28 febbraio 2016

Spotlight on... MI SEI CAPITATA PER CASO di Diana Malaspina

Miei booknerds adorati, ben trovati!
Nell'appuntamento di oggi con la rubrica Spotlight on... dedicata ai romanzi di autori italiani esordienti o autopubblicati, vorrei parlarvi di MI SEI CAPITATA PER CASO di Diana Malaspina.  Si tratta di un divertente romanzo rosa in cui l'autrice affronta il tema della gravidanza, sfatando tutti i luoghi comuni sull'argomento, con un pizzico di romanticismo in più.

Informazioni e trama


Titolo: MI SEI CAPITATA PER CASO
Autore: Diana Malaspina
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2016
Lingua: Italiano
TRAMA:
Pamela è all’ultimo anno di un Dottorato di Ricerca quando scopre di essere incinta. Con la tesi da scrivere, l’incertezza di un contratto futuro e l’assenza del padre del bambino che ormai vive dall’altra parte dell’oceano è evidente che non era proprio il momento ideale per diventare madre. Rifiutando di farsi scoraggiare, Pamela affronterà questa avventura con la sua potente arma segreta, un’ innata ironia, e con una forza nuova che piano piano la trasformerà in una mamma. In questo viaggio però, Pamela non è sola. Amiche leali ed esilaranti e una giovanissima futura nonna,bionda e svampita solo in apparenza, la affiancheranno e la aiuteranno a non farsi sopraffare dalla paura di non farcela e dal senso di responsabilità terrorizzante nei confronti di una figlia che si trova a tenere tra le braccia, sola, ancora “ospite” in una casa dei genitori che non sente più completamente sua. A sconvolgere ancora di più la vita di Pamela ci si mette anche l'amore. Nel peggior momento possibile della sua vita sentimentale, la protagonista incontrerà un uomo capace di scoprire tutte le sue carte. Si farà strada nel suo cuore e, con la dolcezza di un uomo che sa di aver trovato la donna della sua vita, le mostrerà fino a che punto può essere vero che l’amore ti accetta per ciò che sei e che si può amare una persona solo interamente, desiderando con lei anche tutto ciò che fa parte della sua vita.
 [Capitolo 1 - Mi Sei Capitata per caso di Diana Malaspina]

Si faceva chiamare Carmen, ma era un nome finto quanto il colore dei suo capelli – una gradazione di rosso tiziano intenso che faceva male agli occhi se lo fissavi troppo di prima mattina. Il bar che gestiva, non a caso, si chiamava “Nom de Plume”. Aveva una pessima acustica ma, dal tavolo giusto e sforzandosi un pochino, si potevano ascoltare per tutta la giornata bellissime arie d’opera: si partiva con Wagner alle sette di mattina – tanto, come sosteneva Carmen, prima delle undici italiano o tedesco sono più o meno la stessa cosa – per passare da Verdi verso l’ora di pranzo e terminare con un aperitivo a base di Rossini e Puccini, per suicidarsi insieme a Tosca con la dovuta quantità di prosecco nello stomaco.
Era il “mio” bar.
Ognuno ha un proprio bar: un posto che, se non ti fermi lì mentre vai a lavorare, la giornata inizia male, davvero male. Un posto che, con il suo aroma di caffè e quella particolare disposizione delle brioche nella vetrina, il lunedì mattina ti dice “vai, ce la puoi fare”.
Nel mio caso diceva “vai, gggiuoia” con una carezza materna al profumo di crema per le mani, uno sventolio di foulard di seta e un inconfondibile ed affettato accento calabrese: Carmen. Sentirla chiamare “tesoro mio” un ignaro barone universitario mentre gli serviva una fetta di torta, con quel palco di tette in bella vista traboccanti da una scollatura da pin up anni 50… beh, quella scena da sola valeva l’attesa del caffè. Si, perché “a casa di Carmen” il caffè era quello della moka che ti costringeva a sederti, fermare un attimo la tua frenetica giornata, leggerti due pagine di giornale e magari mangiarti una fetta di torta facendo una colazione degna di chiamarsi tale. O, considerata lo spessore di quelle fette di torta, degna di ciò che una nonna meridionale intende con la parola “colazione”.
Era il mio bar, ma era anche quello di tanti altri precari universitari di stanza nella zona che Carmen sfamava con panini rigurgitanti mortadella e riscaldava con tazze di cioccolata calda (ancora da stabilire se fossero davvero tazze o piuttosto antichi vasi da notte riutilizzati in modo originale) nelle buie e nebbiose giornate invernali di Bologna.
Era il bar in cui non avevi bisogno di ordinare perché Carmen capiva al volo se avevi bisogno di qualcosa di caldo o piuttosto di qualcosa di alcolico.
È stato il primo luogo in cui ho ammesso a me stessa (e a Carmen) di essere incinta.
Davanti alla fetta di torta al cioccolato con tanto di candelina che Carmen mi aveva messo davanti per festeggiare il mio compleanno, invece di sorridere e soffiare, avevo sganciato la bomba.

Houston, abbiamo un problema.
Un problema di quelli che si risolvono in nove mesi.
Che cosa ne pensate?
Se lo avete letto fatemi sapere il vostro parere!

Buone Letture,

27 febbraio 2016

LA PRIMA COSA BELLA di Bianca Marconero | Recensione

Buon sabato, Bookworms!
Oggi vorrei parlarvi di LA PRIMA COSA BELLA  di Bianca Marconero. Ripubblicato lo scorso 10 febbraio 2016 dalla Newton Compton, dopo essere stato autopubblicato nel 2014 sotto lo pseudonimo Dante B., La prima cosa bella è uno splendido romanzo decisamente diverso dai soliti contemporary, assolutamente da non perdere! 
La recensione è senza spoiler. Scusate se mi sono un tantino dilungata, ma è ciò che accade, di solito, con i libri che mi piacciono da pazzi e, in particolare, con i libri di Bianca Marconero.

Informazioni e Trama

Titolo: LA PRIMA COSA BELLA
Autore: Bianca Marconero 
Editore: Newton Compton Editori
Disponibile dal 10 febbraio 2016 in ebook. (prossimamente cartaceo)
Lingua: italiano

TRAMA: Esiste solo l'amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla.
Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…
“Non sono un asso a descrivere le persone, quindi accontentatevi di sapere che sono un ragazzo. Una specie di Daniel Radcliffe, più riccio, più scuro, più alto e più corpulento, ma decisamente meno predestinato alla gloria.
Il dove e il quando della storia riguardano il qui e ora. E anche questa è facile: sono su un letto d’ospedale. Siamo nel mese di febbraio. Se fossimo in un film, l’inquadratura indugerebbe sul mesto spettacolo dei rami spogli, prima di fornirci una panoramica della stanza e, infine, si fermerebbe su di me, sdraiato a letto.
Così, giusto per farvi capire che l’idiota con gli occhiali, i capelli esplosi in testa e il pigiama di flanella non è Harry Potter fatto di crack, ma il narratore della storia.”

La Prima cosa bella di Bianca Marconero racconta gli eventi “incasinati” che hanno condotto Dante Berlinghieri, nerd di 21 anni, appassionato di cinema, in ospedale con un bell’ ematoma in testa e il cuore in frantumi.
Determinato a mettere un po’ di ordine nella sua vita, idee e sentimenti, Dante decide di scrivere la sua storia, permettendoci così di entrare a far parte del suo mondo, conoscere i suoi amici e i nemici di sempre e a scoprire il significato dell’amore insieme a lui.

Sarà che ormai sono vittima felice e cosciente della scrittura di Bianca Marconero e dei suoi meravigliosi personaggi. Sarà che un romanzo contemporary come questo non mi era mai capitato di leggerlo. Fatto sta che La prima cosa bella ha lasciato un segno indelebile sul mio cuore e non passerà molto tempo prima che io decida di tornare a rifugiarmi tra le sue pagine.

La struttura del romanzo ricorda quella della sceneggiatura di un film, è suddiviso infatti in scene e un azzeccatissimo intervallo; inoltre, ogni capitolo è introdotto da una disdascalia e una citazione da un film, rispecchiando alla perfezione il modo di percepire il mondo da parte del nostro narratore. Dante non è semplicemente appassionato di cinema, lui il cinema lo vive, respira, ne fa una religione: egli filtra la realtà circostante come attraverso una macchina da presa, immaginando le inquadrature, dissolvenze, flashback e la musica da utilizzare come colonna sonora per enfatizzare le sue emozioni.

(…) Ogni storia ha bisogno di un inizio e io ho bisogno delle storie.
Per capire devo raccontare. E devo far presto.

Dante è il nostro narratore, per sua definizione bugiardo e inaffidabile, che spesso si ritrova a mentire a noi lettori ignari della vicenda, ma soprattutto a se stesso: anche di fronte all’evidenza dei fatti, Dante cerca sempre una giustificazione ai suoi insuccessi amorosi o alla sua situazione di stallo nella carriera universitaria, come in quella da Regista. Sono anni, infatti, che continua ad aggiungere scene e a sistemare un cortometraggio fantasy - “Matter of dice” - realizzato insieme a suo fratello Marco, in cerca di una perfezione impossibile. Proprio questa ricerca gli impedisce di afferrare che la vera perfezione è spesso racchiusa in una serie di piccole imperfezioni e nell’imprevisto.
Così, coccolato dalla sicurezza che solo la routine sa dare, accade l'inaspettato. Durante una delle solite sere al pub di sempre, il Camelot’s Knight, con la medesima Budweiser, Dante conosce Beatrice. Solo che la prima cosa che sa cogliere di lei sono le imperfezioni e così Dante cade vittima dell’ennesima cotta impossibile per l’apparentemente perfetta Fiamma, amica di Bea.

Potrei stare qui con voi a sviscerare e a ripercorrere l’intero romanzo, ma non lo farò. 
La prima cosa bella di Bianca Marconero è uno di quei romanzi da scoprire pagina dopo pagina, senza dover necessariamente sapere troppo della trama.
Vi basti sapere che La prima cosa bella racconta una storia d’amore insolita, di quelle che iniziano in retromarcia, ma destinate a sbocciare come il più bello dei fiori.

Aveva il ritmo di un caffè americano, il tempo delle pagine di un fumetto che sfogli sul tuo letto, la malinconica poesia di una missione lunare che alla Luna non ci arriva ma non importa. Perché il premio del viaggio è ciò che il viaggio ti lascia addosso.

Un romanzo abitato da personaggi davvero unici e così vivi che vi sembra quasi di percepire la loro presenza: Dante con i suoi capelli ricci perennemente disordinati e una sanissima passione per il cinema e i fumetti; Marco, il fratello gemello di Dante - forse il mio personaggio preferito tra tutti - anche lui cinefilo e amante dei fumetti, il quale sostiene sempre suo fratello anche quando il suo silenzio sembra significare tutt’altro; Beatrice, una ragazza speciale sotto molti punti di vista, perché (oltre al fatto di essere mia omonima! XD) sa amare in punta di piedi, dimostrando una brillante intelligenza, un animo gentile (e vai di Stilnovo!) e colorato di mille interessi, tanto da far desiderare di poterla avere come amica. Una menzione speciale va fatta anche alla “svampitella” Isabella così diversa da Dante, ma divertente a suo modo.

La mia scena preferita? Quando Dante vede Beatrice per la prima volta attraverso lo schermo della videocamera. Dante percepisce il mondo come se fosse un film e forse è proprio per questo motivo che nel momento in cui osserva Beatrice nell’obiettivo della sua cinepresa, ogni filtro si dissolve e la verità impera.

La prima cosa bella di Bianca Marconero (o Dante B., per utilizzare il precedente pseudonimo, dato che questa è la sua strampalata biografia!) mi ha saputo sorprendere ed emozionare come fuochi d’artificio in una limpida notte d’estate. Un romanzo decisamente originale, narrato con grande talento, saggezza, battute sagaci e tanti riferimenti alla letteratura e al cinema (lo ammetto, mi sono sentita “a casa”). Una bizzarra e dolcissima storia d’amore e di crescita personale, in cui si impara ad apprezzare la vita nella sua imprevedibilità. Sarebbe bello poter srotolare la propria esistenza come la pellicola del nostro film preferito, recitandone le battute a memoria, senza rischiare delusioni… ma, spesso, è proprio in quegli imprevedibili colpi di scena che risiede la sua bellezza.

Lei mi guardò e sorrise.
“La vita non è un copione che conosci a memoria.
 Lasciala fare e vedrai che ti sorprende.”

Rating in Segnalibri:
5

La storia di Dante e dei fatti inaspettati che lo porteranno a scoprire l’amore.
Che cosa ne pensate?
Lo avete letto?

 Buone Letture,

24 febbraio 2016

W...W...W... Wednesday | 24.02.2016

Cari Bookworms,
anche questo mercoledì riesco a pubblicare un W.W.W. Wednesday, il che significa riuscire a fare progressi nelle letture... piano piano riesco ad ingranare con i nuovi ritmi di lavoro.
Non vedo l'ora di parlarvi delle mie letture presenti, passate e future ! 

What are you currently reading? 
(cosa stai leggendo attualmente?)


Ho aperto l'epub di questo libro proprio questa mattina e sono molto curiosa di avventurarmi tra le sue pagine. E' un bel mattoncino, ma spero di riuscire a leggerlo nel week end!

What did you recently finish reading? 
(cosa hai appena finito di leggere?)


La Prima Cosa Bella di Bianca Marconero.
Finito ieri sera. Ho pianto non so nemmeno io in balia di quale sentimento (ansia, tristezza, felicità?)... so solo che non ero pronta a lasciar andare Dante, Beatrice e gli altri... 
Oggi scrivo la recensione ! <3

What do you think you'll read next? 
(cosa hai intenzione di leggere dopo?)


Credo che i prossimi libri che leggerò saranno Passenger di Alexandra Bracken, oppure (anzi probabilmente)  A Gathering of Shadows di V.E. Schwab... è arrivato proprio questa mattina e non-vedo-l'ora-di leggerlo-ommioddio ! XD
Quali sono invece le vostre letture della settimana?
(lasciatemi il link al vostro post, se vi fa piacere!)

Buone Letture,

22 febbraio 2016

Book Haul | Febbraio 2016

Miei adorati Bookworms,
mi sembra sempre di non essere abbastanza presente nel blog, negli ultimi tempi. Da metà gennaio ho iniziato un nuovo lavoro e devo ancora riuscire ad organizzarmi meglio con i post programmati. Abbiate pazienza ancora per un po'.
Anyways, oggi vorrei proporvi un bel book haul con i libri che mi sono arrivati tra fine gennaio e il mese di febbraio.


Vorrei iniziare con Passenger di Alexandra Bracken, una delle mie autrici preferite. Di suo, avevo letto la serie The Darkest minds che mi era piaciuta moltissimo, quindi non ho saputo resistere al suo nuovo romanzo, uscito a gennaio! Cover splendida e trama interessante: una combo perfetta. La protagonista Etta Spencer dovrà viaggiare nel tempo per raccogliere indizi lasciati da altri viaggiatori e scoprire un'oscura verità. Non vedo l'ora di iniziarlo! 
The Lore of Scotland di Westwood & Kingshill mi è stato regalato e si va ad aggiungere alla mia collezione di libri che alimentano la mia fissa per la Scozia e le sue tradizioni.
The Shannara Chronicles - The Elfstones of Shannara di Terry Brooks. Se anche voi seguire l'omonima serie tv prodotta da Mtv, saprete quanto meravigliosa sia il mondo creato da Terry Brooks e da bookworm quale sono, non potevo non impormi di leggere anche il libro dal quale è tratto. So che sono state cambiate alcune cose nella trasposizione tv, ma poco male, vorrà dire che lo leggerò con ancor più gusto! 

Uno degli ultimi arrivi è stato Ten Thousand Skies Above You di Claudia Gray. Finalmente sono riuscita a prendere anche il secondo romanzo della serie Firebird e non posso che essere felicissima! Finalmente potrò continuare a leggere la storia di Marguerite e Paul ! In Italia dovrebbe arrivare a breve e non appena avrò notizie maggiori a riguardo, ve lo farò sapere! #staytuned

Infine, qualche giorno fa è arrivato il preordine di Glass Sword di Victoria Aveyard, secondo capitolo della serie Red Queen (titolo italiano: Regina Rossa). Il primo mi era piaciuto, anche se avevo avuto non pochi problemi con la protagonista... la mia speranza è che in questo nuovo volume la situazioni migliori! *-* 

Avete letto alcuni di questi libri?
Di quale vorreste leggere la recensione?
Quali sono stati invece i vostri ultimi acquisti?

Buone Letture,


21 febbraio 2016

Spotlight on... Pedoni Danzanti di Katherine Jane Boodman

Cari Bookworms,
in questo nuovo appuntamento con Spotlight on... la rubrica nella quale vi segnalo romanzi di autori italiani emergenti o autopubblicati.
Nell'appuntamento di oggi vorrei parlarvi di Pedoni Danzanti di Katherine Jane Boodman, un romanzo che ha per protagonista una bambina che si ritroverà a vivere entusiasmanti avventure nello stranissimo mondo di Maricon.

 Informazioni e Trama

Titolo: Pedoni danzanti: Le avventure nel Regno di Maricon
Autore: Katherine Jane Boodman
Autopubblicato
Data Pubblicazione: Febbraio 2016
AMAZON
Trama: Isabella è una bambina di otto e tre mesi (guai a non essere precisi!). Vive con i suoi due genitori ed ogni giorno, dopo scuola, va dalla nonna in attesa che i suoi genitori finiscano di lavorare. 
Andare dalla nonna significa mangiare un sacco di dolci ma anche cacciarsi nei guai. 
Nella soffitta buia, tra polvere e termiti, su di una parete ammuffita, c’è un quadro raffigurante una strana scacchiera, un bosco tenebroso, una torre bislunga e un castello alle pendici di una montagna. 
Qual è stato l’errore di Isabella? Quello di toccare il quadro. 
In un venerdì apparentemente normale, Isabella si ritrovata in un posto alquanto strano, dove il sole e la luna si alternano a loro piacimento, dove esistono valli senza suoni, dove le foto di bambini orfani parlano e si muovono, dove le belle fanciulle vengono chiuse in gabbie d’oro, dove i boschi sono seminati da teschi, bestie assetate di sangue e morte. 
Un posto che si chiama Maricon e che da cinquant’anni non vede che orrori e sofferenze. 
Una storia oltre l’incredibile, che dimostra quanto una semplice bambina sia in grado di fare la differenza. 
Un libro pieno di stranezze e di avventura, un posto dove chi si perde non sempre riesce a trovare la via di casa. 



 Che cosa ne pensate?

 Buone Letture,

17 febbraio 2016

A MILLION WORLDS WITH YOU (Firebird #3) by Claudia Gray | Cover Reveal


Secondo post della giornata, per gridare al mondo che è stata finalmente rivelata la cover di A MILLION WORLDS WITH YOU di Claudia Gray, terzo e ultimo capitolo della serie Firebird
Quando ho visto la notizia su Facebook, grazie a Lorena del blog Petrichor, son saltata dalla sedia per l'emozione. Non sono esagerata. E' solo che ho un profondo amore per questa serie e per le sue cover, sempre incredibilmente colorate e suggestive!

Questa è la cover di A Million Worlds with You

Non è magnifica???
E c'è anche ROMA nella parte superiore!! *-*
E' stata realizzata anche una serie di gif ispirate alle cover dei tre libri.
Per vedere le altre, cliccate ---> epicreads
____________
Non inserirò la trama del romanzo perché ho paura degli spoiler (sia per voi, che per me che non ho ancora letto il secondo!)

Aggiungilo su GOODREADS
La pubblicazione del romanzo è prevista per il 1 novembre 2016.
Che cosa ne pensate?
Vi piace?

 Buone Letture,


W...W...W... Wednesday | 17.02.2016

Miei adorati Bookworms,
come (quasi) tutti i mercoledì è tempo di un nuovo appuntamento con la rubrica W.W.W. Wednesday nella quale condivido con voi le mie letture presenti passate e future!
Iniziamo subito con le domande di rito: 

What are you currently reading? 
(cosa stai leggendo attualmente?)


La prima cosa bella di Bianca Marconero.
Purtroppo (e sottolineo purtroppo) ho avuto davvero pochissimo tempo per leggere questa settimana e mi manca come l'aria! T_T     
Per di più sto leggendo questo gioiellino e non vedo l'ora di poterlo continuare ... magari leggendolo tutto d'un fiato! Lo sto adorando, non c'è altro da dire 
What did you recently finish reading? 
(cosa hai appena finito di leggere?)


La Moglie del Califfo di Renée Ahdieh.
E' stato il romanzo protagonista del blog tour svoltosi la settimana scorsa.
Qui trovate la mia recensione ---> QUI
What do you think you'll read next? 
(cosa hai intenzione di leggere dopo?)


A differenza delle scorse settimane, oggi so perfettamente quali sono i romanzi che ho intenzione di leggere: Solstice - L'Incantesimo d'Inverno di C.E.A. Bennet e Glass Sword di Victoria Aveyard seguito di Regina Rossa. 
 Avete letto alcuni di questi libri?
Quali sono, invece, le vostre letture presenti, passate e future?
Nei prossimi giorni pubblicherò anche un book haul, perché nelle ultime settimane mi sono arrivati tanti bei libri!! *_* 

Buone Letture,

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