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30 giugno 2016

Spotlight on... un po' di segnalazioni!
'Se Bella vuoi apparire" di S. Menini | 'Racconti dal Profumo di Scienza' di Benvegnù e Tagliabue | 'Silenzi: le urla dell'anima' di L. Ulisse


Spotlight on...  la mia rubrica dedicata agli autori italiani emergenti o autopubblicati

Buongiorno Bookworms,
in questo nuovo appuntamento con la rubrica Spotlight on... vi segnalo alcuni libri di autori italiani emergenti. Si tratta di una  raccolta di racconti a tema scientifico (ma in chiave giocosa) e 2 romanzi di genere molto diverso tra loro: uno di genere rosa e uno epistolare, sulla difficoltà di amare.
Spero possiate trovare ispirazione per nuove letture estive! :D


Titolo: SE BELLA VUOI APPARIRE
Autore: Silvia Menini
Editore: Rizzoli (YouFeel)
Disponibile dal 1 luglio 2016
Lingua: italiano
TRAMA: Zitella chi, io?
Serena Mondelli, trentaquattro anni, single, non è una di quelle donne indipendenti che passano ore tra l’ufficio e la palestra e si comportano come uomini sul lavoro e nella vita. Serena inizia ad aver paura di morire zitella e circondata da gatti: è stanca di stare da sola, ma a quanto pare riesce a sedurre solo uomini che sembrano seriamente interessati a lei ma che poi si rivelano… sposati! Secondo Sebastian, il suo fidato amico dongiovanni e palestrato, sono i chili di troppo di Serena, l’abbigliamento eccentrico e il suo atteggiamento spontaneo, ingenuo e stravagante a spingere gli uomini sbagliati ad approfittarsi di lei. Una sera al bar Serena decide, una volta per tutte, di seguire i consigli di Sebastian, e con un sostanzioso supporto alcolico redige una lista di dieci punti che seguirà diligentemente. Dieci mosse per passare da zitella a femme fatale, dieci segreti per far cadere chiunque ai suoi piedi. Funzionerà?
Un romanzo irriverente e divertente. Una storia per ridere, tra una disavventura sentimentale e un disastro sul lavoro, e per capire che alla fine in amore c’è un solo segreto: amare.

Mood: Ironico – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
Sono single.
Dovrei farlo aggiungere sotto «segni particolari» nella mia carta d’identità, perché credo che tale condizione mi si sia insinuata sottopelle e faccia ormai parte di me.
Sono single e non me ne vanto.
Non sono certo una di quelle donne indipendenti, fiere paladine dell’emancipazione femminile, che passano ore e ore in ufficio fumando come turche e sfoggiando tailleur pantaloni dal taglio maschile. No, io sono diversa.
Speciale.
Lo so, lo so, starete sbuffando e alzando gli occhi al cielo. Cos’è che mi rende così speciale? Be’, per esempio sono le nove di sabato sera e sono a casa.
 Da sola. In pigiama. Uno di quei pigiamoni che farebbero inorridire Samantha di Sex and the city, ma che sono così comodi e caldi. Comunque non sono speciale per questo.
No, questo mi rende una sfigata cronica. Quello che mi rende speciale è che sono, in fondo, un’incompresa. Dagli uomini.




Titolo: Racconti dal profumo di scienza
Autore: Eleonora Benvegnù, Alice Tagliabue
autopubblicato
Data di pubblicazione: 4 giugno 2016
Lingua: italiano

TRAMA:La scienza non è per forza difficile e noiosa, si può raccontare, recitare e imparare giocando. L'obiettivo di questo libro è parlare di scienza senza annoiare. Quale modo migliore se non provarci raccontando delle storie? Ecco perché abbiamo scelto di scrivere dei brevi racconti.

QUANDO NON C'E' CHIMICA

Alza la testa dal libro di chimica e si stiracchia. Sono ormai passate più di due ore da quando ha iniziato a studiare ed è certamente arrivata l’ora di prendersi una pausa.

Raggiunge la cucina e con un sonoro sbuffo si siede su una sedia. La nonna è intenta a preparare il sugo per la cena e nell’aria si sente un delizioso profumino che le fa brontolare lo stomaco. Abbandona la testa tra le braccia che tiene incrociate sul tavolo a mo' di cuscino.

Mi serve una vacanza. Niente libri, niente studio, niente scuola e niente ragazzi.

Sbuffa di nuovo. La nonna la guarda, accenna un sorriso, mette l’acqua a bollire per il the e prende dalla mensola una scatola di biscotti. È il loro rito, ormai.

«Come va lo studio, tesoro?» chiede sedendosi su una sedia di fronte a lei.

«Abbastanza bene. Fatico a concentrarmi, io e Massimo abbiamo litigato di nuovo.»

«Come mai? Che cosa è successo?»

«Siamo troppo diversi, penso che siamo incompatibili.» Prende un biscotto dalla scatola e lo guarda sconsolata. «Vorrei che fossimo come acqua e zucchero, ma la realtà è che siamo acqua e olio» dice addentando il dolce che tiene in mano.


Titolo: Silenzi: le urla dell'anima
Autore: Leonardo Ulisse
Data di pubblicazione: 13 marzo 2016
Lingua: italiano
TRAMA: Silenzi è un romanzo epistolare, di un amore puro, poetico, enigmatico e spesso utopico. Un amore reale ma al limite del sogno; un amore tormentato e spesso platonico, un amore dantesco per una donna molto diversa da Beatrice. L’amore è sentimento universale e positivo fino a quando non diventa un tormento. La soluzione a quest’amore giungerà in modo mai definitiva, ma nelle ultime lettere il sentimento giunge a maturazione arrivando ad una nuova consapevolezza, ma non si può amare senza dirlo.
A qualcuno si deve sempre confessare il proprio amore, ad un amico, ad un confessore oppure a delle lettere senza destinazione; mai inviate per paura, o forse solo per stanchezza perché l’amore stanca quando ad amare si è soli
Mi sto accorgendo di essere paradossale, sono la persona più contradittoria che io conosca, ma anche l’unica.

Ti ho chiesto “Lo ami?” avrei dovuto chiederti “mi ami?”, forse la risposta sarebbe stata diversa ma quel sì l’avrei preferito alla seconda domanda anche se stavolta non ci cado di nuovo dentro. Prendo le distanze, stavolta non mi faccio fregare. Come faccio dopo anni a stare di nuovo a questo punto? Come fa a restarmi ancora l’amaro in bocca? Forse ricordarmi di ciò che ha creato delle voragini lascia sempre l’amaro in bocca.

Perché lui e non me? Perché ami un altro, cosa ha più di me? Sono domande troppo irrazionali per avere una risposta, eppure vorrei poterla pretendere. Quando teniamo ad una persona dobbiamo giocarci tutte le carte in nostro possesso, anzi possiamo anche falsificarle ed io non l’ho fatto.
 Che cosa ne pensate?

Buone letture,

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