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8 giugno 2020

LA CITTÀ DI OTTONE di S.A. Chakraborty | Intervista all'autrice




Buongiorno Bookdragons!

Dopo aver recensito La Città di Ottone di S.A. Chakraborty (clicca qui per la recensione), oggi torno con un nuovo post dedicato a questo romanzo. Di seguito trovate infatti l'intervista completa all'autrice, di cui vi avevamo dato un assaggio nelle tappe del Review tour!

B u o n a  l e t t u r a


Informazioni e Trama


Titolo: LA CITTA' DI OTTONE
Titolo originale: The City of Brass
Autore: S.A. Chakraborty
Serie: Daevabad Trilogy #1
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 3 giugno 2020
Lingua: italiano

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TRAMA: EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all'interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L'arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.

Ciao Shannon! 
Benvenuta tra noi e grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande. 

Cominciamo nel chiederti chi è S. A. Chakraborty?
S. A. Chakraborty è l'autrice del bestseller internazionale e acclamata trilogia di The Daevabad. Il suo lavoro è stato nominato per i premi Locus, World Fantasy, Crawford e Astounding. Quando non è sepolta nei libri che riguardano truffatori del tredicesimo secolo e intrighi politici di Abbasid, le piace fare escursioni, lavorare a maglia e ricreare pasti medievali inutilmente complicati. Puoi trovarla online su www.sachakraborty.com o su Twitter e Instagram @SAChakrabooks, dove le piace parlare di storia, politica e arte islamica. Vive nel New Jersey con suo marito, sua figlia e un numero sempre crescente di gatti.

25 maggio 2016

Spotlight on... LA DONNA DI SVENTURA di Riccardo Sanna | Intervista all'autore

Spotlight on...  la mia rubrica dedicata agli autori italiani emergenti o autopubblicati

Buongiorno Lettori,
oggi la rubrica Spotlight on... è dedicata a La Donna di Sventura di Riccardo Sanna, al quale ho rivolto alcune domande in un piccola intervista!

Informazioni e trama


Titolo: LA DONNA DI SVENTURA
Autore: Riccardo Sanna
Editore: Aletheia Editore
(Per acquistare il romanzo contattare l'autore)
TRAMA
Vinicio Varsi è un affermato scrittore in perenne crisi creativa e identitaria, che vive un'esistenza caotica e disordinata. Vin trascina i suoi 42 anni di vita in continuo conflitto con se stesso e con il mondo che lo circonda. Il suo capolavoro "I santi parlano male di tutti quanti" sta per diventare un film, grazie all'accordo che il suo agente-amico Walt ha strappato ad un'importante casa cinematografica che ne ha comprato i diritti.
Il protagonista deve tentare di ritrovare il suo talento, sistemare il rapporto con la ex moglie Katia, di cui è ancora innamorato, e con la figlia Lucilla. Scrive per un blog che rinnega. 
E poi all'improvviso giunge la donna di sventura. e le dinamiche della vita di Vin subiscono uno scossone inaspettato...
Riccardo Sanna è nato a Carbonia nel 1988. Vive a Sant'Antioco. Nel 2012 ha pubblicato L'urlo del silenzio (La riflessione ed.) e nel 2013 ha partecipato, con alcune sue poesie, alla realizzazione dell'antologia poetica Viaggi di versi. Nuovi poeti contemporanei edita dalla casa editrice Pagine di Roma. 

Benvenuto Riccardo, parlaci un po' di te e di come e quando è nata la tua passione per la scrittura.
Ciao, Beatrice. Non vorrei annoiare nessuno, dico solo che scrivo e leggo da quando sono piccolo. Ero alle elementari quando scrissi, su un piccolo quaderno, la storia di un gruppo di bambini che, stanchi dei problemi irrisolti del proprio paese, si inventavano supereroi e la notte scappavano di casa per provare a sistemare ogni questione. Lo feci leggere a qualcuno, in famiglia e a scuola. A qualcuno piacque. Da lì l’incoraggiamento alla scrittura. Non ho mai smesso. Così come non ho mai smesso di leggere.

Raccontaci del tuo nuovo romanzo "La Donna di Sventura" e del suo protagonista, Vinicio Varsi.
La donna di sventura è una sorta di inno alla coscienza. Scavare dentro se stessi per trovarci qualcosa. Qualcosa di buono, possibilmente. Il protagonista, Vinicio Varsi, è uno scrittore che si è perso più di una volta e che continua a perdersi. Non saprei collocare comunque il romanzo in un genere preciso. C’è del drammatico, a tratti dell’humor. Emerge anche della disperazione, sotto certi aspetti. Perdersi, per poi cercare di ritrovarsi. E in sostegno ai patemi della vita di Vin giunge all’improvviso la donna di sventura…

Quali sono i tuoi punti di riferimento letterari, ossia gli autori che hanno avuto un forte impatto sul tuo stile di scrittura, in particolare, e nella tua vita, in generale?
Uno su tutti, Charles Bukowski. Ho letto quasi tutta la bibliografia, ma c’è talmente tanto materiale includendo racconti e poesie che credo ne avrò ancora per un bel pezzo. Poi, un gradino sotto, c’è John Fante, un visionario, una gran bella scoperta. Poi sempre per quanto riguarda il panorama internazionale aggiungerei anche Knut Hamsun e Jack Kerouac. Flavio Soriga e Massimo Carlotto i miei preferiti per quanto concerne la letteratura italiana contemporanea.

Hai solo un segnalibro a disposizione da poter collocare tra le pagine del tuo libro: scegli la citazione che racchiude l'essenza del tuo romanzo.
Metto forse quella che più è piaciuta ai lettori ed è la considerazione più profonda del protagonista.
La vita è una folle avventura, e lo è nella sua quotidianità. 
Un continuo susseguirsi di curve e rettilinei. 
Si rallenta, si accelera. 
Si va piano, si va veloce. 
Si percorre una strada tortuosa alla ricerca della corsa perfetta. 
E ogni giorno può essere quello giusto, per la corsa perfetta.

Un grazie a Riccardo Sanna per la bella intervista!
Che cosa ne pensate?
Spero che l'intervista vi sia piaciuto e vi abbia fatto piacere conoscere un po' meglio l'autore.

Buone Letture,