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26 giugno 2015

New BOOK to MARK | THE WITCH HUNTER by Virginia Boecker

Cari Bookworms,
oggi vorrei parlarvi di The Witch Hunter di Virginia Boeker, primo capitolo dell'omonima serie fantasy. Ho sentito parlare di questo romanzo per la prima volta qualche mese fa su BookTube e mi ha subito colpita, in particolare per il fatto che la storia ruota intorno al tema "streghe" ... adoro i romanzi di magia e streghe, anche se non è sempre facile trovarne di buoni. 
Ho deciso di inserire anche l'incipit (tradotto), così da poterlo leggere insieme! 

Titolo: THE WITCH HUNTER
Autore: Virginia Boecker
Serie: The Witch Hunter #1
Editore: Little Brown & Co (Juv)
Data di pubblicazione: 2 giugno 2015
Lingua: inglese
TRAMA: "Il tuo più grande nemico non è ciò contro cui lotti, ma ciò che temi."
Elizabeth Grey è una dei migliori cacciatori di streghe del Re, dedita a sradicare la stregoneria e a dispensare giustizia. Ma quando viene accusata di essere lei stessa una strega, Elizabeth viene arrestata e condannata a bruciare sul rogo. 
La salvezza viene da un uomo che credeva essere suo nemico. Nicholas Perevil, il più potente e pericoloso mago del Regno, le offre un accordo: la salverà dall'esecuzione solo se lei riuscirà a spezzare un'antica maledizione che è stata posta su di lui.
Ma Nicholas e i suoi seguaci non sanno nulla del passato di Elizabeth come cacciatrice di streghe -- se lo scoprissero, il rogo sarebbe l'ultimo dei suoi problemi. E mentre lei si immerge sempre di più nel mondo magico di streghe, fantasmi, pirati e un affascinante Guaritore, Elizabeth è costretta a ridefinire le sue idee di giusto e sbagliato, di nemico e amico, e di amore e odio.

Sono in piedi al limite di una piazza piena di gente, mentre osservo l'Esecutore accendere la pira. I due uomini, vestiti per il lavoro con un mantello rosso scuro e guanti di pelle bruciacchiati, girano intorno alla stretta piattaforma di legno, le torce accese tenute in alto. In cima ad ogni pira, quattro streghe e tre maghi in piedi, incatenati ad un palo, fasci di legna ammucchiati attorno ai loro piedi. Hanno lo sguardo fisso verso la folla, un'espressione determinata sui loro volti.
Non so che cosa hanno fatto; non li ho catturati io. Ma so che non ci saranno scuse da parte loro. Nessuna supplica per ottenere la grazia, nessuna promessa di pentimento mentre salgono i gradini per il patibolo. Anche quando gli Esecutori accostano le loro torce al legno e la prima delle fiamme si innalza verso il cielo plumbeo, essi rimangono silenziosi. Rimarranno in quel modo, testardi fino alla fine. 
Non è sempre stato così. Ma più le ribellioni dei Riformisti peggiorano, più i Riformisti  stessi diventano ribelli.
Non importa comunque, che cosa hanno fatto. Che tipo di magia essi usino. Incantesimi, demoni domestici, pozioni, erbe: ormai è illegale. C'è stato un tempo in cui quelle cose erano tollerate, addirittura incoraggiate. La Magia era vista come un aiuto - una volta. Poi venne la Peste. Scoppiò a causa della magia, si diffuse a causa della magia - siamo stati quasi distrutti dalla magia. Li abbiamo avvertiti di smetterla, ma non l'hanno fatto. 
Ora eccoci qui, in piedi, in una piazza sotto un cielo scuro, costringendoli a smettere.
Alla mia destra, a circa venti piedi di distanza, c'è Caleb. Fissa il fuoco, i suoi occhi blu stretti, la fronte leggermente increspata. A giudicare dalla sua espressione potrebbe essere triste, potrebbe essere annoiato, potrebbe star giocando contro se stesso al gioco degli zeri e delle croci. È difficile dirlo. Io stessa non so che cosa egli stia pensando, e lo conosco da più tempo di chiunque altro. Farà la sua mossa presto, prima che le proteste inizino. Posso già sentire i mormorii, lo spostamento dei piedi, lo strano grido o due da un membro della famiglia. Persone che alzano i bastoni, afferrano sassi. 
Frenano le proprie mani in segno di rispetto per gli uomini e le donne sulla pira. Ma una volta che se ne saranno andati, la violenza avrà inizio. Contro gli Esecutori, contro le guardie in fila lungo la strada, contro chiunque sostenga la giustizia dispensata di fronte a noi. Le Persone sono spaventate dalla magia, sì. Ma le conseguenze della magia li terrorizzano ancora di più. In fine, lo vedo: lo scostare delicatamente una ciocca di capelli biondo scuro, una mano riposta lentamente nella tasca.
È tempo.

 Che cosa ne pensate?
Avete altri romanzi del genere da consigliarmi?

Buone Letture,