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4 marzo 2019

[Review Party] IL FABBRICANTE DI SOGNI di R.M. Romero | Recensione


Buongiorno lettori!!

Oggi ho per voi la recensione di un libro che mi ha particolarmente colpito, uno di quei libri che puoi leggere a tutte le eta' e con molteplici livelli di lettura. Sto parlando di IL FABBRICANTE DI SOGNI di R.M. Romero edito da DeA Planeta.

La recensione e' spoiler free, come sempre!

p.s. vi prego di perdonare la mancanza di verbi essere accentati in maniera corretta, ma sto scrivendo con una tastiera inglese ed e' (visto!?) impossibile scrivere in maniera decente in italiano! XD

Informazioni e Trama

Titolo: IL FABBRICANTE DI SOGNI
Autore: R.M. Romero
Data di pubblicazione: 26 febbraio 2019
lingua: italiano


TRAMA: Cracovia, 1939. È un giorno come tanti quello in cui una bambola di nome Karolina prende vita nella polverosa bottega di un giocattolaio. Una magia inaspettata che rompe la monotonia della solitaria esistenza di Jozef. Jozef è un uomo burbero che ha conosciuto la guerra e non è mai riuscito a ricomporre i pezzi del suo cuore infranto. Ma, quando Karolina entra nella sua vita come una ventata d'aria fresca, le cose cambiano. Nella bottega del giocattolaio torna il sorriso e Jozef si avvicina a un violinista ebreo e a sua figlia, per la quale realizza una splendida casa di bambole. Proprio nel momento in cui tutti sembrano finalmente aver trovato la felicità, però, l'ombra nera del nazismo si allunga sulla Polonia. I nuovi amici ebrei si trovano all'improvviso in pericolo, e Jozef non intende abbandonarli per nessun motivo. Anche se questo significa sacrificare se stesso. "Il fabbricante di sogni" è una vera e propria favola universale, un'allegoria, più attuale che mai, sulla guerra e sull'odio razziale. Una storia che ci ricorda quanto sia importante credere nella magia, e nell'amore, per sopravvivere all'orrore della realtà.



Recensione


In un giorno come tanti, nella Cracovia del 1939, una bambola di nome Karolina prende vita nella bottega di un fabbricante di giocattoli, rompendo la solitudine che affligge l’esistenza di Cyryl. Dopo aver combattuto durante la Grande Guerra, Cyryl non è mai riuscito a ricomporre i pezzi della sua anima. Grazie a Karolina le cose cambiano e Cyryl riuscira’ a stringere amicizia con un violinista ebreo e sua figlia, per la quale realizza una splendida casa di bambole. 
Questo apparente nuovo equilibrio viene, tuttavia, spezzato dall’arrivo dei nazisti in Polonia. 
Il violinista Josef e la figlia si trovano all’improvviso esclusi dalla vita sociale, insultati e in costante pericolo e Cyryl sara’ disposto ad usare ogni sua capacita’ e a sacrificare se stesso pur di non abbandonarli.

Il Fabbricante di sogni racconta attraverso gli occhi di Karolina – una dolcissima bambola, viva per magia e piuttosto chiacchierona - gli eventi drammatici dell’assoggettamento della Polonia durante il Nazismo, dalla caduta della repubblica all’instaurazione del Regime, alle prime deportazioni di Ebrei. Grazie a questo bizzarro espediente magico l’autrice e’ riuscita a regalarci una storia unica, che con grande delicatezza narra fatti orribili, rendendo la storia accessibile ai lettori di tutte le eta’ intrecciando la realta' con elementi magici e soprannaturali. Non e’ facile spiegare ai lettori piu' giovani cosa sia successo in quegli anni di buio e crudelta’, ma credo che questo romanzo con le sue molteplici allegorie e un pizzico di magia, ci sia riuscito benissimo, senza rendere in maniera troppo semplicistica quegli eventi. Trovo che sia un’idea davvero brillante che sia un giocattolo, uno degli oggetti piu’ preziosi per una bambina o bambino, a raccontare dal suo punto di vista le dinamiche mondiali  sotto forma di fiaba.

Molto dolce e’ inoltre il rapporto che si instaura tra il Cyryl e Karolina, la bambola protagonista che praticamente lo salva da un’esistenza fatta di solitudine. Dopo aver combattuto in guerra e aver perso la gamba per salvare la vita ad suo compagno di trincea, Cyryl cerca rifugio dagli incubi che lo assillano nei giocattoli che con tanta maestria riesce a creare. Una capacita’ che ha dello straordinario, qualcosa che va oltre l’arte in se’ e sfocia quasi nella magia...

Il Fabbricante di Sogni di R.M. Romero e’ un romanzo che sa prendere fin dalle prime pagine, una vera e propria fiaba in cui vengono affrontate con intelligenza ed empatia i fatti della Seconda Guerra Mondiale e argomenti importanti quali l'Olocausto e razzismo, senza banalizzarli affatto; un libro che con grande cura e tatto riesce a riaccendere la speranza nell’umanita’, sovrastando le deviazioni negative.



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Happy Readings,


2 commenti:

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