesco a resistere e devo assolutamente leggerlo anche io, per capire e provare quelle sue stesse emozioni...
Ho dato sfogo alla mia pazzia di lettrice, se non l'avevate capito ... ora tocca a voi (non lasciatemi qui a vagheggiare e a fangirlare da sola !!!) xD
Quali sono le cose che vi fanno immediatamente desiderare di leggere un libro?

E' proprio il caso di dirlo...
BUONE LETTURE,




L'immagine è stata presa da Pinterest e ogni diritto appartiene al legittimo proprietario.

Spotlight on... TOULANE LA FARFALLA di Simona Diodovich



Miei carissimi lettori,
spero abbiate trascorso un rilassante weekend di Pasqua in compagnia di un bel libro.
Nell'appuntamento di oggi con la rubrica Spotlight on ...  vorrei segnalarvi l'uscita del nuovissimo romanzo TOULANE LA FARFALLA di Simona Diodovich, un epic fantasy che ha per protagonista Toulane l'unica sopravvissuta alla strage degli Alphen perpetrata da Hammer e i suoi seguaci. 
Ora, Toulane  vive insieme ai Loriann - la popolazione di guerrieri che l'ha accolta da bambina - ed  è lei l'unica in grado di sconfiggere i nemici che minacciano le terre di Loth....



Informazioni e Trama

Titolo: Toulane la Farfalla
Autrice: Simona Diodovich
Genere: Epic-fantasy
Editore: Self Publishing
Pagine:  326 pagine
Prezzo Ebook: 3,50 euro
Uscita: 4 Aprile 2017
Prezzo cartaceo: 12,41 euro

AMAZON: Cartaceo | eBook
Sinossi:
Il villaggio degli Alphen fu distrutto in poche ore da Hammer e i suoi seguaci. Solo una bambina si è salvata da tutto ciò. Come unica superstite è stata accolta dai Loriann, per poi essere definita da tutti la Bambina Maledetta.
La vita non è facile in un posto dove vivono solo soldati pericolosi. Ciò che non si capisce fa paura e Toulane è temuta da tutti. Gli abitanti hanno il terrore di sfidare gli immortali, tenendo tra la loro gente, una bambina come lei senza sapere come scampò al massacro.
La odiano e non la vogliono lì con loro, finché non arrivano gli dèi a distruggere il loro mondo. Loth è sotto attacco e i nemici sono potenti. Cosa può fermare l’avanzata degli eterni? Dicono che la portatrice di luce viva sul loro pianeta, solo lei può contrastare la potenza dei nemici capricciosi, arroganti ed egoisti. Toulane la Farfalla è l’unica che può sconfiggerli e lo farà, per amore di poche persone.
Benvenuti su Loth, i Loriann ne sono parte integrante, sono guerrieri formidabili, dal fuoco del desiderio sempre acceso.


Lo vedeva allontanarsi, dirigendosi verso il grande tavolo pieno di leccornie, avvolto solo dai pantaloni che, di stoffa leggera, abbozzavano i suoi glutei perfetti. Le movenze erano feline e terribilmente sexy. Alrik era bello davvero. Ogni ragazza voltava lo sguardo al suo passaggio. Eppure, nessuna poteva avvicinarlo. Era risaputo per tutte che lui era suo. I suoi capelli biondi s’illuminavano quando passò di fianco al fuoco. 
Toulane lo guardò da lontano e sorrise beata.
  «Attenzione, Toulane, quello sguardo dolce non ti si addice.»
Si voltò di scatto. Aveva riconosciuto quella voce. Si alzò in piedi, seppure nuda, mentre tutto il resto del suo popolo, ignaro di avere lì un estraneo, continuava nella sua danza d’amore e di felicità.
  «Che ci fai qui, Reidar?»
Il dio fece scorrere lo sguardo lungo tutto il corpo di Toulane, prima di dire una sola parola. Sorrise «Sembra che ora stia ammirando un corpo perfetto. Peccato che non sia possibile toccarlo.»
Un brivido scorse la schiena di Toulane. Quello sguardo era fuoco puro. Quegli occhi azzurri la stavano mangiando, si soffermavano sulle sue curve. Sulla rotondità del seno, sembrò persino leccarsi le labbra.
  «Smettila, Reidar. Cosa fai qui su Loth?» Prese la sua veste e si coprì, era quasi più imbarazzata per come la guardava lui, che di tutto il popolo di Loriann insieme.
  «Sono qui per avvertirti.»
  «Di un problema enorme che hai creato tu? Ma non mi dire…»

Simona Diodovich nasce a Milano il 17 Aprile 1969, studia come grafica pubblicitaria diventando poi illustratrice a Canale 5 disegnando cover di cd e dvd per A. Valeri Manera. Ha ventinove anni d’esperienza lavorativa nell’editoria.
Ha lavorato con Arnoldo Mondadori per il Tv sorrisi e Canzoni, con le cover dei cd dello zecchino d’oro, per la Medusa Video le cover delle videocassette di Lupin III, persino con la LysoForm per un giornalino per i bambini sull’igiene, oltre le varie case editrici italiane. Prosegue la carriera come fumettista disegnando il dottor sorriso per conto della Fondazione Garavaglia, che si ispira alla fondazione americana di Patch Adams. Come grafica pubblicitaria si divide tra case editrici ed enti pubblici, dove realizza da sola volumetti sull’educazione stradale, manifesti, giochi, usando ogni sua conoscenza acquisita negli anni. Per amore dei disegni e, per il fatto che adorava inventarmi personaggi e storie, il passo dal disegnare storie e scrivere un libro è stato molto breve.
Per beneficenza, insieme a scrittori, poeti e cantanti, ha creato un pezzo per sensibilizzare la gente al problema SLA. Quel testo è poi stato doppiato dalla bellissima voce di Guido Ruberto e la fotografia è di Roberto Besana. Questo è il link https://youtu.be/zdl455jDijM
Per la “saga Hampton”, saga romance-sportivo, il primo libro, HHS-Hampton High School il secondo della stessa saga HUP-Hampton University Pirates è uscito ad Aprile 2015. E l’ultimo uscito HUL-Hampton University Life nel mese di Luglio 2015. Hampton’s sons 1 la rivincita è un raccontino spin off della saga Hampton.
The Queen, fantasy new-adult. The Black Forest è un fantasy new-adult ed è il seguito di The Queen e Masquerade romanzo d’amore-chick lit.
Hunters, collezione racconti Horror-Fantasy.
Il mio nome è Carlie, della “Saga Deathless”, è il suo libro d’esordio. A seguito Sangue Perenne il secondo, Il re dei demoni il terzo. Deathless Prequel-L’ultimo Paradiso è il quarto della saga. Deathless-Ricordi bruciati è il primo di una serie di raccontini.
Masked Girl, libro sui supereroi, primo della collana Masked Girl. Il cartaceo, a differenza dell’ebook contiene dei disegni della supereroina. Per sempre giovani romanzo d’amore contemporaneo. Fuoco cuore Acqua romanzo d’amore contemporaneo. HHS-Hampton High School è stato tradotto in lingua inglese. Charlie Khell e il pacchetto dell’illusionista è il primo di una saga per bambini dai 9 ai 12 anni e contiene disegni all’interno fatti dall’autrice. Toulane la farfalla è un epic-fantasy

Tutti i libri hanno la copertina disegnata da lei.
 Che cosa ne pensate?

Buone Letture,

11 aprile 2017

[Blogtour] DANNATE RAGAZZE di Robin Wasserman | 4ª Tappa - HANNAH vs LACEY




Buongiorno miei cari lettori,
oggi è il mio compleanno, ma prima di passare un pomeriggio intero in libreria (il mio povero ragazzo ancora non sa niente eheheh! xD), vorrei parlarvi delle due protagoniste di DANNATE RAGAZZE di Robin Wasserman, un romanzo che racconta senza veli l'adolescenza tormentata di due ragazze negli anni '90.

Perciò, ripescate dalle vostre playlist Smells like teen spirit dei Nirvana e coccolati dalla voce di Kurt, venite con me a conoscere Dex & Lacey, due ragazze apparentemente agli antipodi, ma in verità due facce inscindibili della stessa medaglia.

Informazioni e Trama

Titolo: DANNATE RAGAZZE
Autore: Robin Wasserman
Editore: HarperCollins
Data di pubblicazione: 6 aprile 2017
Lingua: italiano
AMAZON | GOODREADS
TRAMA: Novembre 1991. La notte di Halloween Craig Ellison, star della squadra di basket della scuola superiore di Battle Creek, si avventura nel bosco da solo e scompare. Tre giorni dopo lo ritrovano con una pallottola in testa e una pistola in mano, e quel gesto all'apparenza inspiegabile sconvolge profondamente i membri di quella tranquilla cittadina della Pennsylvania, già turbati da voci inquietanti sulla presenza di sette sataniche nella zona.
Hannah Dexter, diciassettenne brillante ma solitaria, incontra Lacey Champlain poco tempo dopo la tragedia. Capelli nerissimi, look goth e una passione per Kurt Cobain che sfiora l'ossessione, Lacey è una ragazza carismatica e dal fascino perverso che si insinua nella vita e nella mente dell'impressionabile Dex, plasmandone il carattere a propria immagine e somiglianza fino a risvegliare una parte ribelle e oscura di lei che le trascina in una spirale di violenza sempre più febbrile e pericolosa. 



Hannah Dexter


Non che fossi debole o sola, sicuramente non secondo gli standard hollywoodiani che ci classificavano tutti come cheerleader prosperose o secchione solitarie. A pranzo riuscivo sempre a trovare un posto a questo o a quel tavolo e potevo contare su un gruppetto di ragazze intercambiabili per copiare i compiti o trovare una compagna durante le occasionali ricerche da fare in coppia. Però avevo archiviato il sogno di una migliore amica insieme alle Barbie e al resto delle mie cose da bambina, e avevo rinunciato alla speranza che Battle Creek mi offrisse qualcosa di simile a un’anima gemella. In altre parole, ero sola da così tanto tempo che avevo dimenticato di esserlo.

Hannah Dexter è una “brava ragazza” di quelle che seguono sempre le regole. Odia attirare l’attenzione su di sé e cerca di  risultare invisibile agli occhi degli altri… dopotutto, meglio invisibile che oggetto di chiacchiere o battute di cattivo gusto. Per questo motivo ha sempre faticato a stringere una vera amicizia: è sola da così tanto tempo che ha finito per dimenticare di esserlo, considerando quella sua solitudine come l’unico modo possibile di vivere la sua vita.

Ed ecco Dex: capelli crespi tagliati corti e lasciati sciolti, beige striato di azzurro, collo stretto in un collare di pelle nera, occhiali di seconda mano con montatura alla Buddy Holly, camicie di flanella usate e di una taglia troppo grandi, sopra vestitini a quadri e collant scarlatti, e ora la ciliegina sulla torta: un paio di anfibi neri. Dex conosceva il grunge, Seattle, Kurt e Courtney, e ciò che non sapeva poteva fingere di saperlo.

Quando incontra Lacey la sua vita cambia totalmente. Lacey riesce a tirare fuori da lei quella parte ribelle e libera che Hannah, o meglio Dex, credeva di non possedere. E così Dex comincia a cambiare, a crescere, plasmata dalla forte personalità di Lacey.

Intuii che era contenta di definire i nostri ruoli, lei la scultrice e io l’argilla. In auto, con i chilometri che si moltiplicavano tra noi e la scuola, tra Hannah e Dex, tra il prima e il dopo, non desideravo altro che farla contenta.


Lacey Champlain


Lacey Champlain aveva un nome da spogliarellista e un guardaroba da camionista, tutto camicie di flanella e goffi anfibi che – arenati come eravamo in quello che poi Lacey avrebbe soprannominato la riga del culo della Pennsylvania occidentale – non avevamo ancora riconosciuto come giuramento di fedeltà al grunge.

Lacey Champlain è appena arrivata nella scuola frequentata da Dex e subito attira l’attenzione di quest’ultima. E’ scanzonata,  'menefreghista' e ricca di quella disinvoltura che Dex vorrebbe avere.

Lacey Champlain aveva i capelli scuri, quasi neri, che si arricciavano davanti alla faccia e le arrivavano al mento con un taglio sbarazzino. Pelle pallida e labbra rosso sangue, come se non dovesse prendersi il disturbo di vestire dark perché ci riusciva naturalmente, vampiro per diritto di nascita. Le unghie erano dello stesso colore delle labbra, come gli anfibi che, allacciati lungo i polpacci, parevano fatti apposta per camminare a passi pesanti. Dove io avevo un’accozzaglia deforme di bitorzoli e crateri, lei aveva quella che si poteva ragionevolmente definire una figura, con picchi e valli dalle dimensioni e direzioni appropriate.

Lacey ha avuto un passato burrascoso a causa di una madre più interessata a seguire gruppi musicali in giro per il paese che di sua figlia. Odia essere compatita, per questo spesso mente sul suo passato e sulla sua famiglia. Si è dovuta ben presto arrangiare con quel poco che aveva, alimentandosi di quel senso di libertà che solo vivere vicino all’oceano può regalare.

…dopo esserci fatti per bene, qualcuno ha spento la partita dei Phillies e ha acceso 91.7, ed eccolo lì.
Kurt.
Kurt che urlava, Kurt che inveiva, Kurt in agonia, Kurt in estasi. "


Ama Kurt Cobain alla follia. Non il Kurt reale, ma della sua voce morbida, agonizzante o in estasi, così affilata e graffiante da scavarle nel profondo dell’animo lasciandola, finalmente, viva.




Vi siete incuriositi dopo questa tappa e vorreste leggere il romanzo? 
 Partecipate al giveaway e provate a vincere la copia cartacea in palio!!

Per partecipare vi basta seguire le semplici regole qui sotto e compilare il form!






Continuate a seguirci!!

Spero che la tappa di oggi vi abbia incuriosito.
Vale davvero la pena leggere questo romanzo e spero di riuscire parlarvene prestissimo!

BUONE LETTURE,








10 aprile 2017

Blogtour: LA MIGLIORE DELLE VITE di David de Juan Marcos | 3ª Tappa - I PERSONAGGI



Miei carissimi bibliofili,
oggi ospito sul blog la 3ª tappa del blogtour dedicato all'attesissimo LA MIGLIORE DELLE VITE di David de Juan Marcos.
Qualche settimana fa avevo letto in anteprima qualche estratto del romanzo e mi ero perdutamente innamorata dello stile con cui è scritto, quindi potete immaginare la mia trepidazione nell'aver potuto far parte del blog tour ad esso dedicato ! 
Prima di passare al contenuto della tappa, qualche informazione su questo bel libro.

Informazioni e trama

Titolo: LA MIGLIORE DELLE VITE
Autore: David de Juan Marcos
Editore: HarperCollins
Data di pubblicazione:  6 aprile 2017
Lingua: italiano
TRAMA: È autunno quando Nicolás arriva a Cambridge dalla Spagna, e subito avverte qualcosa di magico e inafferrabile, un legame speciale con una città che è come una tavolozza di vetro e pietra, un arcobaleno velato. Conosce Pierre per caso, una domenica mattina, mentre corre tra alberi artritici avvolti in una nebbia azzurrina. Diventano amici. Ed è proprio Pierre a presentargli Lei, una ragazza danese inquietante e bellissima, circondata da un alone di mistero che ne accresce il fascino e rende quasi impossibile starle lontano. Quello che unisce i tre giovani è un rapporto profondo e superficiale al tempo stesso, fatto di segreti svelati a metà, di speranze condivise e di ferite che tuttavia non tolgono loro l'entusiasmo e la voglia di cambiare il mondo. In un viaggio emozionale ed emozionante tra Cambridge, Roma e Amsterdam, Lei, Nico e Pierre si lasceranno e si ritroveranno, portando alla luce segreti che cambieranno la loro vita e li costringeranno a riflettere su chi sono e chi vogliono essere.

In questa terza tappa vi parlerò dei personaggi principali cioè Nico, Pierre e Lei .
Siete pronti a conoscerli?! 

NICO


Nico è protagonista e voce del romanzo, è di origine Spagnola ed ha circa vent’anni. È andato a studiare a Cambridge in fuga da una famiglia distrutta dal dramma di un figlio scomparso. Vediamo tutto attraverso i suoi occhi, attraverso quello che racconta a Lei.

«Lo sai, conosco i miei difetti e la mia scarsa empatia. Non si tratta di modestia ma di una specie di rassegnata accettazione. Agli occhi degli altri sono un animale introverso, un viso silenzioso. Magari strano per te. Non ho mai saputo se la mia diversità ti sembrava attraente. Di sicuro le regole sociali ancora mi disorientano. È davvero un problema. Difficile da spiegare. Mi mancano le abitudini senili da tartaruga che spingono uno sconosciuto ad avvicinarmi. È l’unica verità».


LEI


Lei è più giovane di Nico, figlia di un diplomatico danese. E' Misteriosa e molto attraente. Vive il presente e non le piace pensare al futuro. Nico ne è subito ossessionato. I numerosi segreti che nasconde formeranno la struttura del romanzo. Lei è chi ascolta la storia che leggiamo.

«Tutto ti ricordava qualcosa di meglio del presente. Entrambi avevamo l’età in cui compiere gli anni significa ancora diventare più giovani».

«Non avevamo niente. Né denaro né avarizia. Non volevamo essere nulla di diverso da ciò che eravamo. Io avevo tutto, per sempre. Quanto ero ingenuo, ancora non sapevo che godiamo solo di ciò di cui possiamo fare a meno. Tu no. Tu avevi un furore nomade da sconfiggere. Non ti piaceva pensare a futuri estranei al tuo. E la parola “sempre” era troppo grande per essere pronunciata, come se non passasse per la gola. Come se fosse una menzogna. E davvero non esiste menzogna più grande che dire sempre. Ma questo né tu né io lo sapevamo ancora».

«A un certo punto, non ricordo perché, Lei affermò che l’Africa era il posto più enigmatico e inspiegabile del mondo e che alcuni quadri di Francis Bacon non la facevano dormire. Nel frattempo, io scoprivo che se abbassavi la linea soave dello sternocleidomastoideo la matematica si alterava e si giungeva in territorio africano. Ti dissi che il mio padrone di casa aveva tre mogli nel Congo. Ti piacque molto la storia di Gennaro, il mistero della sua malattia e dei suoi viaggi. Mi dicesti con entusiasmo che volevi conoscerlo. Me lo immagino come Robert Redford in La mia Africa, che attraversa il Kenya con l’aeroplano giallo, aggiungesti mentre stendevi le braccia».


PIERRE


Pierre è francese, o meglio, lussemburghese. Grande amico di Nico, è decisamente carismatico, fedele e con grandi ideali. Ha bisogno di dimostrare al padre il suo valore come studente e rematore nella Oxford-Cambridge. Si porta dietro un pesante carico emotivo e sogna di andare in Africa come cooperante.

«Quell’anno il suo grande obiettivo, molto più importante degli studi – che affrontava con eleganza e senza sforzo – era entrare nella squadra di canottaggio dell’università di Cambridge. I Light Blue. Aveva messo tutto se stesso nell’allenarsi per la prossima gara contro Oxford che si sarebbe svolta in primavera. Mio padre gareggiò tre volte nella Boat Race, con la prima squadra, sai, anche come capitano, diceva spesso Pierre. Tutte le volte si è imposto a Oxford con un ampio vantaggio. Mio padre ne parla sempre, concludeva nell’unica conversazione in cui non mostrava una sicurezza ammirevole».

«Pierre Spielmann intuiva che viene ascoltato di più chi sa tacere al momento giusto. Ed era così, quando parlava tutti mettevano da parte i propri pensieri e stavano attenti. Assorti discepoli in una specie di riverenza. Ciò che diceva suscitava lunghi dibattiti che dopo un rosario di andirivieni, di pro e di contro, sfociavano nel punto iniziale: quello difeso da Pierre. Tuttavia, ho spesso pensato che fosse il suo senso dell’umorismo a renderlo indispensabile. Aveva trovate così raffinate e pungenti che la sua opinione era richiesta in qualsiasi circostanza. Anche quando non c’era.
#Accidenti, sono sicuro che sapesse come e quando stare lontano. Cosa direbbe Pierre di questo o di quello? Cosa direbbe il gran Pierre Spielmann se fosse qui?».


IL CALENDARIO

Continuate a seguirci!!

Inoltre, vi ricordo che l'autore David de Juan Marcos sarà ospite a Tempo di Libri a Milano il 20 aprile per incontrare i suoi lettori! Non perdere questa splendida occasione!! :3

 Che cosa ne pensate?
Leggerete La Migliore delle Vite?
Io lo sto già leggendo e non vedo l'ora di parlarvene!! ❤

BUONE LETTURE,