28 luglio 2015

THE KISS OF DECEPTION by Mary E. Pearson | Recensione

Cari Bookworms,
la recensione di oggi è dedicata a THE KISS OF DECEPTION di Mary E. Pearson, primo volume della trilogia fantasy The Remnant Chronicles
Si tratta di un bel romanzo, nel quale trova molto spazio l'aspetto sentimentale e solo nella seconda parte inizia ad ingranare veramente la vicenda. Un bel romanzo, ma non splendido come - purtroppo - mi aspettavo ... sigh!  Forse il problema principale è stato il fatto che l'ho letto subito dopo aver terminato un libro che avevo amato alla follia e probabilmente The Kiss of Deception semplicemente non ha retto il confronto...  (anche la votazione finale è indecisa, per lo sbilanciamento che ho notato tra le due parti del romanzo)
Vi lascio alla mia riflessione, se lo avete letto, fatemi sapere nei commenti che cosa ne pensate! ^-^

Titolo: THE KISS OF DECEPTION
Autore: Mary E. Pearson
Serie: The Remnant Chronicles
Editore: Henry Holt and Co.
Anno di pubblicazione: 2014
Lingua: Inglese
Inedito in Italia

TRAMA: Una Principessa deve trovare il suo posto un un mondo Nuovo.
Lei Fugge nel giorno delle sue nozze. Ruba antichi documenti dalla raccolta segreta del Cancelliere. È inseguita da cacciatori di taglie inviati da suo padre. Lei è la Principessa Lia, diciassettenne, Prima figlia della Casa di Morringhan.
Il Regno di Morringham è colmo di tradizioni e storie di un mondo antico, ma ci sono alcune tradizioni che Lia non può sopportare. Come l'obbligo di sposare qualcuno che non ha mai incontrato, solo per consolidare alleanze politiche. 
Stanca di tutto ciò e pronta per una nuova vita, Lia la mattina delle sue Nozze fugge verso un villaggio lontano. Si stabilisce tra la gente comune, e si incuriosisce quando due misteriosi e affascinanti stranieri giungono al Villaggio - all'oscuro del fatto che uno è il Principe rifiutato e l'altro è l'assassino inviato per ucciderla. Gli Inganni si susseguono e Lia si ritrova sul punto di svelare pericolosi segreti - segreti che potrebbero mandare in frantumi il suo mondo -  anche se ormai capisce di essersi innamorata.
 
Oh God! Ho provato a scrivere la recensione per The Kiss of Deception di Mary E. Pearson per ben tre volte e in tutti i casi, non riuscivo ad essere soddisfatta, e più scrivevo più trovavo lati negativi. Il problema principale è che non è che il romanzo non mi sia piaciuto anzi, l’ho trovato carino, per carità. Tuttavia le mie aspettative sono state un po’ deluse e forse è questa la motivazione principale della mia difficoltà a parlarne.
The Kiss of Deception è il primo capitolo della trilogia fantasy The Remnant Chronicles scritto da Mary E. Pearson e segue la storia della principessa Lia, Prima Figlia della Casa di Morrighan.
Lia, il giorno delle sue nozze, decide di fuggire da un matrimonio combinato con un principe del quale non è innamorata e che non ha mai neanche visto.

Nel tentativo di costruirsi una vita finalmente libera da costrizioni, etichette e tradizioni soffocanti, Lia finge di essere una semplice cameriera in una Taverna, ma quello che lei non sa è che sulle sue tracce ci sono un Assassino, inviato da uno dei Regni nemici di Morrighan, e il Principe abbandonato sull’altare.

Today was the day a thousand dreams would die and a single dream would be born.
Lia

L’aspetto forse più interessante di The Kiss of Deception è costituito proprio dall’alternarsi dei tre punti di vista - Lia, il principe e l’assassino – senza che il lettore riesca a capire quale dei due ragazzi che si presentano a Lia, sia l’assassino e quale il principe. La Pearson fornisce una serie di indizi molto vaghi e ambigui, lasciando il lettore sulle spine fino alla rivelazione finale.
Tuttavia, accanto a questo elemento davvero originale si inserisce il temuto triangolo amoroso. Non è tanto l’indecisione di Lia ad avermi creato problemi, quanto il modo inspiegabile in cui i ragazzi si innamorino della protagonista e viceversa: un momento prima uno vuole ucciderla, mentre l’altro è arrabbiato con quella fanciulla che l’ha abbandonato il giorno del matrimonio… e quello successivo, BOOM sono entrambi reticenti a portare a termine la propria missione e irrimediabilemente innamorati di lei dopo averci parlato per circa trenta secondi. Scusate, ma non riesco mai a comprendere questi insta-love.
Inoltre, il tentativo di celare l’identità dei due personaggi maschili ha forse funzionato come un’arma a doppio taglio: entrambi, infatti, risultano un po’ privi di carattere, tanto ché all’inizio nessuno dei due mi aveva colpito particolarmente. Solo dopo la grande rivelazione, si comincia ad indagare più a fondo sul loro passato e la loro vera indole, dando la possibilità al lettore di conoscerli meglio.
Fortunatamente, dalla parte dell’autrice c’è la sua grande capacità narrativa: il suo stile di scrittura è scorrevole, a tratti poetico e dettagliato, capace  di riuscire ad ammaliare il lettore e a far proseguire la lettura con piacere, superando quella prima parte del romanzo in cui sostanzialmente non accade nulla di particolare, se non continuare ad infittire il mistero che aleggia attorno ai due personaggi maschili, su chi sia l’assassino e chi il principe.
Poi, finalmente, a metà libro qualcosa inizia a muoversi e la storia ingrana alla grande. Prima di fuggire, Lia ha rubato un libro molto prezioso e che potrebbe rivelare segreti inimmaginabili, se solo riuscisse a comprendere la lingua antica in cui è scritto…

“But remember, child, we may all have our own story and destiny, and sometimes our seemingly bad fortune, but we're all part of a greater story too. One that transcends the soil, the wind, time... even our own tears. Greater stories will have their way.” 

La seconda parte di The Kiss of Deception è decisamente migliore della prima: il ritmo si fa più incalzante e il world building acquista maggiore consistenza: se da una parte sia un po’ difficile orientarsi nel mondo creato dalla Pearson senza l’aiuto della mappa che si trova nelle prime pagine del libro (le informazioni geografiche desunte dal romanzo non sono a mio parere molto chiare), dall’altra gli aspetti religiosi, le tradizioni millenarie e le leggende che caratterizzano Morrigham e le altre affascinanti popolazioni (tra tutte, l’errante tribù di Gaudrel), sono ben delineate e corredate da filastrocche, preghiere, canzoni e antichi racconti enigmatici, capaci di mostrarci la vera essenza di questo particolare universo fantastico, permettendo al romanzo di riguadagnare punti. 
Particolarmente interessante è la figura misteriosa della Prima Figlia, colei che possiede il Dono, una sorta di sesto senso che pone la prescelta in contatto con il Tutto, dotandola di poteri di preveggenza che ogni Sovrano e Tiranno vorrebbe possedere, rendendo Lia una preziosa preda da conquistare.
The Kiss of Deception di Mary E. Pearson è un romanzo d’amore, d’inestimabile solidarietà femminile e di magia… in cui  la tanto sospirata libertà viene conquistata dalla protagonista attraverso piccoli e apparentemente insignificanti gesti quotidiani: Lia non è la classica principessa indifesa e incapace di adattarsi ad un nuovo e completamente differente stile di vita, anzi dimostra la propria forza d’animo e determinazione accettando qualsiasi tipo di mansione, godendosi quella felicità che solo l’indipendenza da qualsiasi tipo di imposizione sa dare.

Rating in Segnalibri:
3.75/4

Spero di essere riuscita a farvi capire quali sono stati i punti del romanzo che non mi hanno pienamente convinta e quali invece sono i punti di forza. Sicuramente leggerò il secondo capitolo della Serie, ovvero The Heart of Betrayal, uscito all’inizio di Luglio.
Fatemi sapere che cosa ne pensate e se lo avete letto e avete un’opinione diversa dalla mia, scrivetemi!

Buone Letture,

24 luglio 2015

QUEEN SONG (Red Queen # 0.5) - STEEL SCARS (#1.5) by Victoria Aveyard | Cover Reveal

Cari Bookworms,
ho una notizia decisamente interessante per tutti i lettori che hanno amato Regina Rossa di Victoria Aveyard... ieri sono state rivelate le cover delle due novelle Queen Song (Red Queen, #0.5) e Steel Scars (Red Queen, #1.5) 

Titolo: QUEEN SONG
Autore: Victoria Aveyard
Serie: Red Queen #0.5
Data di Uscita: 1 settembre 2015
TRAMA:La Regina Coriane, prima moglie del Re Tiberias, tiene un diario segreto - come farebbe altrimenti ad assicurarsi che nessuno a palazzo usi i suoi pensieri contro di lei? Coriane racconta il suo inebriante corteggiamento con il Principe Erede al trono, la nascita del nuovo principe, Cal, e le potenziali mortali sfide che giaciono di fronte a lei nella sua vita Reale.

Titolo: STEEL SCARS
Autore: Victoria Aveyard
Serie: Red Queen #1.5
Data di Uscita: 6 gennaio 2016
TRAMA: Farley era stata cresciuta per essere forte, ma essere incaricata di piantare il seme della ribellione in Norta è un lavoro più duro di quanto pensasse. Mentre viaggia attraverso il paese reclutando venditori, ladri e estremisti al mercato nero per il suo primo tentativo di un attacco alla Capitale, incappa in una connessione che potrebbe rivelarsi essere la chiave dell'intera operazione -- Mare Barrow. 
Tra le due, forse quella che leggerei con più interesse, è quella della Regina Coriane della quale non sappiamo molto, salvo le poche informazioni desunte da Regina Rossa...
Per le Cover, mi piace il fatto che abbiano continuato a giocare sull'argento per la novella dedicata a Coriane e il rosso per la ribelle Farley.

Che cosa ne pensate?

Buone Letture,

22 luglio 2015

W...W...W... Wednesday #15

Cari Bookworms,
finalmente piove!!! Potrei mettermi a ballare sotto la pioggia dalla felicità, il caldo dei giorni scorsi è stato veramente insopportabile...
Comunque, oggi - nonostante l'ora tarda - ho pensato di aggiornarvi sulle mie ultime letture, ripescando la rubrica W.W.W. Wednesday.

What are you currently reading? 
(cosa stai leggendo attualmente?)


Dragonfly in Amber di Diana Gabaldon
Dopo aver terminato il primo libro, non potevo non proseguire immediatamente la serie, ma anche per questo secondo romanzo procederò lentamente e infatti ho iniziato anche...
Tiger Lily di Jodi Lynn Aderson
What did you recently finish reading? 
(cosa hai appena finito di leggere?)


Outlander (La Straniera) di Diana Gabaldon
Il romanzo della Gabaldon è splendido *-* fatemi sapere se siete interessati ad una recensione!
The Kiss of Deception di Mary E. Pearson (presto la recensione)

What do you think you'll read next? 
(cosa hai intenzione di leggere dopo?)

 

Ti amo già da un po' di Tania Paxia 
Albion di Bianca Marconero
Se li avete letti o li conoscete fatemi sapere!!

Quali sono le vostre letture presenti, passate e future?

Buona Lettura,


20 luglio 2015

New BOOK to MARK | ROOK by Sharon Cameron

Cari Bookworms,
con questo caldo è davvero un'impresa stare al computer, MA ieri sera ho scovato su Goodreads un nuovo romanzo dalla trama piuttosto promettente. Si tratta di un distopico, e voi sapete quanto io sia ossessionata da questo genere di libri... quindi ho deciso di segnalarvelo.
Il romanzo che ha attirato la mia attenzione è ROOK di Sharon Cameron e pone davanti al lettore uno scenario decisamente interessante: in una Parigi gotica del futuro è scoppiata una nuova Rivoluzione e chiunque decida di opporsi ad essa, viene condannato a morte, ma il misterioso Corvo Rosso sembra voler aiutare i condannati.

Titolo:  ROOK
Autore: Sharon Cameron
Editore:  Scolastic Press
Data di pubblicazione: 28 aprile 2015
Lingua: inglese
TRAMA: La Storia si ripete di nuovo. In quella Sunken City che una volta era Parigi, tutti coloro che si oppongono alla nuova rivoluzione vengono messi alla spada. Ad eccezione di coloro che scompaiono dalle celle delle prigioni, al loro posto una piuma di corvo con l'estremità dipinta di rosso. Si tratta del misterioso Corvo Rosso, il salvatore degli innocenti o dei criminali?
Nel frattempo, dall'altra parte del mare nel Commonwealth, il matrimonio combinato di Sophia Bellamy con il facoltoso René Hasard è l'ultima speranza per tentare di salvare dalla rovina la sua famiglia. Ma quando la ricerca del Corvo Rosso arriva direttamente sulla soglia di casa sua, Sophia scopre che il suo fidanzato non è ciò che sembra. Il che è anche giusto, dato che neanche lei lo è.
Mentre il Corvo Rosso si fa più audace e gli interessi più alti, Sophia e René si ritrovano incastrati in un allettante gioco tra gatto e topo.
Guarda il Book Trailer


[Estratto da ROOK di Sharon Cameron]

La pesante lama era sospesa in alto sopra i prigionieri, scintillando contro le stelle, e poi il Rasoio scese giù, un blocco di oscurità tagliente in discesa attraverso la luce delle torce. Un colpo solido, e altre quattro teste vennero tagliate dai loro corpi. La folla attorno al patibolo gridò, un improvviso diluvio di acclamazioni e derisioni che si frantumarono come un'onda contro il box degli spettatori, dove gli ufficiali di Sunken City guardavano da poltrone di velluto. Il rumore avanzò, sopra le bare, attorno i piedi nudi e con gli stivali che si accalcavano fitti sul lastricato, sgorgando fuori dai tubi di scarico e nei profondi tunnel al di sotto del cortile della prigione come sporcizia straripante dalle grondaie delle strade. La città era assetata di sangue quella notte.
Sophia spostò lo sguardo dagli scarichi del cortile della prigione, dove il chiasso della folla cadeva al di sopra della sua testa, e con la coda dell'occhio guardò nell'oscurità del passaggio sotterraneo. Il tunnel era uno come tanti altri, lungo e stretto, un mausoleo di pietra grezza e puzzolente e  file di pesanti porte chiuse. Per questo venivano chiamate Catacombe, Sophia aprì la porta della prigione numero 1139 chiudendola dietro di sé, lasciando che la serratura di ferro tornasse con uno scatto tranquillamente al suo posto.
Aveva pianificato che nel buco 1139 ci fossero 5 prigionieri, non tredici, non c'erano abbastanza bare per farli uscire di nascosto. Non tutti loro. Aveva bisogno di un nuovo piano. Aveva bisogno di riflettere. 
Voltò la testa verso l'echeggiante scricchiolio di cardini. Un punto di luce gialla apparve in lontananza dall'altra parte del tunnel, scendendo gradino dopo gradino dal livello più alto delle Catacombe. Sophia guardò in basso verso la bambina in piedi sul suo stivale, attaccata con forza alla sua gamba destra. La bambina la fissò a sua volta con sguardo solenne.
"Fai silenzio" sibilò in Parigino, "e tieniti forte! Capito?" La bimba annuì, e Sophia lasciò cadere il lungo e scuro abito da monaco che indossava sopra la sua testa bionda. La bambina scomparve al di sotto del voluminoso drappo nero. La piccola era minuscola ma miracolosamente forte, le sue piccole mani affondate nella parte posteriore della gamba di Sophia. Si irrigidì e rimase ferma, come un coniglio all'ombra di un falco.
"Brava bambina" sussurrò Sophia.
Una donna chiedeva aiuto dal cortile della prigione sopra di loro, gridando affinché le fosse risparmiata la sua vita, prima che il Rasoio spezzasse il suono. Lo sdegno della folla cadde come pioggia. Sofia strizzò gli occhi verso la luce gialla ondeggiante in fondo al tunnel, l'uniforme blu dei gendarmi di Sunken City ora chiaramente visibile. Uno di loro stava fischiettando. Sophia fece un passo indietro nell'ombra, la piccola sotto l'abito, sollevò il cappuccio nero da monaco sulla testa, oscurando il suo volto.
 Che cosa ne pensate?
 Se conoscete già questo romanzo e lo avete letto, fatemi sapere il vostro parere, sono molto curiosa!

Buone Letture,




16 luglio 2015

AREDHEL di Greta Cosso | Recensione

Cari Bookworms,
il romanzo di cui vorrei parlarvi oggi è AREDHEL di Greta Cosso, primo volume della trilogia fantasy omonima.
Ringrazio l'autrice di cuore per avermi inviato una copia del suo romanzo in cambio di un'onesta opinione.

Titolo: AREDHEL
Autore: Greta Cosso
Serie: Aredhel #1
Editore: Bibliotheka Edizioni
Data di pubblicazione: 29 gennaio 2015
Lingua: italiano
TRAMA: Nella terra di Aredhel, un re tiranno e crudele impone a tutte le famiglie di vendere le proprie figlie al miglior offerente una volta raggiunto il compimento della maggiore età. La giovane Evelyn non riesce ad accettare l’idea di seguire le centinaia di ragazze che si sono arrese al loro destino e, soprattutto, non vuole abbandonare la sua migliore amica, Saelen, che è stata venduta ad un uomo crudele e diabolico. Decide di tentare la fuga e, grazie all’aiuto del suo amico Niver, riesce a superare i confini della sua contea per andare a salvarla. Evelyn è inesperta e incapace di proteggersi da sola, ma con l’aiuto di Daret, un misterioso ragazzo incontrato in una taverna, imparerà a combattere, trasformandosi in una guerriera. Dopo battaglie, delusioni e perdite di persone care, Evelyn diventerà la leader di un esercito di ragazze che, come lei, saranno pronte a sacrificarsi per cambiare il loro destino. Aredhel racconta il percorso di crescita di una ragazza che è divisa non solo fra la sua coscienza e la seta di vendetta, ma anche tra ciò che le suggerisce la mente e il cuore. Un fantasy che pur rispecchiando i topoi classici del genere di appartenenza (colpi di scena, magia, avventura, battaglie, ardore) li oltrepassa, parlandoci di tematiche alte: il diritto alla libertà e all’amore, l’opposizione a qualsiasi forma di tirannia, la voglia di combattere per un futuro e un destino non imposti, ma scelti consapevolmente.
 L'Autrice:
Greta Cosso è nata nel 1993 nel bellissimo capoluogo ligure. Possiede il 50% di mugugnaggine genovese da parte di padre, il 50% di testardaggine siciliana da parte di madre, senza la quale Aredhel non avrebbe mai preso vita. 
Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico Tecnologico, il destino ha voluto che entrasse nella Facoltà di Logopedia a Genova, dove frequenta tuttora l’ultimo anno. 
Considera la pubblicazione del suo primo romanzo, non solo un traguardo personale, ma anche una rivincita per tutti quei bambini che, come lei, soffrivano di dislessia, e che sono riusciti a superare anche grazie al meraviglioso mondo dei libri che, consolandola nei momenti tristi, rubandole molte risate e facendola viaggiare per mondi straordinari, la accompagnano, ancora oggi, in tutti i momenti della sua vita. 
Oltre ai libri, ha una passione fanatica per i post-it, il cibo, il cinema, il colore blu e i telefilm di cui fa prima ad elencare quelli che non segue da quelli che segue. 
Aredhel è il primo romanzo di una trilogia, nata come una piacevole distrazione in cui rifugiarsi, diventata parte integrante della vita dell’autrice. Una parte che l’autrice spera lo diventi anche della vostra.
 
Aredhel è il primo romanzo della trilogia fantasy scritta da Greta Cosso.

“Ogni anno la famiglia richiede al proprio fabbro di fiducia un Caler, che si apre solo con una chiave tenuta dai genitori, e deduta per liberarti dalla “collana della famiglia” e rinchiuderti nella “collana della sposa”, come oggetto di qualcuno.”

Da ventanni, nelle terre di Aredhel un re malvagio e senza scrupoli, costringe ogni famiglia del regno a vendere al migliore offerente le proprie figlie. Da ventanni, ogni bambina all’età di 5 anni è costretta ad indossarre il suo primo Caler, “la collana della famiglia”: un collare di ferro, chiuso a chiave, sul quale sono incise le iniziali del padre-padrone della fanciulla o del marito, simbolo orribile del potere esercitato dagli uomini su di esse.

Raggiunta la maggiore età, ogni ragazza deve indossare un abito bianco cucito per l’occasione, per poi essere trasportata verso la Piazza delle Cerimonie, luogo in cui  verrà venduta al miglior offerente. In questa società terribilmente maschilista, in cui le donne sono solo considerate schiave al servizio dei padri (prima) e dei mariti (poi), niente sembra poter cambiare lo stato delle cose.
La giovane Evelyn non riesce tuttavia ad accettare il destino che è stato scritto per lei da leggi senza senso, così la notte prima della sua Cerimonia decide di fuggire grazie all’aiuto dell’amico Niver, determinata a non diventare essa stessa moglie e schiava di un uomo orribile, e a ritrovare e liberare la sua migliore amica Salaen, venduta il giorno prima.

Aredhel è un romanzo davvero originale, capace di mescolare un mondo fantastico, ben strutturato, popolato da magia e tiranni, con un argomento tutt’altro che leggero, come la violenza sulle donne. La battaglia per restituire la libertà e i diritti all’universo femminile è centrale nel libro e di certo non lascia indifferenti.
I numerosi e inaspettati colpi di scena, le idee ingegnose della protagonista e le svariate battaglie, imprimono al romanzo un ritmo molto sostenuto, capace di tenere il lettore incollato dall’inizio alla fine.

“Aredhel è marcia. Tutti lo sanno e tutti la vorranno cambiare, ma nessuna ha mai avuto ilc araggio di fare qualcosa. Molte si sono ribellate scappando, ma l’hanno fatto solo per se stesse. Tu, Evelyn, vuoi rischiare la tua libertà per la tua amica.”

Aredhel è un romanzo in cui l’amore per la famiglia e la vera amicizia hanno un ruolo fondamentale: essi sono quegli elementi che spingono la giovane Evelyn a combattere con tutte le proprie forze contro un tiranno che legittima ogni tipo di violenza sulle donne. Evelyn ha sempre avuto quella scintilla negli occhi che la rendeva viva, diversa dalle altre ragazze del suo villaggio, in quanto incapace di accettare con rassegnazione la propria condizione.
Sebbene ci siano alcuni punti in cui compaiono ripetizioni a livello di vocabolario e parti in cui la scrittura potrebbe essere un po' migliorata con qualche piccola limatura in più, Aredhel è comunque un bel libro che si legge in poche ore, e che ti lascia con un desiderio insaziabile di sapere quale sarà il destino di Evelyn, Daret e Niver. Riusciranno i nostri protagonisti a vincere la battaglia contro il tiranno Thar e a riportare le donne a quel livello di dignità e rispetto che meritano?
Aspetto trepidante il secondo capitolo della serie!

Rating in Segnalibri:
3.75
Un fantasy originale dedicato alla battaglia per i diritti delle donne, alla vera amicizia e alla famiglia basata sull’amore e il rispetto, non sulla violenza. 
 Spero di poter avere notizie e leggere il prima possibile il seguito di Aredhel!!
Fatemi sapere che cosa ne pensate...

Buone Letture,

14 luglio 2015

Teaser Tuesday & Spotlight on... TI AMO GIA' DA UN PO' di Tania Paxia


Cari Bookworms,
okay penso di averci preso gusto nel mescolare le due rubriche: Spotlight on... (dedicata ad autori autopubblicati o emergenti) e Teaser Tuesday (che consiste nel condividere un estratto da un libro in lettura o nella nostra libreria). 
Questo martedì parliamo di  Ti Amo Già da Un Po' di Tania Paxia, nuovo romanzo rosa in uscita il 22 luglio 2015, ma già disponibile per la prenotazione
Come sapete ho letteralmente adorato Sono Io Taylor Jordan! (recensione qui) - una commedia romantica scritta molto bene e davvero divertente - così quando ho saputo che Tania stava per pubblicare un nuovo libro... mi sono messa a stalkerare la sua pagina facebook e il suo blog (scusa Tania! XD). 
Insomma, qui di seguito trovate tutte le informazioni su Ti amo già da un po' e anche un piccolo estratto! Non vedo l'ora di leggerlo!

Informazioni e Trama

Titolo: Ti amo già da un po’
Autore: Tania Paxia
Editore: self-publishing
Genere: narrativa (rosa)
Data di uscita 22 luglio 2015 (ma è già disponibile per la prenotazione)
Prezzo: 0,99€
 267 pagine
Sinossi:

Keene, 
New Hampshire

5 Giugno 2006, Ore 22:50
Harper

Lei era lì, dall’altro lato della strada, più bella che mai, con i capelli castani tirati in una coda di cavallo, mentre sorrideva allegra, aggiustandosi la piccola borsa a tracolla che le era scivolata di fianco. Indossava degli shorts corti di jeans, abbinati a una t-shirt rosa. Era accaldata, forse era davvero corsa fin lì da chissà dove.
Il tempo si fermò, concentrandosi in un solo attimo. L’attimo in cui realizzai che non era lì per me, ma era insieme a…

May

“Owen” mi bloccai all’istante, senza fiato. “Ci sediamo?” gli indicai una delle panchine che costeggiava la strada, di fronte al gazebo rotondo in legno, nella piazza principale. Era uno dei miei posti preferiti.
Un biglietto. Un malinteso. Questo ha portato Maybelle Watson (detta Trilli) e Peter Harper ad allontanarsi. Da amici per la pelle, si sono trasformati in due estranei, per gli otto anni consecutivi, fino a quando May, stufa della sua vita a New York, del suo lavoro di avvocato, del suo fidanzato apatico e insensibile, avvocato anche lui, decide di tornare a Keene. Ed è qui che incontrerà di nuovo Peter Harper, il suo amico speciale, il suo Peter personale. Tra liti, scontri e cioccolate calde col cuore di gelato, May scoprirà cosa Harper avrebbe voluto dirle quella sera di inizio estate.
Biografia Autrice:
Tania Paxia vive a Bibbona, un paesino nella provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza (Magistrale) di Pisa e una delle sue grandi passioni è scrivere.

Nicholas ed Evelyn e il Diamante Guardiano” è il suo primo romanzo. Il racconto che lo segue “Nicholas ed Evelyn e il Dragone Carbonchio” è uscito il 1 marzo. Il secondo della serie “Nicholas ed Evelyn” è in fase di scrittura. Nel frattempo, ha scritto altri libri: “La Pergamena del Tempio” un giallo su base storica edito da Europolis Editing, in ripubblicazione autonoma il 14 agosto 2015, un paranormal “Il marchio dell’Anima EVANESCENT The Rescuer of Souls #1”, un fantasy “La cacciatrice di stelle” e una commedia romantica intitolata “Sono io Taylor Jordan!”.
[Estratto dal Prologo di Ti amo già da un po' di Tania Paxia]

Keene, New Hampshire
5 Giugno 2006
Ore 22:50

Harper
Calma.
Mantieni. La. Calma.
Era in ritardo soltanto di venti minuti. May è sempre in ritardo, del resto. Ero stanco di fare avanti e indietro sull’asfalto, quindi mi ero seduto su uno degli scalini del gazebo in legno, a pianta ottagonale, con il tetto a punta, situato nella piazza dove di solito io e May ci soffermavamo a mangiare qualcosa, dopo scuola, prima di tornare a casa. Questo accadeva prima che May si mettesse con Owen, qualche mese fa. Che poi non ne era neanche innamorata. Era più una cosa…fisica, da quanto avevo capito.
Mi mancava trascorrere il mio tempo con lei. May. È la mia migliore amica da quando ho memoria. E all’improvviso era scomparsa. La vedevo soltanto a scuola e di sfuggita dalla finestra di camera mia, dall’altro lato della strada. Fu allora che mi resi conto di quanto lei fosse importante. Non solo come amica. E allora avevo escogitato un piano. O meglio, Syd, mia sorella minore, aveva escogitato un piano. Le aveva lasciato un biglietto da parte mia, nella sua borsa, nello spogliatoio delle ragazze, durante l’ora di ginnastica. Un piano perfetto.
Lei si sarebbe presentata e le avrei detto ciò che provavo, senza mezzi termini, senza indugi, senza perdere ancora altro tempo prezioso. May era una ragazza che agiva d’istinto e mi avrebbe baciato, lì, sugli scalini del gazebo. Il nostro posto.
No. Scossi la testa con vigore, avvilito. Queste cose accadono soltanto nei film, con il colpo di scena finale, quando lo sfigato – ovvero io, in questo caso – viene raggiunto dall’amata, dopo una corsa sfrenata, per rivelargli i suoi sentimenti ricambiati.
Scossi ancora il capo per scacciare dalla testa quel film mentale che mi ero immaginato. E fui assalito da un dubbio infernale: E se si mette a ridere? Pensai all’improvviso. Mi passai una mano sulla faccia. Che idiota! Ravvivai con rabbia il ciuffo di capelli arruffati che mi era ricaduto sulla fronte, cercando poi di massaggiarmi le tempie con movimenti regolari, per allentare il nervosismo. Scattai in piedi, dopo aver realizzato che sarebbe successo tutto l’opposto di ciò che avevo immaginato. Perché lei mi avrebbe detto che eravamo amici, quasi fratelli e che era una cosa impossibile.
Dovevo scappare, finché ero in tempo. Potevo ancora svignarmela. Le avrei inviato un messaggio, dicendole che avevo avuto un contrattempo o mi sarei inventato una scusa stupida. Ero diventato bravo nell’inventarmi storie. Guardai l’orologio da polso, per la millesima volta in venti minuti.
Erano le undici in punto. Alzai lo sguardo, scendendo gli scalini, ma mi fermai di botto.
Lei era lì, dall’altro lato della strada, più bella che mai, con i capelli castani tirati in una coda di cavallo, mentre sorrideva allegra, aggiustandosi la piccola borsa a tracolla che le era scivolata di fianco. Indossava degli shorts corti di jeans, abbinati a una t-shirt rosa. Era accaldata, forse era davvero corsa fin lì da chissà dove.
Peccato che la realtà fosse ben differente dai film.
Il tempo si fermò, concentrandosi in un solo attimo. L’attimo in cui realizzai che non era lì per me, ma era insieme a…
 Che cosa ne pensate dell'estratto?
Condividete con me i vostri pensieri di lettori curiosi! Io non vedo l'ora di iniziarlo!!

Buone Letture,

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