Miei cari Bookworms,
oggi vorrei parlarvi di un romanzo che ho avuto l'opportunità di leggere con qualche giorno d'anticipo, ovvero REBEL. IL DESERTO IN FIAMME di Alwyn Hamilton disponibile da oggi 21 ottobre 2015 in tutte le librerie e pubblicato in Italia in Anteprima Mondiale dalla Casa Editrice Giunti.
Questo romanzo mi aveva incuriosita fin da subito, per le ambientazioni e la trama decisamente interessante... ora, posso dirvi che le mie aspettative sono state ampiamente soddisfatte, se non addirittura superate!
Non vedo l'ora di sapere qualcosa in più sul seguito e spero tanto che possiate leggerlo al più presto anche voi... perché è IMPERDIBILE!
Ringrazio immensamente la casa editrice per avermi dato l'opportunità di leggere questo bel romanzo inviandomi una copia in anteprima, in cambio di una mia onesta opinione.
Informazioni e Trama
Titolo: REBEL - Il Deserto in Fiamme
Autore: Alwyn Hamilton
Editore: Giunti
In libreria dal 21 ottobre 2015
Lingua: italiano
TRAMA: Amani è sempre stata sicura di trovare una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento.
Tiratrice infallibile, per realizzare il suo sogno Amani partecipa a un torneo travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, il misterioso e affascinante Serpente dell’Est. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano del Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle.
Ormai nota come il Bandito dagli Occhi Blu, Amani dovrà scappare con Jin attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l’ardire di domarli; i Djinni, capaci di evocare straordinarie illusioni; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e spietati skinwalker che divorano gli umani per assumerne le sembianze... Di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale, Amani e Jin capiranno che la posta in gioco è più alta del loro destino. E il Bandito dagli Occhi Blu dovrà decidere se fidarsi del Serpente dell’Est e unirsi alla rivoluzione…

“Io non avevo scelto di restare.
Avevo scelto di scappare o di morire
provandoci.
E in quel momento avevo visto tutto con
chiarezza.
Me stessa, il mio obiettivo. Nient’altro
contava.
Premetti il grilletto.”
Amani è stata sempre certa di una cosa: prima o poi sarebbe riuscita
ad andarsene da Dustwalk, un piccolo villaggio dell’Ultima Contea sperduto in mezzo al deserto, dove perfino
l’aria ha il sapore del ferro e della polvere da sparo. L’ha sempre saputo, fin
da prima che i suoi genitori morissero e fosse costretta, pertanto, a vivere a
casa di sua zia, maltrattata e costantemente vessata per la sua incapacità di
saper tenere a freno la lingua, come ogni ragazza che si rispetti dovrebbe
invece saper fare.
Tiratrice infallibile,
Amani decide di partecipare ad una
gara di tiro, travestendosi da uomo, per poter guadagnare il denaro
necessario a sostenere la sua fuga verso Izmar, la capitale dell’Impero. Tra i
suoi avversari c’è anche Jin, soprannominato
Serpente dell’Est.
Amani presto scoprirà
a sue spese che Jin è ricercato per alto tradimento e sarà costretta a
fuggire insieme a lui, se vuole sopravvivere e riuscire finalmente a
realizzare il suo desiderio: raggiungere Izmar.
Ma la strada verso la
Capitale è lunga e il deserto nasconde pericoli inimmaginabili…
REBEL. IL DESERTO IN
FIAMME di Alwyn Hamilton ha sicuramente come primo punto di forza il world building. Attingendo all’immaginario
islamico e persiano, la Hamilton ha dato vita ad un mondo affascinante per quanto ostile e pericoloso.
Le
ambientazioni sono dominate dalle sabbie
di un immenso e misterioso Deserto, popolato da creature terribili che
trascendono le leggende: Djinni,
demoni in grado di proiettare nella mente altrui straordinarie visioni; Demdji, figli di un Djinni e un umano, dotati di poteri straordinari, ma perseguitati e
uccisi come se fossero orribili aberrazioni;
gli Skinwalker, creature spietate
che si nutrono di esseri umani per poi assumerne le sembianze; e infine i miei
preferiti… i Buraqi, meravigliosi
cavalli del deserto, Primi Esseri creati in un’epoca precedente a quella dei
mortali. I Buraqi sono creature di
sabbia e vento, capaci di galoppare
velocissimi fino ai confini del mondo, senza sforzo. Solo le donne sono in
grado di domarli e di intrappolarli nella loro forma mortale grazie al ferro.
"Un Buraqi, un cavallo del
deserto. Per un attimo sembrò un normale cavallo. L'attimo dopo era solo
sabbia. Passava dall'oro accecante al rosso violento, fuoco e sole in un
deserto spazzato dal vento.
Fui attraversata da un brivido
d'eccitazione, una sensazione che affondava le radici nell'antico retaggio del
popolo del deserto."
REBEL è quindi un
romanzo dalle atmosfere uniche e meravigliosamente esotiche, dove nulla può
essere dato per scontato.

Su questo splendido scenario si muovono i nostri
protagonisti:
Amani, una ragazza
forte, determinata ad affermare la propria indipendenza da qualsiasi uomo e
decisa ad abbandonare Dustwalk, tanto da non guardare in faccia niente e
nessuno pur di raggiungere Izmar e trovare quella felicità e splendore che fin
da bambina aveva ascoltato nelle storie raccontate da sua madre;
Jin, il misterioso
Serpente dell’Est dotato di una bussola che non punta nemmeno a
Nord, ma sempre disposto ad aiutare Amani.
La
Hamilton è riuscita, in poco più di 250 pagine,
a farci conoscere profondamente i suoi personaggi, assicurando una
perfetta comprensione delle loro motivazioni, azioni o parole.
REBEL di Alwyn Hamilton è un romanzo originale, narrato con uno stile ricco di
immagini, estremamente dettagliato, capace di evocare luoghi, abiti e antiche creature mitologiche, con estrema
vividezza.
Un condensato di azione e colpi di scena mai scontati, in cui gli
scontri, le fughe a cavallo e le battaglie a colpi di pistola garantiscono scene
ad alto tasso adrenalininico.
“La
gente di questo deserto dovrebbe avere un paese a cui appartenere, non
appartenere ad un uomo”
In questo viaggio attraverso il Deserto c’è, tuttavia, anche spazio per
un pizzico di romanticismo, per riflessioni religiose, politiche, sulla natura del potere e sull’importanza dell’ugualianza tra uomini e donne in una società,
come quella in cui vive Amani (e non solo), in cui l’uomo agisce da padrone
sulle donne che lo circondano.
Leggere REBEL è stata un’avventura incredibile, affascinante, magica e tutta
da vivere… dove non rimane altro da fare se non lasciarsi completamente
coinvolgere da quelle storie e leggende raccontate attorno ad un fuoco, in
mezzo al deserto.
Rating
in Segnalibri:
5
Un’avventura
epica a cavallo di straordinari cavalli di sabbia e vento, attraverso un
deserto popolato da creature leggendarie, verso un destino tutto da scoprire.
Che cosa ne pensate?
Io sono rimasta profondamente e piacevolmente colpita dal libro e spero che possa piacere anche a voi!
Buone Letture,