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5 luglio 2015

Spotlight on... HUL-HAMPTON UNIVERSITY LIFE di Simona Diodovich

Cari Bookworms,
in questa caldissima domenica di luglio, nel consueto appuntamento con "Spotlight on..." la rubrica per scoprire insieme nuovi autori italiani, parliamo di HUL - Hampton University Life di Simona Diodovich, terzo capitolo della saga romance sportiva Hampton.
Come al solito trovate un piccolo estratto del romanzo, in fondo alle informazioni sul romanzo e sull'autrice. Buona Lettura!

Titolo: HUL-HAMPTON UNIVERSITY LIFE
Autore: Simona Diodovich
Genere: Romance Sportivo
Editore: Self Publishing
Uscita: 28 Giugno 2015
Prezzo Ebook: € 3,66 (AMAZON)
Prezzo Cartaceo: € 11,37 (Disponibile dal 29 Giugno 2015) (AMAZON)
TRAMA:    Norman è felice. Sembra passato molto tempo da quando le sue disavventure gli hanno spezzato il cuore. Colin è l’unico che deve ancora sistemarsi. Logan trema ancora una volta.
Tre ragazzi che, prima non erano amici, ora sono come fratelli. Vincere il campionato nei Pirates diventa un loro dovere di giocatori eccezionali mentre le loro vite buttano le fondamenta per un futuro migliore. Siamo alle battute finali. Colin cederà al fascino del matrimonio come i suoi amici?
Logan sarà finalmente tranquillo con sua moglie? I Pirates hanno un campionato da vincere, contro ogni pronostico, li danno perdenti. Per cui in piedi signori, il touchdown è alle porte. Volete sapere come finiranno le loro storie?
Bentornati, per l’ultima volta, nel mondo dei Pirates. Tre ragazzi, tre amori, un solo cuore unito per vincere.
  
L’autore:
Nasco a Milano il 17 Aprile 1969, studio come grafica pubblicitaria diventando poi illustratrice a Canale 5 disegnando cover di cd e dvd per A. Valeri Manera. Ho ventisette anni d’esperienza lavorativa nell’editoria.
Ho lavorato con Arnoldo Mondadori per il Tv sorrisi e Canzoni, con le cover dei cd dello zecchino d’oro. Per la Medusa Video le cover delle videocassette di Lupin III. Persino con la LysoForm per un giornalino per i bambini sull’igiene, oltre le varie case editrici italiane. Ho avuto fortuna di partecipare a un training in Disney di una settimana imparando a disegnare ciò che pubblicavano loro, cioè le Witch, quando la mia mano era completamente differente dalle loro esigenze. Proseguo la carriera come fumettista disegnando il dottor sorriso per conto della Fondazione Garavaglia, che si ispira alla fondazione americana di Patch Adams. Come grafica pubblicitaria mi divido tra case editrici e comuni, dove realizzo da sola volumetti sull’educazione stradale, manifesti, giochi, usando ogni mia conoscenza acquisita negli anni. Per amore dei disegni, e per il fatto che adoravo inventarmi personaggi e storie, il passo dal disegnare storie e scrivere un libro è stato molto breve.
Il mio nome è Carlie, della “Saga Deathless”, è il mio libro d’esordio. A seguito Sangue Perenne, Il re dei demoni il terzo.
Per la “saga Hampton”, saga romance-sportivo, il primo libro è uscito l’anno scorso, HHS-Hampton High School il secondo della stessa saga HUP-Hampton University Pirates è uscito ad Aprile. Hunters, collezione racconti Horror-Fantasy.
The Queen, fantasy new-adult e, l’ultimo appena uscito, Masquerade romanzo d’amore.
E l’ultimo uscito HUL-Hampton University Life, ultimo della saga Hampton.

Tutti i libri hanno la copertina disegnata da me.

La Serie:

- HHS-Hampton High School (volume 1)
- HUP-Hampton University Pirates (volume 2)
- HUL-HAMPTON UNIVERSITY LIFE (volume 3)
[Estratto da HUL - Hampton University Life (Hampton #3) di Simona Diodovich]

“Mancava poco, poteva farcela. La spalla stava bruciando, dovevano essere saltati i punti durante gli assalti, o si era riaperta da sola la ferita. Inconvenienti del mestiere.
Per qualche secondo entrò nel panico. Lui che faceva la cosa giusta per la squadra era una cosa mai vista, ma che si trovava nel panico per non riuscire a portare a termine la partita per il dolore era ancora peggio. Scrutò il bordo campo. Logan lo scrutava serio da seduto. Sembrava essere entrato nella sua anima, incitandolo. 
Tra il pubblico, dietro di lui, Violet era in piedi negli spalti. I suoi occhi erano sgranati e incrociava le mani sul petto. Ricordava una conversazione avuta con lei prima di scendere in campo.
  Come farai con il braccio?
  Me la caverò. Aveva risposto lui.
  Se pensi di non farcela, guarda me. Io sono lì. Ultimi secondi, ce la puoi fare, tesoro.
  «Ultimi secondi, tesoro. Ce la posso fare» replicò lui come se Violet fosse davvero lì con lui.
Da lontano la vide sorridere. Alzò il braccio ferito per muoverlo un po’. Logan alzò il pollice.
Lui annuì. D’accordo, ultimi secondi, doveva farcela.
Si voltò verso la squadra «Allora ragazzi, usciamo da questo campo da vincitori. Brian, stai pronto, dovrai correre e molto amico: più veloce del vento.»
Mancava poco, poteva farcela. La spalla stava bruciando, dovevano essere saltati i punti durante gli assalti, o si era riaperta da sola la ferita. Inconvenienti del mestiere.
Per qualche secondo entrò nel panico. Lui che faceva la cosa giusta per la squadra era una cosa mai vista, ma che si trovava nel panico per non riuscire a portare a termine la partita per il dolore era ancora peggio. Scrutò il bordo campo. Logan lo scrutava serio da seduto. Sembrava essere entrato nella sua anima, incitandolo. 
Tra il pubblico, dietro di lui, Violet era in piedi negli spalti. I suoi occhi erano sgranati e incrociava le mani sul petto. Ricordava una conversazione avuta con lei prima di scendere in campo.
  Come farai con il braccio?
  Me la caverò. Aveva risposto lui.
  Se pensi di non farcela, guarda me. Io sono lì. Ultimi secondi, ce la puoi fare, tesoro.
  «Ultimi secondi, tesoro. Ce la posso fare» replicò lui come se Violet fosse davvero lì con lui.
Da lontano la vide sorridere. Alzò il braccio ferito per muoverlo un po’. Logan alzò il pollice.
Lui annuì. D’accordo, ultimi secondi, doveva farcela.
Si voltò verso la squadra «Allora ragazzi, usciamo da questo campo da vincitori. Brian, stai pronto, dovrai correre e molto amico: più veloce del vento.»”
_____________

“Logan camminava al fianco di Candis che, tranquilla, non aveva detto una sola parola.
  «Rammenti quando non volevi essere al centro dell’attenzione e nessuno ti conosceva?» Logan spezzò il silenzio all’improvviso.
  «Sì. Certo.»
  «Non ce la farai mai, mia meravigliosa moglie. Sei troppo bella e tutti ti vogliono. Sarò costretto a picchiare un mucchio di ragazzi, ma dato che ti difendi bene, non posso nemmeno fare quello. Direi che a volte è frustrante» Logan si mise le mani in tasca. Non la guardava in volto.
Candis lo fermò in mezzo al corridoio. «Io voglio che tu stia al mio fianco sempre. Voglio sentirmi protetta da te, sempre. Però non voglio vederti in panchina per colpa di un cretino, se lo picchio io a te non succede nulla, io non sono in punizione. Se lo fai tu, ti giochi la carriera.»
Logan le accarezzò il volto. La fissò con grande intensità «Te e i bambini, venite prima della carriera, sempre.»
Candis lo baciò lentamente sulla bocca «Quanto ti amo io?»
  «Non lo so, tanto?» Logan sorrise guardando i suoi occhi meravigliosi.
  «Sì, tanto Logan. Adoro sentirti dire cose così carine…»
  «Te le dirò più spesso, allora.»
  «Davvero?»
  «Sì, promesso. Però posso picchiare io Morgan la prossima volta?»
Candis scoppiò a ridere «Affare fatto.»
Suggellarono l’accordo con un bacio dolcissimo, incuranti di essere guardati, con interesse, da molti ragazzi di passaggio.”
Che Cosa ne pensate?

Buone Letture,

2 commenti:

  1. E' davvero interessante! ^^ E la vita dell'autrice fa capire che ha tanta esperienza che potrebbe lasciare nel libro :)

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    Risposte
    1. Grazieeeeeeeeeee!
      Oh mamma davvero, sono troppi anni che lavoro nell'editoria...
      <3 grazie grazie

      Simona

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