13 giugno 2016

Spotlight on... SUPERNOVA (Stars Saga) di Paola Garbarino | VUOI CONOSCERE UN CASINO? di Alex Astrid

Spotlight on...  la mia rubrica dedicata agli autori italiani emergenti o autopubblicati

Buon lunedì Bookworms,
finalmente mi sono ripresa dall'influenza e mi sento una persona nuova! XD 
Oggi vi vorrei segnalare due nuovi romanzi, nell'appuntamento con la rubrica Spotlight on..., dedicato ad autori emergenti o autopubblicati: Supernova (Star Saga #3) di Paola Garbarino e Vuoi conoscere un casino? di Alex Astrid.

Informazioni e trama

Titolo: SUPERNOVA
Autore: Paola Garbarino
Serie: Star Saga #3
Disponibile dal 23 giugno 2016 (Disponibile per il preordine!) 
Lingua: Italiano
TRAMA: Il romanzo è il terzo capitolo della Stars Saga.
Rientra nella categoria New adult.
La storia è contemporanea, inizia in Italia, a Genova, per poi spostarsi a New York e a Londra.
La narrazione è in prima persona e avviene, alternata, attraverso la voce della protagonista femminile, Lisa e del protagonista maschile, Thorger.
Continua la storia d’amore tra Lisa e Thorger, iniziata in “Come la coda delle comete” e proseguita in “Black Hole”.
Il mondo da rockstar di Thorger, dorato e nero e il mondo semplice ma grigio di Lisa si sono incontrati. Due esistenze assai diverse, ma due spiriti affini, che si sono innamorati perdutamente l’uno dell’altra. Entrambi con pesanti segreti sulle spalle e un tormento esistenziale nel cuore. Ma l’Amore da solo, a volte, non basta! Dopo il periodo esaltante dell’innamoramento, deve seguire la scoperta dell’altro, l’accettazione; l’innamoramento deve trasformarsi in amore perché soltanto così potrà crescere. Lisa ha lasciato tutto ciò che è stata la sua vita sino a quel momento, per raggiungere lui a New York, nel suo mondo da rockstar che altro non è che una gabbia per coloro che avrebbero ali: una voliera, d’oro, ma pur sempre gabbia! E qui nella Grande Mela, in questa prigione dorata, i due mondi di Lisa e Thorger collidono! Il buco nero delle loro paure rischia di risucchiarli, di annientare il loro personale miracolo. Attanagliato dalle insicurezze che ancora si porta dietro, Thorger sente che la storia gli sta scivolando via dalle dita e decide di compiere un passo che possa spazzare quelle ombre: le chiede di trascorrere tutto il loro futuro insieme. Lisa ne è felice ma anche terribilmente spaventata, sa che i problemi sono ancora lì e non vuole rischiare di fare gli stessi sbagli che ha fatto con Jack, il ragazzo genovese con cui è stata cinque anni e di cui ora non sa più nulla perché lui l’ha come cancellata dalla propria vita. Thorger le propone allora un patto, al termine del quale Lisa lo sposerà; ma quando il patto sta per giungere al termine, quando la magia sembra esser stata ritrovata, quando anche il fratello gemello di Thorger, Harald, pare aver trovato un suo modo per essere felice insieme a una ragazza semplice, Thorger viene avvisato che Lisa è stata aggredita. Come un Romeo pazzo di dolore corre verso l’ospedale, senza sapere se la sua Giulietta sia viva o morta...

Il Mondo intero non esisteva se lei non c’era! Potevano staccare i fili che tenevano su le Stelle! L’intera Creazione sarebbe stata da buttare nel cesso se il suo sorriso non c’era più! Lisa era come la Luce: se è presente, non esiste il Buio. E al tempo stesso sapevo che soltanto la Luce può creare le Ombre. Avevamo le nostre ma adesso non mi sembravano importanti. Erano niente!


Stars Saga (Le cose che non sapevamo di noi):
1. Come la coda delle Comete
2. Black Hole
3. Supernova
4. Pulsar (Ottobre 2016)

Sono nata a Genova nel 1974. Laureata in Lettere, ho lavorato nella Scuola pubblica. Ho vissuto in Finlandia, Corea del Sud, Inghilterra. Attualmente vivo a Doha, con mio marito e le nostre due figlie.

Contatti:
Sito Web: Paola Garbarino


Informazioni e trama


Titolo: Vuoi Conoscere un Casino?
Autore: Alex Astrid
Editore: Edizioni il Ciliegio 
Disponibile dal 23 Giugno 2016
Lingua: italiano

TRAMA: Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.
 Ho iniziato a piangere quasi senza accorgermene, gocce delicate sul viso, che si sono mescolate alla pioggia, dolce e salato. Un dito sulla guancia. Mi sentivo stupida. Piangevo? Cosa vuol dire piangere? Che senso ha? Perché se sono triste piango, ma piango anche se sono felice? Avevo sete, tanta sete. Ho alzato la testa per assaggiare la pioggia. Pioggia, lacrime, pioggia. Che differenza c’è? Riccardo è a casa adesso? A casa di chi? Sua? Non penso. Lo ho immaginato sotto il mio stesso cielo, le mie stesse nuvole scure, la stessa sete. Però niente lacrime per lui, quelle sono solo mie. Solo io sto male, lui forse è felice, fatto e senza di me. Ho girato su me stessa, una, due, tre volte. Una risata. Un singhiozzo. Sono quasi caduta. Due mani sulle spalle.
«Stai bene?» ha chiesto preoccupato un ragazzo riccio. Mi sono vista riflessa nei suoi occhi scuri: bagnata, fradicia, la borsa messa a caso, le labbra mordicchiate, la matita sbavata e l’espressione stordita. Ho annuito. Confusa io, confuso lui.
«Sicura?»
Non l’ho convinto per niente.
Ho di nuovo scosso il capo.
«Invece non mi sembra che tu stia bene. Io sono Daniele, e chiunque tu sia non ho intenzione di lasciarti ondeggiare in questo modo. Dove devi andare?»
Lo vedevo sfocato, opaco...
Ho sbattuto gli occhi, li ho sfregati nervosamente con le mani. Andava meglio.
«No, grazie, dai, sto bene, davvero, scusa se sembro così...» Non ho trovato un aggettivo adeguato.
«Incasinata? Matta?» mi è venuto in soccorso lui.
«Sì, così incasinata. Scusa ma io sono un casino. Adesso vado.» Ho allontanato delicatamente le sue braccia, che erano ancora sulle mie spalle, e me ne sono andata, barcollante.
Oggi quasi non ci ho fatto caso, forse non l’ho sentito, forse l’ho solo immaginato, ma quel ragazzo, quel Da¬niele, quando mi sono voltata, ha sussurrato tra sé: «Lei è un casino... mi piace come nome. Casino.».
Che cosa ne pensate?

Buone Letture,


1 commento:

  1. Ciao Lily sono contentissima che vada meglio! ^_^ "vuoi conoscere un casino?" mi incuriosisce tantissimo vorrei tanto leggerlo! *_*

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