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5 luglio 2018

UN ALTRO GIORNO ANCORA di Bianca Marconero | Review



Buongiorno Bookworms,
oggi torno con la recensione di un libro che sara' senza ombra di dubbio tra i miei preferiti di questo 2018 ! Si tratta dell'attesissimo e meraviglioso "ROMANZO SUI CAVALLI", meglio conosciuto come UN ALTRO GIORNO ANCORA di Bianca Marconero.

La recensione e' spoiler free ! Se lo avete letto, perfavore scrivetemi, commentate, fate segnali di fumo perche' sono completamente impazzita per Andrea Serpieri e ho bisogno di sostegno psicologico! ahah #cottelletterarie ❤



Informazioni e Trama

Titolo: UN ALTRO GIORNO ANCORA
Autore: Bianca Marconero
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 19 Aprile 2018
Lingua: Italiano

AMAZON | GOODREADS
TRAMA: I sentimenti sono come i fiori selvatici. Crescono dove meno te l’aspetti.
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi. 
«Adoro Bianca Marconero! Mi piacciono la sua sottile ironia, il linguaggio parlato, la convincente capacità di immedesimarsi nel punto di vista maschile, il fatto che non ammicchi mai al lettore ma che riesca sempre a conquistarlo.»


29 giugno 2017

L’ULTIMA NOTTE AL MONDO di Bianca Marconero | Recensione




Miei carissimi lettori,
oggi è un giorno speciale perché finalmente esce L'ULTIMA NOTTE AL MONDO di Bianca Marconero !!
Prima di correre in libreria - perché dovete assolutamente leggere questa meraviglia - vi lascio la mia recensione.
Spero di essere riuscita a rendere giustizia alla storia e ai suoi personaggi, perché amo alla follia questo libro e ieri sera, appena ho finito di leggere l'ultima riga, ero in estati e lacrimante in maniera epica... XD

Insomma, andate, leggete e amate L'ultima notte al mondo e Bianca Marconero che l'ha scritto! ❤


 L'ULTIMA NOTTE AL MONDO di Bianca Marconero

Romanzo ⭒ Newton Comtpon Editori ⭒ 
⭒ Collana – Gli Insuperabili ⭒ Pagine: 440 ⭒  
Disponibile dal 29 giugno 2017

 
SINOSSI: Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro dove potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
Marco Bertani che, dopo un’adolescenza piuttosto complicata e segnata da numerose difficoltà, lavora presso un’emittente locale come operatore, sognando di potersi realizzare in quell’ambito. Trascorre la sua esistenza lavorando sodo e passando da una ragazza all’altra senza alcuna remora, perché l’amore si sa, “trova sempre il modo di fregarci”.
Quando un giorno s’imbatte per caso in Marianna Visconti, ex compagna di classe e amore non corrisposto della sua vita, qualcosa nella macchina del destino sembra mettersi in moto. Marianna ha da poco iniziato il praticantato presso lo studio legale di un amico di famiglia, cercando nel frattempo di raccogliere i pezzi della sua storia con Luca, il fidanzato di sempre. Così quando le si prospetta l’opportunità di condurre un programma televisivo ideato da Marco stesso, Marianna decide di imbarcarsi in questa nuova avventura, sperando di dimostrare a Luca che lei non è affatto noiosa e prevedibile come le è stato rinfacciato.
L’ultima notte al mondo racconta la storia di Marco e Marianna, due mondi, due esistenze diametralmente opposte pronte a sfiorarsi e a collidere  in un bellissimo fuoco d’artificio…

E’ tardi. Ho appena finito di leggere L’ultima notte al mondo  di Bianca Marconero e sono in preda ad un fiume di lacrime, di quelle belle che solo i libri meravigliosi sanno farti scendere, stampandoti nel cuore emozioni che sai non dimenticherai facilmente … perché un romanzo come L’ultima notte al mondo si ama e basta.

Bianca Marconero con L’ultima notte al mondo si riconferma una delle mie scrittrici preferite… colei che sa creare ogni volta storie uniche, originali e appassionanti.
Ho passato due giorni letteralmente incollata al libro, innamorandomi insieme a Marco e Marianna, insultando a volte le loro scelte sbagliate e coloro che tentavano di intromettersi tra loro. Mi è sembrato di vivere e respirare le loro stesse emozioni, e questa è una magia che non tutti i romanzi possiedono.

Marco è un ragazzo costretto dalla vita ad indurire la sua scorza esterna, creando una corazza che respinge tutti, lasciando entrare solo poche persone, ma capace di donare tutto a chi ha bisogno di un aiuto. Con le donne Marco segue una filosofia tutta sua, basata sul non richiamarle mai, limitandosi ad un unico appuntamento e tanti saluti.
Marianna invece ha sempre vissuto tra gli agi e le certezze di una famiglia ricca e socialmente rispettata. Il suo futuro è pianificato da sempre: a 24 anni si ritrova incapsulata in una carriera che non scelto col cuore, ma è del tutto incapace di ammetterlo, soprattutto per non vedere la delusione riflettersi negli occhi dei suoi orgogliosissimi genitori.
Proprio per le sfide che Marco e Marianna affronteranno nel corso degli eventi, L’ultima notte al mondo si configura per certi aspetti come una bellissima storia di rivincita sulla Vita e di profonda crescita interiore, in cui Marco e Marianna impareranno a confrontarsi con i propri limiti e ad annientare tutte quelle paure e pregiudizi su cui avevano da sempre costruito la propria esistenza.

L’ultima notte al mondo è la storia di un’amicizia che non è mai stata tale e che ad un certo punto si trasforma, matura e raggiunge la consapevolezza di ciò che è diventata. E’ l’amore in tutte le sue meravigliose sfumature, da quelle brillanti del primo bacio, a quelle cupe del dubbio e della gelosia. E’ tutto e molto più…

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?
Guardandola sul video, direi tante quanti sono i fotogrammi in un secondo.

Bianca Marconero conquista con personaggi unici, veritieri nei loro pregi e difetti, ai quali è impossibile non affezionarsi. Ho apprezzato molto il ruolo dei “padri” in questa storia: essi rimangono un po’ sullo sfondo, silenziosi… provando come non servano ‘grandi rumori’ per dimostrare affetto, ma è con i piccoli gesti che non vediamo che si fa la differenza.  Lo stile di scrittura di Bianca è ormai un marchio inconfondibile, scandito da battute divertenti, riflessioni e frasi che toccano l’animo e sulle quali mettere un segnalibro (o evidenziarle) sembra sempre non essere abbastanza… 

L’ultima notte al mondo di Bianca Marconero è un romanzo scritto con il cuore, che parla dritto al cuore dei suoi lettori. Un libro da leggere, rileggere e consigliare perché di un amore impetuoso, profondo e limpido come quello di Marco e Marianna, non ci si stanca mai.

Rating in segnalibri:

5

Con chi passeresti l’ultima notte al mondo?
Che cosa ne pensate?

BUONE LETTURE,

7 aprile 2016

SIGNORA DELLA MEZZANOTTE (Lady Midnight) di Cassandra Clare | Recensione

Miei cari bookworms,
parliamo oggi di quello che forse è stato il romanzo più atteso dell'anno, ossia LADY MIDNIGHT (titolo italiano: SIGNORA DELLA MEZZANOTTE) di Cassandra Clare.
Forse ne avrete abbastanza di leggere recensioni su questo libro, ma avevo bisogno di parlarne nel mio angolino di web per immortalare sulla pagina le mie sensazioni ed emozioni verso quello che non fatico a dire essere uno dei miei libri preferiti di quest'anno (e non solo).
Se dovessi stilare una classifica dei miei libri preferiti della Clare credo che questo si collocherebbe a pari merito con Città di vetro, entrambi, un gradino sotto La Principessa (Clockwork Princess).

Come sempre, la recensione è SPOILER FREE. 
*ATTENZIONE: FANGIRL IMPAZZITA*
P.s. Ho letto il romanzo in inglese, quindi scusate se ci sono termini che non corrispondono a quelli in italiano... ♡

Informazioni e Trama

Titolo: SIGNORA DELLA MEZZANOTTE
Titolo originale: LADY MIDNIGHT
Autore: Cassandra Clare
Serie: The Dark Artifices #1
Editore (USA): Simon & Schuster
Editore (Italia):  Mondadori 
Data di pubblicazione: 8 marzo 2016
TRAMA: Cinque anni fa, i genitori della Shadowhunter Emma Carstairs sono stati brutalmente uccisi. E lei non ha mai smesso di cercare l'assassino. Emma deve imparare a fidarsi del suo cuore e della sua intelligenza mentre lei e il suo parabatai, Julian Blackthorn, si trovano invischiati in un complotto demoniaco che si ramifica per tutta Los Angeles. Se solo il suo cuore non la spingesse continuamente verso le strade più buie, e insidiose... 


Due anni di attesa sono molti per un lettore. In quell’arco di tempo si possono leggere decine di libri che modificano il proprio modo di essere e le proprie esigenze. In quell’arco di tempo, si cresce e lo spirito critico si affina e spesso ciò che ci faceva impazzire due anni prima, ora non ha più lo stesso effetto.
Così, quando mi sono ritrovata tra le mani la mia attesissima copia di Lady Midnight di Cassandra Clare, l’ansia che quelle 700 pagine potessero non essere all’altezza di ciò che avevo immaginato e sperato di leggere nel romanzo, era tanta… ma Cassandra Clare è Cassandra Clare e anche questa volta mi ha regalato tante emozioni e una storia incredibile. Forse vi sembrerò esagerata, ma sono sincera quando vi dico che a distanza di qualche giorno dalla fine della lettura, sono ancora in balia delle mille emozioni che il libro mi ha lasciato addosso.  
Leggere Lady Midnight è stata un’epica e selvaggia corsa a cavallo di destrieri fatati.  Ho una nostalgia incredibile di tutti i suoi personaggi e della magnifica atmosfera che la Clare mi ha lasciato respirare all’interno dell’Istituto di Los Angeles.
Ah, e se pensavate che dopo aver letto La Principessa (Clockwork Princess) la Clare non fosse capace di spezzettare il vostro cuore in pezzetti più piccoli… beh vi sbagliavate!

Nelle due precedenti serie, The Mortal Instruments e The Infernal Devices, il mondo degli Shadowhunters sembrava essere stato esplorato in tutte le sue forme… e invece in questo primo capitolo della serie The Dark Artifices la Clare continua ad espandere il suo universo arricchendolo di dettagli e nuovi elementi, nuove sfide e nemici sempre più crudeli.
Lady Midnight si colloca a cinque anni di distanza dai fatti narrati in City of Heavenly Fire, in cui avevamo conosciuto Emma, Julian e la famiglia Blackthorn. Emma ormai non è più una bambina di 12 anni, ma una giovane donna destinata a diventare uno dei più promettenti Shadowhunters dopo Jace Herondale. Emma Carstairs ha sempre la battuta pronta e una forte personalità forgiata dalla terribile esperienza dell’omicidio dei suoi genitori, i cui corpi, incisi con simboli sconosciuti, furono ritrovati sulla spiaggia vicino all’Istituto. Emma è determinata a svelare il mistero che avvolge la morte dei suoi genitori, avvalendosi del prezioso aiuto dell’intera famiglia Blackthorn e, in particolare, del suo parabatai Julian.
 Julian Blackthorn possiede l’animo gentile dell’artista, ma la determinazione degli shadowhunter e quella segreta spietatezza necessaria a difendere, da tutto e tutti, il suo bene più prezioso: la sua Famiglia.

Se in The Mortal Instruments la Clare ci aveva fatto conoscere lo splendido legame che unisce i parabatai con Jace e Alec; ci aveva mostrato con Will e Jem (the Infernal Devices) la bellezza e la profondità di un vincolo che è capace di resistere ad ogni cosa, perfino alla morte; in Signora della Mezzanotte con Emma e Julian, la Clare ci mostra le luci e le ombre dell’essere parabatai. Un parabatai è più di un compagno in battaglia, dal quale poter trarre forza a vicenda, più di un migliore amico… è colui che sacrificherebbe se stesso per proteggere il proprio parabatai.

Fighting alongside your parabatai was like playing instruments in harmony with one another, each piece of music improving the other.

I parabatai possono essere tutto l’uno per l’altro, tranne che amanti. L’affetto che lega i parabatai, per quanto profondo esso sia, non deve mai trasformarsi in amore. È vietato dalla Legge degli Shadowhunters e per quanto possa essere severa, è Legge. Sed Lex, dura Lex.
Emma e Julian hanno vissuto la propria vita in funzione l’uno dell’altro, traendo a vicenda la forza necessaria per andare avanti dopo la morte dei genitori, comunicando attraverso un linguaggio che solo loro comprendono. Ma per quanto neghino a se stessi i propri sentimenti, l’amore che provano è evidente a tutti.
Nei romanzi precendenti, la Clare ci aveva mostrato come nasce l’amore tra due persone sconosciute, le cui vite si scontrano all’improvviso.
In Lady midnight, invece, Emma e Julian si conoscono da sempre e si amano da sempre, ma non possono ammetterlo a se stessi a causa della Legge che glielo vieta. Infrangerla, significherebbe incorrere nella più terribile delle punizioni per uno Shadowhunter: la rimozione delle Rune permanenti, un processo dolorosissimo al quale quasi nessuno sopravvive.
In Lady midnight la regola d’oro dello scrittore, ovvero “mostrare, non dire”, raggiunge un livello di perfezione altissimo. La Clare è capace di farci intuire che Emma e Julian si amano, prima ancora che venga ammesso esplicitamente da entrambi (a quasi 300 pagine dall’inizio): lo si capisce dal modo in cui sia Emma che Julian si osservano; dai particolari che essi colgono l’uno nell’altro, riuscendo a comprendere le emozioni e i turbamenti dei rispettivi cuori, in un modo che neanche i parabatai potrebbero riuscire a percepire.

When you love someone, they become a part of who you are. They're in everything you do. They're in the air you breathe and the water you drink and the blood in your veins. Their touch stays on your skin and their voice stays in your ears and their thoughts stay in your mind. You know their dreams because their nightmares pierce your heart and their good dreams are your dreams too. And you don't think they're perfect, but you know their flaws, the deep-down truth of them, and the shadows of all their secrets, and they don't frighten you away; in fact you love them more for it, because you don't want perfect. You want them.

L’amore che essi condividono è di una profondità, di una bellezza disarmante e coinvolgente, ma decisamente sofferto.
Non farò spoiler, ma chi ha letto il romanzo e lo amato quanto me, sa bene che ci sono delle scene tra Emma e Julian che fanno battere il cuore come solo poche storie d’amore letterarie sanno fare…

Lady Midnight non è solo la storia di Emma e Julian, ma è soprattutto  quella della famiglia Blackthorn, di cui ormai fa parte anche Emma,  perché essere una famiglia va oltre il semplice legame di sangue.
Dopo la morte di Andrew Blackthorn ucciso da Sebastian Morgenstern e il rapimento di Mark da parte delle fate della Wild Hunt, è stato Julian che ha dovuto prendersi cura dei suoi quattro fratellini. E’ Julian che a dodici anni ha dovuto imparare a cucinare, a cambiare i pannolini al piccolo Tavvy e a consolare i fratelli Ty, Livvy e Dru che si svegliavano nel cuore della notte in preda agli incubi che gli orrori della Guerra Oscura gli provocavano. Sono stata completamente conquistata dalla famiglia Blackthorn, meravigliosa nella complessità dei suoi giovani componenti, uniti in maniera indissolubile dalle perdite subite, disposti a sacrificare tutto pur di proteggersi a vicenda.

“Everyone who lives under this roof, whether they are bound with blood or not, we are tied toghether by an invisible net of love and duty and loyalty and honor. That is what it means to be a Shadowhunter. Family…”

L’equilibrio che Julian ha costruito in cinque anni, anni in cui ha dovuto abbandonare il suo ruolo di fratello maggiore e trasformasi in un genitore, viene sconvolto dal ritorno di Mark.
Mark Blackthorn, fratello maggiore di Julian, per metà shadowhunter e metà faerie, ha vissuto gli ultimi 5 anni cavalcando i venti insieme alla Wild Hunt, cosa che ha segnato profondamente la sua anima. Mark Blackthorn è un personaggio molto complicato, oscuro e affascinante… a differenza degli altri Blackthorn è biondo, ha le orecchie a punta (tratto inconfondibile del sangue del popolo fatato che scorre nelle sue vene), e ha un occhio blu e uno argento, simbolo della lealtà giurata a Gwyn, colui che guida la Wild Hunt. L’aver vissuto per un tempo indefinito nelle terre fatate, lo ha cambiato profondamente e quel popolo selvaggio ha spezzato la sua anima con torture e punizioni… solo l’amore incondizionato della sua famiglia potranno aiutarlo a guarire quelle ferite.
Mark è forse uno dei miei personaggi preferiti nel romanzo, le sue descrizioni sono semplicemente meravigliose, capaci di trasmettere quella sua selvaggia libertà di anni vissuti a cavallo di creature mitiche, solcando i venti, i cieli e le tempeste, respirando il profumo di boschi lontani dal tempo e dallo spazio umano…

Lady Midnight di Cassandra Clare è un romanzo che non lascia un attimo di respiro, dove colpi di scena, tradimenti, bugie e omicidi si rincorrono su una linea d’inchiostro dopo l’altra.
In Lady midnight il mondo degli Shadowhunters rivive e si arricchisce di dettagli inediti, maledizioni, vecchi e nuovi personaggi decisamente indimenticabili… di un amore impossibile, che vorrebbe trovare una via d’uscita ad ogni costo, ma rischia solo di essere annientato dalla sua stessa potenza. Un romanzo in cui l’amore per la propria anima gemella o la propria famiglia continua ad essere la chiave di tutto: quella forza capace di muovere ogni cosa e di sconvolgere l’ordine stesso della natura pur di proteggere chi si ama.

“Laws are meaningless, child.
There is nothing more important than love.
And no law higher.”

Rating in Segnalibri:
5
Lex malla, lex nulla. A bad law is no law.
(Motto dei Blackthorns)
Se lo avete letto, scatenatevi nei commenti ! XD
Se non lo avete ancora letto, spero di avervi fatto incuriosire!♡
In ogni caso, GRAZIE per  aver letto fino a qui... ^-^

Buone Letture,