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17 settembre 2015

VINCITORI GIVEAWAY (+ colpo di scena!) | Failure to Queen di Irene Colabianchi

Cari Bookworms,
ieri alle 16 si è chiuso il Giveaway organizzato in collaborazione con Irene Colabianchi, autrice del libro Failure to Queen.  

Prima di passare all'annuncio dei vincitori, vorrei ringraziare Irene che ha avuto l'idea del Giveaway, mettendo in palio sia una copia del suo libro, sia i bellissimi gadget ispirati al romanzo, creati da lei stessa: è stato un vero piacere collaborare con te! Grazie! 

E poi... un grandissimo ringraziamento va a tutti voi che avete partecipato: i vostri commenti sono stati uno più bello dell'altro e, sia io che Irene, siamo state davvero felici di ricevere un così positivo feedback! (e soprattutto scoprire di non essere la sola a fare sogni e incubi incredibilmente bizzari! XD)

L'autrice ha pensato di ringraziarvi e di annunciare personalmente i vincitori con il video che trovate qui di seguito!

"Siete stati tutti fantastici e spero che questo video sia di vostro gradimento. Un bacio a tutti e complimenti ad ognuno di voi!"
-- Irene Colabianchi

Come annunciato nel video, ecco i 3 Vincitori:

AND THE WINNERS ARE...

1- Deborah Foca ( 1 Copia Cartacea + 1 Gadget)
2- Giulia Mancosu (1 Gadget)
3- Luce di Stella (1 Gadget)

COMPLIMENTI!! ^-^
(Le vincitrici sono state già contattate dall'autrice.)
Grazie ancora per aver partecipato così numerosi e complimenti ai vincitori!

Buone Letture,




8 settembre 2015

GIVEAWAY (Copia Cartacea + Gadget)| FAILURE TO QUEEN di Irene Colabianchi [CHIUSO]

Cari Bookworms,
sì avete letto bene, oggi ospito sul blog un bel Giveaway, organizzato in collaborazione con Irene Colabianchi, la giovane autrice di FAILURE TO QUEEN,  primo capitolo della Boogeyman Saga !
Failure to Queen è un fantasy-romance YA ispirato al gioco degli scacchi,  qui sotto trovate le informazioni sul romanzo e anche un piccolo estratto!

Informazioni e Trama

Titolo: Failure to Queen
Autrice: Irene Colabianchi
Serie: Boogeyman Saga #1
Genere: Fantasy Romance (YA)
Data pubblicazione: 27 giugno 2015
Prezzo ebook: 2,99 €
Il cartaceo acquistabile scrivendo alla email irecola999@gmail.com
360 pagine
AMAZON
TRAMA: Crystal Young ha sedici anni e vive con il padre in una cittadina del Vermont, sulle rive di un lago. Vive una vita ordinaria, tra amici e scuola. Finirà per dover affrontare diverse insidie, quando in città arriva Elliott Davis e i suoi amici. Sono ragazzi scontrosi, misteriosi ed estremamente affascinanti. 
Crystal dovrà andare alla ricerca di spiegazioni per scoprire cosa sta succedendo e perché d'improvviso avvengono fatti inspiegabili: il padre rischia di morire diverse volte e qualcuno sembra proprio avercela con lui e la figlia, gli stessi Davis sono strani e lei si ritrova ad avere a che fare con l'arrogante Elliott. Sono entrambi presi l'uno dall'altra senza neanche rendersene conto, ma, come dice il detto, niente è come sembra e quando Crystal avrà la risposta a tutte queste stranezze, dovrà fare delle scelte e imparare a conoscere il mondo della Scacchiera Nera, dove i componenti del gioco degli scacchi sono creature dall'aspetto umano e l'anima d'ombra, che fanno riferimento all'Uomo Nero.  
La Scacchiera Nera svelerà i suoi segreti... Sarete pronti ad incontrare l’Uomo Nero?
[ Estratto da FAILURE TO QUEEEN di Irene Colabianchi]
Corro...
Corro a perdifiato e non voglio voltarmi.
"Davvero pensi di poter scappare così facilmente da me?!" urla alle mie spalle.
No! Sarebbe troppo spaventoso per me osservare che mi sta seguendo, mi basta la consapevolezza che la forza che mi attrae all' indietro, in realtà è provocata dai suoi tentacoli oscuri e tenebrosi.
Riesco a schivare gli alberi che come soldati ostacolano il passaggio, ma non so quanto durerò ancora, perché l' ossigeno sembra esaurirsi, come le mie forze e le lacrime minacciano di scendere giù per le mie guance, un torrente impetuoso di disperazione.
Getto le decolté che mi impediscono di correre come vorrei, in un cespuglio.
Sono a piedi nudi.
Ho la sensazione di poter crollare da un momento all’altro.
Corro per un altro po', sentendo i suoi passi veloci alle mie spalle, pronto a raggiungermi e portarmi via con sé.
Arrivo ad uno spiazzo e aumento la velocità, sapendo di essere esposta alla luce della luna, che sembra ululare al cielo le mie gesta. Poi d'un tratto il terreno pare mancarmi sotto i piedi e mi accorgo di essere in bilico tra una roccia acuminata e sporgente verso una profonda cascata, che scorre impetuosa sotto i miei occhi.
Deglutisco, pervasa da una strana sensazione di paura e adrenalina.
Il corpo mi dice di buttarmi, ma la testa dice che, se anche mi buttassi, lui mi raggiungerebbe e probabilmente morirei sul colpo.
Qualcosa mi travolge e mi avvolge, tirandomi indietro. Finisco a terra tra le braccia di Elliott ed il suo profumo. "Ahi!" esclamo perché ho sbattuto la testa contro qualcosa di duro. "Lasciami!"
Mi rialzo e faccio di nuovo per scappare, ma lui mi afferra numerose volte, senza lasciarmi via di scampo. "Basta!" sbraita stringendomi più forte al suo petto.
Gli assesto una gomitata, mandandolo a terra, poi un calcio, ma lui è più veloce e mi afferra il piede, trascinandomi con lui sull'erba. Si posiziona sopra di me con uno scatto rapido e mi ritrovo a guardare dritto nelle sue iridi verde-grigio. Scuoto la testa socchiudendo gli occhi e respiro a fondo, impregnando i polmoni della sua essenza, dell'essenza del mio assassino.
Siamo entrambi in silenzio, a fissarci senza neanche muoverci. Le sue mani sono ai lati delle mia testa e il corpo preme leggermente sul mio.
Il mio cuore perde un battito non appena si appoggia sui gomiti e avverto i suoi occhi sulle mie labbra. Una sensazione incontrollabile...

E di colpo le sue labbra sono fuse con le mie.
Ora passiamo al GIVEAWAY!!

Prima di tutto vorrei mostrarvi i premi, a mio parere molto carini e perfettamente in tema con il romanzo: una copia cartacea del romanzo, un paio di orecchini "acchiappasogni" e una collana con la Regina degli Scacchi. Ci tengo a sottolineare che i gadget sono stati realizzati interamente dall'autrice stessa!! 


Ci saranno  2 VINCITORI:

- 1° vincitore:  COPIA CARTACEA + 1 GADGET
- 2° vincitore:  1 GADGET

REGOLE PER PARTECIPARE:
- Mettere "mi piace" alla pagina Facebook dell'autrice --> QUI  [è facoltativo, tuttavia, chi deciderà di iscriversi, riceverà un 1 punto in più, dandovi quindi una possibilità in più di vincere!]
Lasciate un commento qui sotto, dichiarando la vostra partecipazione e inserendo un indirizzo email valido al quale l'autrice potrà contattarvi in caso di vittoria. Inoltre, dovrete rispondere  alla seguente domanda: Racconta brevemente un tuo incubo/sogno insolito ricorrente (potete scegliere quello che preferite, purché sia un incubo bizzarro o al limite del divertente)
- Indicate quale dei due gadget vi piacerebbe ricevere. [potrete sempre cambiare in seguito!]
- Facciamo conoscere il Giveaway!! Condividete il banner dell'iniziativa sui vostri Blog e i vari Social (Facebook, Instagram, Google+...)
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Il Giveaway inizia oggi, 8 settembre alle ore 12 e termina il 17 settembre alle ore 16
I due commenti vincitori saranno scelti in modo insindacabile da Irene Colabianchi, che provvederà a contattare i due vincitori. Nei giorni successivi, i risultati del Giveaway saranno comunicati, in un breve post, anche qui sul blog! Se l'autrice non riceverà alcuna risposta entro 3 giorni  dalla comunicazione della vincita, sarà scelto un altro commento.

Nel caso aveste dubbi, potete contattare me al mio indirizzo (lilysbookmark@hotmail.com) o l'Autrice all'indirizzo mail: irecola999@gmail.com.
 Spero che decidiate di partecipare numerosi a questa iniziativa!
 Prima di lasciarvi liberi di commentare, vorrei ringraziare di cuore Irene per avermi coinvolta in questa bellissima iniziativa! 

Buone Letture e... che vinca il migliore

28 giugno 2015

Spotlight on... FAILURE TO QUEEN di Irene Colabianchi (+ estratto e Booktrailer)

Cari bookworms,
ormai come ogni domenica, eccoci giunti al consueto appuntamento con Spotlight on ...  la rubrica dedicata agli autori emergenti. 
Oggi vorrei presentarvi un nuovo romanzo d'esordio intitolato Failure to Queen di Irene Colabianchi, primo volume della serie fantasy-romance YA Boogeyman saga. L'autrice è giovanissima (è nata a Roma nel 1999) e per scrivere la serie si è ispirata al gioco degli scacchi, che adora.
Di seguito alle informazioni sul romanzo, ho inserito anche un estratto del romanzo e il Booktrailer.

Informazioni e Trama

Titolo: Failure to Queen
Autrice: Irene Colabianchi
Serie: Boogeyman Saga #1
Genere: Fantasy Romance (YA)
Prezzo ebook: 2,99 €
Prossimamente in cartaceo
360 pagine
In tutti gli store online dal 27 giugno 2015
AMAZON
TRAMA: Crystal Young ha sedici anni e vive con il padre in una cittadina del Vermont, sulle rive di un lago. Vive una vita ordinaria, tra amici e scuola. Finirà per dover affrontare diverse insidie, quando in città arriva Elliott Davis e i suoi amici. Sono ragazzi scontrosi, misteriosi ed estremamente affascinanti. 
Crystal dovrà andare alla ricerca di spiegazioni per scoprire cosa sta succedendo e perché d'improvviso avvengono fatti inspiegabili: il padre rischia di morire diverse volte e qualcuno sembra proprio avercela con lui e la figlia, gli stessi Davis sono strani e lei si ritrova ad avere a che fare con l'arrogante Elliott. Sono entrambi presi l'uno dall'altra senza neanche rendersene conto, ma, come dice il detto, niente è come sembra e quando Crystal avrà la risposta a tutte queste stranezze, dovrà fare delle scelte e imparare a conoscere il mondo della Scacchiera Nera, dove i componenti del gioco degli scacchi sono creature dall'aspetto umano e l'anima d'ombra, che fanno riferimento all'Uomo Nero.  
La Scacchiera Nera svelerà i suoi segreti... Sarete pronti ad incontrare l’Uomo Nero?
[Estratto da  Failure to Queen (Boogeyman Saga #1) di Irene Colabianchi]

Elliott si siede al mio fianco, sull’altra poltrona, e fissa la preside, senza degnarmi neanche di un saluto. Ed io dovrei passare l’intero pomeriggio con lui a ridipingere il laboratorio di chimica e pulire i tavoli, perché degli aspiranti scienziati devono sporcare l’aula ogni giorno.
A rifletterci… Questi lavori vengono sempre svolti il venerdì e oggi… È venerdì! Bene, sono fregata.
Amy gli sorride, poi mi guarda severa.  “Mi fido di lei, signorina Young”.
Annuisco, scoraggiata. “Conti pure su di me” mormoro annoiata.
Amy mi dà le chiavi dei laboratori di chimica e, con l’entusiasmo di un bradipo, esco dall’ufficio seguita dal dio della bellezza alle mie spalle. “Non capirò mai perché diavolo sei finito qui, proprio in questa scuola” borbotto giocherellando con le chiavi.
Mi appoggia una mano sulla spalla ed io mi divincolo, presa da un’improvvisa e, straordinariamente, piacevole scossa. “Non mi toccare”.
Alza un sopracciglio, la solita espressione dura. “Qui le regole sono molto rigide”.
Penso che tra poco gli conficcherò una delle chiavi nella coscia. “Non l’avevo capito”.
Riprendo a camminare, perché se non lo guardo, forse, la tentazione di fargli del male scompare e del tutto, spero. I corridoi sono vuoti e regna un silenzio spaventoso, accompagnato dallo stridio delle scarpe eleganti di Elliott e i miei stivaletti.
Devo cercare di recuperare la calma e il mio autocontrollo. E soprattutto devo lasciar scivolare via tutte le cavolate che dirà nell’arco di queste ore che passeremo insieme. 
Se fosse per me, l’avrei già cacciato fuori da questa scuola a calci, ma a quanto pare in questo liceo, Elliott e famiglia, piacciono a tutti.
Morgan mi ha riferito che Grace è davvero una ragazza simpatica e anche molto gentile. Quando me l’ha raccontato, le volevo ridere in faccia, ma ho visto con che serietà me l’ha detto e quindi ho iniziato a valutare l’idea di averla giudicata con troppa superficialità.
Sinceramente, a me Grace mette i brividi. JP mi fa venir voglia di scappare da questa scuola e Elliott di  ucciderlo, una possibilità alquanto legittima, se oggi mi fa perdere di nuovo la pazienza.
Scendiamo  al piano di sotto, percorrendo in silenzio il corridoio ed arrivando alle aule di chimica. Apro la porta della prima, l’aula numero trenta. “Puoi anche rimanere fuori” dico ad Elliott, poggiando la borsa su una delle sedie e osservando attentamente la stanza, per verificare il lavoro che devo fare.
Si issa su uno dei tavoli, le gambe penzoloni e la schiena perfettamente dritta. Mi osserva attentamente, scavandomi l’anima e sento i suoi occhi toccare il fondo di quest’ultima, che come un rimbalzo mi percuotono. “Cosa c’è da guardare?”
Sorride e per un attimo penso voglia chiedermi scusa per il suo comportamento nei miei confronti. “Tu. È divertente provocarti”.
“Sì, uno dei migliori passatempi del secolo” dico acida.
Ridacchia schernendomi. “Potrebbe…”
Apro e chiudo velocemente i pugni, attirando a me tutto l’autocontrollo che mi rimane, cioè praticamente zero. “Io… Ma fai così con tutte le ragazze?”
“Dovresti sapere che la gentilezza non è una mia priorità, quindi direi che puoi risponderti anche da sola” ribatte, il tono freddo e asciutto, senza alcuna emozione.
“Mio Dio. E ti parlo pure” sbotto dandomi della stupida, quindi raggiungo il ripostiglio, dove ci sono una serie di strumenti scientifici e degli scatoloni, in cui sono riposti i barattoli di vernice bianca e i rulli.
“Be’, è quasi impossibile resistermi”.
Alzo gli occhi al cielo e tiro fuori gli scatoloni. “Certo, come no. E le altre cosa dicono del tuo ‘scusate, la gentilezza non è una mia priorità’?” domando rifacendogli il verso.
Scrolla le spalle. “Piace”.
Corrugo la fronte e mi volto verso di lui, cercando di capire se sta facendo sul serio o se mi sta di nuovo prendendo in giro. “Come no…”
Annuisce e salta giù dal tavolo, con l’eleganza di un felino, quindi mi si avvicina, mantenendo il contatto visivo. “Più sei bastardo, più le donne ti vengono dietro”.
Deglutisco, ritrovandomi prigioniera dei suoi occhi e del suo sorrisetto beffardo. Un battito di ciglia mi tradisce e lo sguardo che ho cercato di tenere per tutto il tempo, si abbassa, mostrando la mia debolezza. “Peccato, sei solo un bastardo per me” dico risoluta, alzando gli occhi e facendo un sorrisetto furbo. “Una in meno, Elliott”.
Si gratta il mento, come se stesse facendo una riflessione molto saggia e valutasse la mia risposta da vari punti di vista. “Be’, l’ho notato. Ma una come te non conta, se ho uno stuolo di ragazze che farebbe la fila anche solo per parlarmi”.
Apro la bocca paralizzata, incapace di parlare. “Vorrei darti un pugno” affermo prendendo il rullo e aprendo uno dei barattoli di vernice. “Sta’ attento, Elliott. Non mi provocare”.
Ridacchia, incrociando le braccia al petto e osservandomi mentre sistemo i fogli di giornale lungo il battiscopa di ogni parete, per evitare schizzi di vernice sul pavimento. “Mi ricorderò della tua minaccia, Crystal. E per giunta del fatto che pratichi scherma e quindi sei pericolosa”.
Lo guardo male. “Ti prego, non mi parlare. Anzi, visto che dobbiamo farlo insieme questo lavoro, tu fai il lato di destra ed io quello sinistro, così non ci incontriamo mai e siamo concentrati ognuno a fare qualcosa che non sia parlare” dico e quasi lo imploro, perché non riesco più a tollerarlo.
Prendo il mio iPod dalla borsa e mi ficco le cuffiette nelle orecchie, sparando ad alto volume la musica dei Coldplay. E finalmente ritrovo un po’ di pace interiore, catapultandomi nella dimensione in cui voglio essere, buttandomi alle spalle Elliott e il suo ‘scusate, la gentilezza non è una mia priorità’.
Ma chi si crede di essere?
Forse si sente davvero Adone sceso dall’Olimpo, pronto a rubar cuori a tutte le ragazze del liceo. Oh… Ho voglia di vomitare.
Peccato, Amy la preside dovrà farmi fare il doppio del lavoro se imbratto l’aula dei miei residui corporei.
Passo il rullo sulle pareti, senza voltarmi neanche una volta a guardare Elliott, perché penso che se mi volto finisco per annegare di nuovo nei suoi occhi e non riuscire più a riemergere, neanche con un salvagente.
Penso che passino almeno due ore e la mia parte è quasi completata. Ho già ascoltato ben due album dei Coldplay e questo mi ha aiutato a ritrovare il sorriso. Il bradipo che c’è in me sembra essersi estinto.
D’un tratto il mio iPod si ferma sulla canzone Every teardrop in a waterfall, che spesso ascolto a casa quando sono sola e devo preparare la cena per me e Caleb. Mi è sempre piaciuta perché sembra darmi la carica giusta.
Distrattamente inizio a cantarla ad alta voce e a muovermi a ritmo di musica.

BOOKTRAILER
Che cosa ne pensate?

Buone Letture,