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27 febbraio 2016

LA PRIMA COSA BELLA di Bianca Marconero | Recensione

Buon sabato, Bookworms!
Oggi vorrei parlarvi di LA PRIMA COSA BELLA  di Bianca Marconero. Ripubblicato lo scorso 10 febbraio 2016 dalla Newton Compton, dopo essere stato autopubblicato nel 2014 sotto lo pseudonimo Dante B., La prima cosa bella è uno splendido romanzo decisamente diverso dai soliti contemporary, assolutamente da non perdere! 
La recensione è senza spoiler. Scusate se mi sono un tantino dilungata, ma è ciò che accade, di solito, con i libri che mi piacciono da pazzi e, in particolare, con i libri di Bianca Marconero.

Informazioni e Trama

Titolo: LA PRIMA COSA BELLA
Autore: Bianca Marconero 
Editore: Newton Compton Editori
Disponibile dal 10 febbraio 2016 in ebook. (prossimamente cartaceo)
Lingua: italiano

TRAMA: Esiste solo l'amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla.
Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…
“Non sono un asso a descrivere le persone, quindi accontentatevi di sapere che sono un ragazzo. Una specie di Daniel Radcliffe, più riccio, più scuro, più alto e più corpulento, ma decisamente meno predestinato alla gloria.
Il dove e il quando della storia riguardano il qui e ora. E anche questa è facile: sono su un letto d’ospedale. Siamo nel mese di febbraio. Se fossimo in un film, l’inquadratura indugerebbe sul mesto spettacolo dei rami spogli, prima di fornirci una panoramica della stanza e, infine, si fermerebbe su di me, sdraiato a letto.
Così, giusto per farvi capire che l’idiota con gli occhiali, i capelli esplosi in testa e il pigiama di flanella non è Harry Potter fatto di crack, ma il narratore della storia.”

La Prima cosa bella di Bianca Marconero racconta gli eventi “incasinati” che hanno condotto Dante Berlinghieri, nerd di 21 anni, appassionato di cinema, in ospedale con un bell’ ematoma in testa e il cuore in frantumi.
Determinato a mettere un po’ di ordine nella sua vita, idee e sentimenti, Dante decide di scrivere la sua storia, permettendoci così di entrare a far parte del suo mondo, conoscere i suoi amici e i nemici di sempre e a scoprire il significato dell’amore insieme a lui.

Sarà che ormai sono vittima felice e cosciente della scrittura di Bianca Marconero e dei suoi meravigliosi personaggi. Sarà che un romanzo contemporary come questo non mi era mai capitato di leggerlo. Fatto sta che La prima cosa bella ha lasciato un segno indelebile sul mio cuore e non passerà molto tempo prima che io decida di tornare a rifugiarmi tra le sue pagine.

La struttura del romanzo ricorda quella della sceneggiatura di un film, è suddiviso infatti in scene e un azzeccatissimo intervallo; inoltre, ogni capitolo è introdotto da una disdascalia e una citazione da un film, rispecchiando alla perfezione il modo di percepire il mondo da parte del nostro narratore. Dante non è semplicemente appassionato di cinema, lui il cinema lo vive, respira, ne fa una religione: egli filtra la realtà circostante come attraverso una macchina da presa, immaginando le inquadrature, dissolvenze, flashback e la musica da utilizzare come colonna sonora per enfatizzare le sue emozioni.

(…) Ogni storia ha bisogno di un inizio e io ho bisogno delle storie.
Per capire devo raccontare. E devo far presto.

Dante è il nostro narratore, per sua definizione bugiardo e inaffidabile, che spesso si ritrova a mentire a noi lettori ignari della vicenda, ma soprattutto a se stesso: anche di fronte all’evidenza dei fatti, Dante cerca sempre una giustificazione ai suoi insuccessi amorosi o alla sua situazione di stallo nella carriera universitaria, come in quella da Regista. Sono anni, infatti, che continua ad aggiungere scene e a sistemare un cortometraggio fantasy - “Matter of dice” - realizzato insieme a suo fratello Marco, in cerca di una perfezione impossibile. Proprio questa ricerca gli impedisce di afferrare che la vera perfezione è spesso racchiusa in una serie di piccole imperfezioni e nell’imprevisto.
Così, coccolato dalla sicurezza che solo la routine sa dare, accade l'inaspettato. Durante una delle solite sere al pub di sempre, il Camelot’s Knight, con la medesima Budweiser, Dante conosce Beatrice. Solo che la prima cosa che sa cogliere di lei sono le imperfezioni e così Dante cade vittima dell’ennesima cotta impossibile per l’apparentemente perfetta Fiamma, amica di Bea.

Potrei stare qui con voi a sviscerare e a ripercorrere l’intero romanzo, ma non lo farò. 
La prima cosa bella di Bianca Marconero è uno di quei romanzi da scoprire pagina dopo pagina, senza dover necessariamente sapere troppo della trama.
Vi basti sapere che La prima cosa bella racconta una storia d’amore insolita, di quelle che iniziano in retromarcia, ma destinate a sbocciare come il più bello dei fiori.

Aveva il ritmo di un caffè americano, il tempo delle pagine di un fumetto che sfogli sul tuo letto, la malinconica poesia di una missione lunare che alla Luna non ci arriva ma non importa. Perché il premio del viaggio è ciò che il viaggio ti lascia addosso.

Un romanzo abitato da personaggi davvero unici e così vivi che vi sembra quasi di percepire la loro presenza: Dante con i suoi capelli ricci perennemente disordinati e una sanissima passione per il cinema e i fumetti; Marco, il fratello gemello di Dante - forse il mio personaggio preferito tra tutti - anche lui cinefilo e amante dei fumetti, il quale sostiene sempre suo fratello anche quando il suo silenzio sembra significare tutt’altro; Beatrice, una ragazza speciale sotto molti punti di vista, perché (oltre al fatto di essere mia omonima! XD) sa amare in punta di piedi, dimostrando una brillante intelligenza, un animo gentile (e vai di Stilnovo!) e colorato di mille interessi, tanto da far desiderare di poterla avere come amica. Una menzione speciale va fatta anche alla “svampitella” Isabella così diversa da Dante, ma divertente a suo modo.

La mia scena preferita? Quando Dante vede Beatrice per la prima volta attraverso lo schermo della videocamera. Dante percepisce il mondo come se fosse un film e forse è proprio per questo motivo che nel momento in cui osserva Beatrice nell’obiettivo della sua cinepresa, ogni filtro si dissolve e la verità impera.

La prima cosa bella di Bianca Marconero (o Dante B., per utilizzare il precedente pseudonimo, dato che questa è la sua strampalata biografia!) mi ha saputo sorprendere ed emozionare come fuochi d’artificio in una limpida notte d’estate. Un romanzo decisamente originale, narrato con grande talento, saggezza, battute sagaci e tanti riferimenti alla letteratura e al cinema (lo ammetto, mi sono sentita “a casa”). Una bizzarra e dolcissima storia d’amore e di crescita personale, in cui si impara ad apprezzare la vita nella sua imprevedibilità. Sarebbe bello poter srotolare la propria esistenza come la pellicola del nostro film preferito, recitandone le battute a memoria, senza rischiare delusioni… ma, spesso, è proprio in quegli imprevedibili colpi di scena che risiede la sua bellezza.

Lei mi guardò e sorrise.
“La vita non è un copione che conosci a memoria.
 Lasciala fare e vedrai che ti sorprende.”

Rating in Segnalibri:
5

La storia di Dante e dei fatti inaspettati che lo porteranno a scoprire l’amore.
Che cosa ne pensate?
Lo avete letto?

 Buone Letture,

24 febbraio 2016

W...W...W... Wednesday | 24.02.2016

Cari Bookworms,
anche questo mercoledì riesco a pubblicare un W.W.W. Wednesday, il che significa riuscire a fare progressi nelle letture... piano piano riesco ad ingranare con i nuovi ritmi di lavoro.
Non vedo l'ora di parlarvi delle mie letture presenti, passate e future ! 

What are you currently reading? 
(cosa stai leggendo attualmente?)


Ho aperto l'epub di questo libro proprio questa mattina e sono molto curiosa di avventurarmi tra le sue pagine. E' un bel mattoncino, ma spero di riuscire a leggerlo nel week end!

What did you recently finish reading? 
(cosa hai appena finito di leggere?)


La Prima Cosa Bella di Bianca Marconero.
Finito ieri sera. Ho pianto non so nemmeno io in balia di quale sentimento (ansia, tristezza, felicità?)... so solo che non ero pronta a lasciar andare Dante, Beatrice e gli altri... 
Oggi scrivo la recensione ! <3

What do you think you'll read next? 
(cosa hai intenzione di leggere dopo?)


Credo che i prossimi libri che leggerò saranno Passenger di Alexandra Bracken, oppure (anzi probabilmente)  A Gathering of Shadows di V.E. Schwab... è arrivato proprio questa mattina e non-vedo-l'ora-di leggerlo-ommioddio ! XD
Quali sono invece le vostre letture della settimana?
(lasciatemi il link al vostro post, se vi fa piacere!)

Buone Letture,

10 febbraio 2016

LA PRIMA COSA BELLA di Bianca Marconero | New BOOK to MARK

Buongiorno miei cari Bookworms e ben trovati!
L'appuntamento di oggi con la mia rubrica New BOOK to MARK  è dedicato interamente a LA PRIMA COSA BELLA romanzo autopubblicato nel 2014 su piattaforma Amazon con lo pseudonimo Dante B. e oggi 10 febbraio ripubblicato da Newton Compton Editori sotto l'altro pseudonimo dell'autrice, ovvero Bianca Marconero.

Come penso avrete ormai capito dopo le mie deliranti recensioni di Albion e Albion-Ombre, Bianca Marconero è una delle mie autrici preferite in assoluto. 
La sua capacità di creare personaggi talmente veritieri da voler quasi balzare fuori dalle pagine rende i suoi romanzi un'esperienza unica da vivere e rivivere attraverso la lettura.

 La Prima Cosa Bella di Bianca Marconero è un contemporary YA strutturato in maniera molto particolare (non voglio anticiparvi troppo!) e permeato da quell'ironia e geniale saggezza che contraddistinguono l'autrice.
A seguire, trovate anche un piccolo estratto, come di consueto! enjoy!

Informazioni e Trama

Titolo: LA PRIMA COSA BELLA
Autore: Bianca Marconero 
Editore: Newton Compton Editori
Disponibile dal 10 febbraio 2016 in ebook. (prossimamente cartaceo)
Lingua: italiano

TRAMA: Esiste solo l'amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla.
Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…
Sembra che le prime cose importanti da definire in una storia siano il chi, il dove, il quando, il come e il perché. 
La risposta alla prima domanda è la più semplice. Il chi sono io: Dante Berlinghieri, ventun anni, sette mesi, sette giorni; studente universitario, aspirante regista, più nerd che geek. Uno di quei tizi che la gente definisce promettenti, o addirittura “prodigiosi” perché alle elementari saltano le classi, come ha fatto Fonzie con gli squali. In realtà, le promesse non le ho mantenute ed essere finito in terza elementare all’età di sei anni mi ha solo candidato, con largo anticipo, al mio attuale primato di Fuoricorso più Giovane del Globo. 
Come a dire che le tappe che salti all’inizio te le ritrovi alla fine. 
Non sono un asso a descrivere le persone, quindi accontentatevi di sapere che sono un ragazzo. Una specie di Daniel Radcliffe, più riccio, più scuro, più alto e più corpulento, ma decisamente meno predestinato alla gloria. 
Il dove e il quando della storia riguardano il qui e ora. E anche questa è facile: sono su un letto d’ospedale. Siamo nel mese di febbraio. Se fossimo in un film, l’inquadratura indugerebbe sul mesto spettacolo dei rami spogli, prima di fornirci una panoramica della stanza e, infine, si fermerebbe su di me, sdraiato a letto. 
Così, giusto per farvi capire che l’idiota con gli occhiali, i capelli esplosi in testa e il pigiama di flanella non è Harry Potter fatto di crack, ma il narratore della storia. 
Per stabilire come sono arrivato fin qui, devo lavorarci. Ho preso un quaderno e delle biro e intendo ricostruire, ricominciando dall’inizio, quello che è successo. 
Il perché invece esula dai miei campi di competenza e temo di doverlo lasciare a Dio o a chi per lui. Solo le storie inventate hanno una morale, 
o un senso; molte di quelle vere sono solo accozzaglie di fatti concatenati da tenui implicazioni logiche. 
Un gran casino, insomma. 
 Che cosa ne pensate??
Ho avuto la possibilità di leggere solo i primi capitoli e lo sto già amando...
infatti, ora corro a leggere! XD

Buone letture,